L’Inter espugna Anfield ma saluta la Champions. il capolavoro di Lautaro non basta

image 08 03 22 11 00(ASI) Con l’onore delle armi e a testa altissima. L’Inter saluta la Champions League con una prova sontuosa e con il rimpianto che senza l’uomo in meno avrebbe certamente potuto osare. L’esito degli ottavi di Champions League sembrava scontato dopo il fischio finale della partita di andata. Troppo concreto il Liverpool, giovane e bella l’Inter, non ancora smaliziata per annichilire gli ex campioni di tutto. Inzaghi si auspicava una notte magica e nella città dei Beatles è andato vicino all’impresa. 

Anfield Road è fortezza inespugnabile, tempio che ha consacrato Klopp, esaltato Salah e rifinito Manè. You’ll never walk alone scalda i cuori, difficile rimanere impassibili, non ce l’avrebbero fatta neanche i Visitors. Il Biscione è di tutt’altro sangue, gli è mancato solo un gol ma la prestazione merita solo applausi e consensi. 

Una gara che ha comunque messo in evidenza la capacità dell’Inter di giocarsela contro chiunque, anche contro i Titani in maglia rossa. Eliminati ma non bocciati. In vista della difficile trasferta di Torino contro Juric - abile nel far giocare male le avversarie - Inzaghi può guardare al futuro con fiducia e serenità. Bisognerà valutare gli acciacchi di De Vrji e Brozovic, fondamentali in questo finale di stagione. 

L’analisi

Primo tempo.Simone Inzaghi rimpiazza lo squalificato Barella con Vidal, nell’occasione con una inedita cresta bionda. In avanti spazio a Lautaro e Sanchez. Panchina per Edin Dzeko. L’inizio è di marca nerazzurra. 

Brava l’Inter a costruire dal basso mentre il Liverpool fatica a chiudere le linee di passaggio. Apparente tranquillità fino alla mezz’ora quando Matip colpisce la traversa. Fortunata l’Inter che rischia ancora di andare sotto un minuto più tardi. Van Dijk colpisce di testa da calcio d’angolo ma non trova la porta. 

Dieci minuti più tardi è l’Inter a sfiorare la rete con una punizione calciata da Calhanoglu. Alisson devìa ma non c’è nessuno pronto a ribattere in rete la respinta del portiere brasiliano. L’ultimo brivido lo corre Handanovic che vede sfilare di poco a lato una punizione dal limite ben calciata da Alexander Harnold. Fallo causato da Vidal su Jones. 

Secondo tempo. De Vrji rimane negli spogliatoi per un affaticamento al polpaccio sinistro. Spazio a D’Ambrosio con Skriniar dirottato al centro. Dopo sei minuti è Salah a far tremare Inzaghi. Jota viene anticipato da Handanovic che non trattiene. Recupera l’attaccante egiziano che a porta vuota calcia incredibilmente sul palo. 

Uno spavento che desta l’Inter da un apparente torpore e scrolla di dosso inutili timori. Lautaro Martinez si inventa un gol da cineteca dopo un quarto d’ora. Pallone in orizzontale di Sanchez e calcio ad effetto che lascia di sasso un incolpevole Alisson. Sembra il preludio ad una probabile rimonta ma un minuto dopo un ottimo Sanchez combina la frittata beccandosi un secondo giallo - e conseguente espulsione - che lascia l’Inter in dieci. 

Inzaghi attende qualche minuto, incassa l’infortunio di Brozovic - da valutare le sue condizioni - poi ridisegna la squadra inserendo Darmian, Correa e Gagliardini per Dumfries, Lautaro e Brozovic. Un riassetto tattico che per poco non costa caro ai nerazzurri. Salah colpisce un altro palo facendo disperare Klopp. Non succede praticamente più nulla fino al triplice fischio. L’Inter esce tra gli applausi e con la consapevolezza che la crescita in Europa c’è stata. 

