Europa League, un Bayer Leverkusen spietato punisce una Roma troppo imprecisa. Finale lontanissima
(ASI) Roma. Alla faccia di chi diceva che il Bayer Leverkusen si accontentava della Bundesliga. Nell'aria si annusava l'idea che la Roma potesse infliggere alle aspirine la prima sconfitta in una stagione che da quelle parti ricorderanno a lungo, ma queste ultime si sono confermate l'avversario che tutti temevano: non molto appariscente sul piano del gioco ma fisico, organizzato e pronto a colpire. I giallorossi, con lo 0-2 subito all'Olimpico, lo hanno sperimentato sulla propria pelle e, pur non demeritando, rischiano seriamente di salutare la competizione. 
 
 
Al ritorno alla BayArena servirà quasi un miracolo, ovvero una vittoria almeno di due gol di scarto per guadagnarsi i supplementari. E peccato perchè gli uomini di De Rossi le occasioni le hanno avute e qualora fossero state concretizzare l'impresa sarebbe stata più fattibile, ma ora sarà necessario resettare e salire in Germania con lo spirito di chi non ha nulla da perdere. E chissà che qualcosa di buono non possa scapparci...
 
Alla fine restano solo gli applausi di un pubblico ancora una volta esemplare, che non ha mai smesso di incitare i propri beniamini (se si eccettuano i fischi a Karsdorp, senza dubbio il giocatore apparso più in difficoltà, all'atto della sostituzione), anche sotto di due gol. Un bello spot da cui ripartire per il futuro, specie quello più immediato. 
 

LE SCELTE INIZIALI - Difesa a 4 per De Rossi, con Karsdorp, Mancini, Smalling e Spinazzola (decisione che non si rivelerà felicissima); centrocampo con Cristante, Paredes e Pellegrini; tridente con El Shaarawy, Lukaku e Dybala; Xabi Alonso opta anche lui per i tre davanti (Tapsoba, Tah e Stanisic) con la differenza che si difende con tre uomini.

GLI ERRORI SI PAGANO - Il tema è chiaro: Roma che tenta di gestire il possesso di palla, il Bayer cerca di colpire di rimessa. E già all'8' rischia di fare male con Grimaldo e Xhaka ma in entrambi i casi la difesa avversaria riesce a cavarsela. I giallorossi prendono coraggio e all'11' vanno al tiro con Dybala (blocca Kovar) mentre al 21' costruiscono la migliore occasione: cross di Paredes, stacco perentorio di Lukaku e palla che sbatte contro la traversa. E' in pratica l'episodio spartiacque della prima frazione: al 23' Frimpong, tutto solo, calcia sull'esterno della rete, mentre al minuto 28 i tedeschi non perdonano. Karsdorp dapprima recupera su un avversario, poi serve inavvertitamente Wirtz che all'altezza del dischetto non ha difficoltà a mettere dentro. La reazione romanista è tutta su un tiro dal limite di Pellegrini che al 43' non trova il palo lungo per un soffio, mentre il Bayer potrebbe ancora passare nel finale ma la difesa libera con affanno. Termina così un sofferto primo tempo, per ribaltare la situazione servirà molto di più. 

 
UN COLPO DA KO - La partita resta difficile, con le aspirine che tentano di congelare il gioco e di sigillare il risultato. Vi riescono al 73' con un gran tiro di Andrich che termina la sua corsa nel sette. Prima ci aveva provato Cristante con un colpo di testa che ha attraversato tutta l'area di rigore prima di perdersi sul fondo. De Rossi le tenta tutte inserendo Azmoun ed Abraham e sono proprio i subentrati ad avere due palle gol nitidissime nel finale, senza però riuscire a sfruttarle. I tedeschi dunque vincono 2-0 ed ipotecano seriamente la finale di Dublino.
 
