(ASI) Barcellona- A Montmelò sembrava potesse puntare alla vittoria anche lui, invece con una staccata al limite dell'umano si è ritrovato a mettere fuori gioco tutti gli altri. Tutti tranne Marc Marquez, che con la vittoria allunga in classifica di 25 punti netti sui principali rivali.

È stata questa l'avventata corsa di Jorge Lorenzo, che ha involontariamente spianato la strada al compagno di squadra della Honda, abbattendo in un'unica manovra Andrea Dovizioso, Maverick Viñales e Valentino Rossi. Per poco rischiavano di scivolare nello stesso capitombolo Danilo Petrucci e Alex Rins, ma l'attimo per frenare ed evitare i piloti a terra è bastato a lanciare la fuga di Marquez già al secondo giro del Gran Premio di Catalogna. La gara si decide con questo episodio, con il rammarico di Rossi, che ha sintetizzato con un «può capitare», le scuse del responsabile Lorenzo e la rabbia della Ducati, che solo parzialmente si può consolare con il terzo posto di Petrucci.

Abbattuti i principali rivali di Marquez come birilli, non restava che competere per gli altri piazzamenti. Fabio Quartararo tiene alta la bandiera della Yamaha con un ottimo secondo posto. Il ternano della Ducati si riconferma ai massimi livelli, sul podio per la terza volta consecutiva. Quarto Alex Rins e quinto Jack Miller, sicuramente meno delusi di altri caduti come Bagnaia, Morbidelli e Crutchlow, che non hanno concluso la gara perdendo l'occasione di conquistare punti pesanti in classifica. Aleix Espargaro si fa male a un ginocchio dopo un contatto, tanto da rientrare ai box e dirigersi in infermeria per degli esami medici.

Delude ancora il cinque volte iridato Lorenzo. Riconferma il sorriso il compagno di squadra Marquez, sempre più indiscusso leader della classifica con 37 punti su Dovizioso, 39 su Rins e 42 su Petrucci, ora che ha preso una direzione ancora più netta a favore dello spagnolo. Prossimo appuntamento in Olanda il 30 giugno, con tanti Gran Premi che devono ancora essere corsi, ma se prima raggiungere Marquez era difficile, ora è quasi impossibile. Come la scorsa stagione, il campionato ormai potrebbe perderlo solo lui.

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

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