Il simpatico buffetto

Skriniar e Bastoni: chiusure ottime in una partita eccellente della coppia difensiva. 

Lautaro Martinez: segna il gol più bello della sua avventura in Champions League. Non poteva scegliere teatro migliore di Anfield Road. Divino il tocco a giro che beffa Alisson. 

Le rasoiate 

Sanchez: disputa una partita di qualità e quantità. Suo l’assist vincente per Lautaro, sue le invenzioni migliori. Nota di demerito per il doppio giallo che costringe l’Inter all’inferiorità numerica nel periodo migliore della partita. 

Vidal: abulico nel primo tempo, costante e in crescendo nella ripresa. Servirebbe maggiore continuità. 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Ambiente, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Piano rinnovabili opportunità di sviluppo”

(ASI) “La Commissione Ue ha approvato un importante programma italiano di sostegno alle energie rinnovabili del valore di 23 miliardi, una delle più rilevanti iniziative adottate negli ultimi anni per accelerare ...

Bollette e costi energia, Pace(PD Marino): “Governo Meloni lascia sole le famiglie ”

(ASI) “Le famiglie italiane continuano a fare i conti con bollette sempre più pesanti e con il costante aumento del costo dell’energia, mentre dal Governo Meloni arrivano risposte insufficienti ...

Montroni: Casini, Signore dei libri, Bologna gli deve molto

(ASI) Roma – “Romano Montroni per noi era il "Signore dei Libri". Un uomo raffinato e colto, curioso e intelligente, ironico e aperto ad ogni contributo critico.

“Donare è l’azione più bella”, al via la campagna nazionale di sensibilizzazione al dono di sangue e plasma con Andrea Lucchetta testimonial

ASI) È stata presentata oggi, presso la sede del Ministero della Salute, la nuova campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emocomponenti “Donare è l’azione più bella”.

Operazione antimafia a Palermo, Piantedosi: «Lo Stato c'è, la sicurezza è un lavoro quotidiano»

(ASI)“La sicurezza si garantisce ogni giorno e non mai è il frutto di eventi casuali o di improvvisazione, ma il risultato di un lavoro complesso, spesso silenzioso, fatto di indagini ...

Chieti, tutti i premiati della Seconda Edizione del Premio Internazionale “Gabriele D’Annunzio Vate d’Italia”

(ASI) ​Chieti – Si è conclusa con uno straordinario successo di critica e di pubblico la Seconda Edizione del Premio Internazionale "Gabriele d'Annunzio Vate d'Italia" 2025/2026. L'evento, svoltosi l’8 e il 9 giugno 2026 a ...

Fertilizzanti, Confeuro: “Ok Commissione Ue ma svolta è agricoltura meno dipendente da chimica”

(ASI) “Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dalla Commissione europea nei confronti delle difficoltà che stanno affrontando gli agricoltori, in particolare a causa delle tensioni geopolitiche internazionali e del conseguente ...

Roma, FI Mun V: “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il Tempo delle Scelte”. Tra gli ospiti Tajani

(ASI) Un grande momento di confronto pubblico sui temi della sicurezza, dell’integrazione, dell’innovazione e del rilancio delle periferie romane. È questo lo spirito dell’evento “Sicurezza, Integrazione, Innovazione: Il ...

Agricoltura, Andrea Tiso nuovo presidente CAA Intesa srl: “Al fianco di coltivatori e imprenditori”

(ASI) Andrea Tiso è il nuovo presidente del Caa Intesa Srl, Centro di Assistenza Agricola di cui Confeuro è socio di maggioranza ed espressione diretta della Confederazione. “Assumo questo incarico con grande ...

Salario Minimo, Perantoni(M5S): con impugnazione legge regionale Sardegna Governo getta la maschera

(ASI) Roma - “In Sardegna, con la nostra presidente Alessandra Todde, abbiamo introdotto il salario minimo. Con tale misura è stato introdotto un principio semplice, di buon senso: le ditte ...