IL TABELLINO
 
ROMA-BAYER LEVERKUSEN 0-2 (28' Wirtz, 73' Andrich)

ROMA (4-3-3): Svilar; Karsdorp (61' Angelino) Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante, Paredes (79' Baldanzi) Pellegrini; Dybala (90'+1' Abraham), Lukaku (79' Azmoun), El Shaarawy.
A disp.: Rui Patricio, Boer, Ndicka, Llorente, Renato Sanches, Aouar, Bove, Zalewski.
All. Daniele De Rossi

BAYER LEVERKUSEN (3-4-1-2): Kovar; Tapsoba, Tah, Hincapié; Stanisic, Andrich, Xhaka, Grimaldo (90+3' Kossounou); Wirtz (77' Hofmann); Frimpong (88' Palacios), Adli (77' Tella)
A disp.: Hradecky, Lomb, Iglesias, Arhur, Schick, Boniface, Hlozek, Puerta.
All. Xabi Alonso

Arbitro: François Letexier (FRA)
Assistenti: Cyril Mugnier (FRA) - Mehdi Rahmouni (FRA)
Quarto Ufficiale: Rade Obrenović (FRA)
VAR: Jérôme Brisard (FRA)
AVAR: Willy Delajod (FRA)

Ammonizioni: 18' Tah (BL), 30' Pellegrini (R), 73' Spinazzola (R), 73' Andrich (BL), 76' Andrich (BL), 78' Cristante (R).
Espulsioni: - 
 
Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia
 
 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Autonomia, Lorefice (M5S): scelta distruttiva anche per scuola

(ASI) Roma - “In bocca al lupo agli oltre 500.000 giovani da oggi impegnati negli esami di maturità, passaggio che segna l’inizio di un nuovo capitolo nel percorso di crescita ...

Autonomia, De Carlo (FdI): “Risultato possibile solo grazie al Governo Meloni”

(ASI)“L'autonomia differenziata è legge, un risultato possibile solo grazie all'impegno, al lavoro e alla serietà del Governo Meloni. Per anni questo è stato un obbiettivo solo a parole dei governi che ...

Autonomia, Costa (M5S): "Giorno sciagurato per il Paese"

(ASI) Roma - "L'approvazione dell'autonomia differenziata rende questo giorno nefasto per tutto il Paese. Gli effetti si vedranno nei prossimi mesi: scuola, ambiente, sanità, politiche sociali: tutto sarà frammentato e ...

Autonomia, Lazzarini (Lega): grazie a Salvini e a Calderoli, risultato che dedichiamo a nostri militanti

(ASI) Roma  – “Oggi abbiamo scritto una pagina storica per il Paese, il Veneto e tutte le regioni italiane: dopo 40 anni di battaglie politiche della Lega, un referendum tra i ...

Decreto Coesione, Albano (FdI): Zone Logistiche Semplificate anche in Umbria e Marche

(ASI) Roma - “La Commissione Bilancio del Senato ha appena approvato un emendamento al decreto Coesione che prevede la possibilità di istituire le Zone Logistiche Semplificate (ZLS) non solo ...

Autonomia differenziata è legge, Mariolina Castellone: l’Italia non è più una e indivisibile

(ASI) "L’autonomia differenziata è legge. L’Italia non è più una e indivisibile - lo scrive in una nota Facebook la Vice Presidente del Senato Mariolina Castellone - . Si realizza il ...

Commercialisti, Cataldi: “Rendere professione più attrattiva per i giovani”

Venerdì 21 giugno a Brindisi il Convegno regionale Puglia e Basilicata dell’UNGDCEC (ASI) “Dare una visione di medio e lungo termine alla professione di commercialista è fondamentale: è uno sviluppo che passa ...

Il Trattato di cessione di Nizza e della Savoia alla Francia, non registrato all'Onu?

(ASI) Parigi - La Repubblica Francese oltre al trattato della cessione della Corsica alla Francia da parte di Genova il 15 maggio 1768 (argomento che abbiamo già ampiamente trattato), non avrebbe registrato ...

L’On. Renata Bueno commenta le Elezioni Europee

(ASI) Onorevole Bueno, come considera il risultato delle recenti elezioni europee, dove le forze conservatrici hanno prevalso? "Il risultato delle elezioni europee evidenzia una forte domanda di sicurezza e ...

Lavoro: Laureti (PD): a Latina barbarie che merita risposta immediata

(ASI) "Un grave incidente sul lavoro trasformato in una barbarie: un uomo di nazionalità indiana ha perso un braccio mentre lavorava presso un'azienda agricola in provincia di Latina, nei pressi ...