(ASI) Gran Bretagna- Nel 1980 fu una forte nevicata a Salisburgo a cancellare il Gran Premio d’Austria, ma le condizioni meteo furono eccezionali.

A Silverstone si è trattato invece di una semplice pioggia, neanche un acquazzone, in un paese dove il maltempo è quasi un’istituzione, ma tanto è bastato per trasformare il circuito in un arcipelago di pozzenghere, dove l’acqua non veniva drenata ai lati della pista e dove già durante le prove di sabato sono apparsi evidenti i rischi per i piloti, con il grave incidente che ha colpito Tito Rabat: una tripla frattura a femore, tibia e perone scomposta-esposta per lui.

Dopo un lungo tran tran fra piloti e team manger fatto di indecisione e impaziente attesa, la direzione gara ha preferito la soppressione della corsa al rinvio di un giorno. Prima la partenza era stata anticipata dalle 14 (orario italiano) alle 12:30, poi era stata rinviata alle 17:30. Troppi alti i costi per un posticipo al lunedì, mentre appariva chiaro a tutti che anche rimandando di qualche ora il tempo nella giornata di domenica non sarebbe migliorato, né per la MotoGP, né per le categorie inferiori, Moto2 e Moto3.

I lavori di inizio anno sul rifacimento dell’asfalto hanno presentato grossi problemi strutturali ed erano stati criticati anche dalla Formula Uno. “I responsabili devono essere individuati fra coloro che hanno diretto questi lavori”, hanno detto i membri della safety commission Loris Capirossi, Mike Webb e Franco Uncini, “perché non pensare alla pioggia in Inghilterra è paradossale, mentre i test dei piloti, alla vigilia della nuova stagione, è chiaro non possano essere svolti in ogni condizione meteo, sia sull’asciutto, sia sul bagnato.

C’era chi come Redding voleva correre lo stesso, chi come Pedrosa ed Espargaro si è rifiutato a gran voce. Andrea Dovizioso ha criticato la gestione dell’emergenza, mentre altri si sono limitati a dire la propria al vertice d’urgenza convocato dalla safety commission. Il ternano Danilo Petrucci ha detto di essere molto rammaricato per l’impossibilità di correre, ma ha ammesso che le condizioni dell’asfalto non permettevano di gareggiare in alcun modo, con grandi pozzanghere alte anche 4cm al centro delle traiettorie.

“I piloti in questi casi devono avere l’ultima voce in capitolo”, ha detto Capirossi, “dobbiamo essere dalla loro parte, al fine di salvare l’incolumità di chi sale sulla moto e gareggia”.

Falliti i diversi tentativi di asciugare il tracciato, l’aquaplaning delle moto si presentava anche lungo il rettilineo. Il motomondiale 2018 sarà così di 18 tappe e non più di 19, con Marc Marquez che resta a 59 punti di vantaggio su Valentino Rossi e con una gara in meno da correre.

 

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Raz Degan è il digiuno consapevole della mattonella e: quando il silenzio diventa un metodo di Salvo Nugnes  

(ASI) C’è stato un periodo in cui Raz Degan attraversava deserti, foreste e continenti alla ricerca di risposte. Oggi sostiene che il viaggio più difficile non richiede un biglietto aereo, ...

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Mondiale Fifa e calcio nostrano, certezze e incognite. Il punto di Sergio Curcio

Roma, Mussolini-Maritato: “Tempo delle scelte e forza del noi”

(ASI) Roma - ​La forza di una squadra, la volontà di un collettivo, la speranza di una platea unita dallo stesso desiderio di voltare pagina. Questa è la preziosa miscela che ...

ISTAT: Rizzetto (FDI), “Dati incoraggianti smontano narrazione falsa della sinistra”

(ASI) Roma . “I dati diffusi oggi dall’Istat certificano un mercato del lavoro dinamico e competitivo grazie alle politiche messe in campo dal governo Meloni. Nel primo trimestre del 2026 il ...

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Mondiali, Amato (M5S): da Infantino battute da quattro soldi su Italia, Abodi si faccia sentire

(ASI) "A Gianni Infantino piace fare lo spiritoso sull'Italia che non si è qualificata ai mondiali? Si ricordi che non parla da tifoso al bancone di un bar, ma da ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...