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(ASI) Siamo arrivati al 6° turno di gioco, ne mancano 5 alla fine del 71° campionato Italiano assoluto di scacchi e già la classifica per le prime posizioni comincia a delinearsi.

Infatti Fabiano Caruana si conferma ancora leader indiscusso della competizione, oggi ha regolato in scioltezza il bravo giovane scacchista Marco Codenotti.
Marco apre di re e Fabiano replica con una difesa siciliana aggressiva. Mossa dopo mossa, l'italo-americano conquista spazio importante sulla scacchiera ed anche l'iniziativa del gioco. Piccoli vantaggi posizionali che gli consentiranno al 32° tratto il guadagno di un pedone. Superiorità materiale rafforzata dalla maggiore attività dei pezzi hanno favorito, tramite dei tatticismi, un rapido epilogo dell'incontro a favore di Caruana ed inflitto a Codenotti la sua seconda sconfitta.

Imprecisa la prova di Mogranzini, ne ha approfittato Genocchio che con una gara molto attenta ha punito severamente le inesattezze commesse da Roberto. Negli scacchi una piccola mossa debole può cambiare radicalmente gli equilibri sulla scacchiera e compromettere una partita che il tratto prima era a lui favorevole. Questa situazione oggi è capitata purtroppo a Roberto Mogranzini.


Invece Rombaldoni Axel non ha saputo andare oltre il pari contro il coriaceo Dvirnyy, che ha il pregio come Caruana di essere ancora imbattuto. Dvirnyy ha sfoderato una solida difesa francesce, Axel Rombaldoni ha provato a vincere, ma Dvirnyy è riuscito a cambiare tutti i pezzi importanti e a raggiungere una posizione di parità. Per cui alla 31^ mossa i contendenti si sono accordati di dividersi la posta.

Bella partita e molto combattuta fra Rombaldoni Denis e Fabio Bruno. Apertura di donna di Denis ma Bruno risponde con la “provocatoria” difesa olandese. Bruno esce meglio dalla fase dell'apertura e si assicura un finale migliore a causa di un pedone doppiato all'avversario. Debolezza che peserà negativamente sulla sua posizione. Infatti negli scacchi, ogni piccola debolezza è un cruccio posizionale che determina sempre prospettive non buone per chi ce l'ha. Però, la svolta dell'incontro si è avuta, mediante un ravvicinato scambio a fuoco fra i due avversari, conflitto eseguito a colpi di affilati tatticismi.
Da questo duello fatto di velenose contrapposte combinazioni, ne è uscito vincitore Bruno. Infatti, il sacrificio dell'alfiere effettuato da Denis al 42° tratto si è rilevato poi essere scorretto.
E' bastata l'attiva reazione chirurgica di Fabio a far crollare le speranze tattiche di Denis. Bruno aveva visto una mossa in più di Rombaldoni. Ha parato le insidie del suo competitore grazie ad una micidiale mossa intermedia. Un tratto ammazza-avversari che gli ha permesso di difendersi attivamente e di guadagnare pure un alfiere. Al pur bravo Denis non rimaneva altro che l'abbandono.

Partita decisamente di alto livello fra i due Grandi Maestri Ortega e Godena, entrambi già campioni italiani. I due si sono affrontati su una partita di donna. Si capisce subito che Ortega vuole riscattarsi dalla sconfitta subita nel turno precedente contro il favorito Caruana.
L'incontro è difficile, ma, l'italo-cubano evita accuratamente di entrare in varianti che determinano partite chiuse. Godena è un giocatore molto solido ed esperto avrebbe gioco facile per trovare la patta. Per evitare di trovarsi in questa situazione, sceglie una variante tagliante, “offre” alla 12^ mossa un pedone centrale a Godena. Tutto strategicamente calcolato al fine di avere una maggiore incisività dei suoi pezzi, sfruttando pure il ritardo di sviluppo di quelli dell'avversario.
Piano che riuscirà ad ottenere l'obiettivo. Dapprima costringendo al cambio delle donne con annessa impedonatura (due pedoni sulla stessa traversa) a carico di Godena. Poi, dopo un aspra lotta riuscirà, a suon di combinazioni, a riconquistare la parità dei pezzi sulla scacchiera.
Ma l'aspetto che conta di più e che si è rilevato l'elemento più spettacolare della gara è la grande lungimiranza di Ortega che è riuscito a prefigurare, molte mosse prima, un finale superiore per lui. Infine, Ortega, con una tecnica sopraffina dà sostanza al sacrificio, effettuato nelle prime mosse, dominando magistralmente la fase ultima della partita e costrigendo alla resa Godena. Ortega vince meritatamente al 43° tratto e resta in scia del battistrada Caruana. Nonostante la sconfitta va riconosciuto a Godena l'onore delle armi per essersi battuto con ardore fino alla fine. A chiudere il turno è stato Brunello che si è aggiudicato in 51 mosse la sfida contro il giovane Caprio.
La partita prende l'avvio con un'apertura di donna a cui Caprio contrappone la intraprendente difesa Nimzowitsch. Tutto fila normale con attacchi e contrattacchi, ma Brunello, abbandonando ogni schema difensivo, accetta il rischio e cerca la “rissa” invade il campo nemico. Bravo a crederci e a creare una implacabile rete di matto. Un'abile, brillante slancio che gli ha arriso la vittoria. Un plauso va anche al giovanissimo Caprio che, senza timore reverenziale, gioca sempre per vincere ed accetta sulla scacchiera senza indugio il corpo a corpo.
Anche oggi il turno di gioco è stato uno spettacolo e 5 vittorie su 6 incontri sta a testimoniare che questa competizione sta stabilendo il primato: tutti si battono per avere i favori della dea Nike. La dea della vittoria che attraverso il successo regala l'estasi. Però, il torneo ricorda ai contendenti, di ritornare alla realtà. Più che mai qui a Perugia, nulla è scontato e domani, gli equilibri potrebbero ancora cambiare. E' la magia delle sfide della creatività, un privilegio e le emozioni che solo gli scacchi sanno regalare.

Risultati del VI° turno
Rombaldoni Denis- Bruno 0 - 1
Brunello – Caprio 1 - 0
Rombaldoni Axel-Dvirnyy 0,5-0,5
Genocchio -Mogranzini 1 - 0
Ortega – Godena 1 - 0
Codenotti – Caruana 0 - 1

Classifica dopo il VI turno 1. Caruana - punti 5 2.Ortega - punti 4,5 3. Dvirnyy - punti 3,5 4-6 Codenotti, Godena, Bruno - punti 3 7-10 Mogranzini, Rombaldoni Denis, Gennochio, Brunello - punti 2,5 11-12 Rombaldoni Axel, Capiro - punti 2

Si ricorda che martedì 6 dicembre il Campionato italiano effettuerà un turno di riposo, il settimo turno si giocherà all'Hotel Meridiana di Perugia mercoledì 7 dicembre 2011 alle ore 15
Settimo turno
Caruana-Rombaldoni D.
Godena-Codenotti
Mogranzini-Ortega
Dvirnyy-Genocchio
Caprio-Rombaldoni A.

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