(ASI) PERUGIA - Nel periodo di preparazione è facile pagare dazio ed è quello che è accaduto alla Roma questa sera alla Roma che, allo stadio Renato Curi di Perugia, non è andata oltre il 2-2 contro l'ostica formazione basca dell'Athletic Bilbao. Gli uomini guidati dal tecnico portoghese Paulo Fonseca hanno mostrato un netto passo indietro rispetto alle precedenti esibizioni soprattutto sul piano del gioco, ma almeno hanno mostrato carattere riuscendo a mantenere l'imbattibilità in questo precampionato. Domenica 11 l'appuntamento è allo stadio Olimpico con la prima uscita stagionale davanti al proprio pubblico: ospite d'onore il Real Madrid.

COSÌ AL VIA - Speculari i moduli scelti dai due allenatori. Da una parte Paulo Fonseca rinuncia almeno inizialmente a Dzeko, sicuramente il più acclamato dai tifosi presenti malgrado la corte serrata dell'Inter, e lo rimpiazza con Defrel, un altro dei possibili partenti, con alle spalle elementi del calibro di Under, Antenucci e Perotti; dall'altra Gaizka Garritano sceglie come centravanti, a rimpiazzare Aduriz altro grande assente di serata, Williams, assistito dai vari Muniain, Raul Garcia e Cordoba.

UN PARI DI CARATTERE - Ritmo blando nelle fasi iniziali dato il gran caldo che imperversa su Perugia. Il neo tecnico giallorosso vuole che i suoi giochino sempre la palla ma questo si sa comporta anche qualche pericolo. E così, dopo soli 4', la Roma rischia di andare sotto: Diawara, con un passaggio in orizzontale quantomeno avventato, mette nelle condizioni Muniain di servire in area Raul Garcia, ma la sua conclusione, per fortuna di Mirante, è troppo centrale. Molti gli errori da una parte e dall'altra, uno di questi costa il vantaggio dei baschi: è il 26' quando Mancini serve all'indietro un po' troppo corto Diawara, la cui dormita favorisce Williams che serve Muniain per il quale è un gioco da ragazzi insaccare a porta sguarnita. La reazione giallorossa è tutta al 35' con Under che tenta di beffare Unai Simon, ma un difensore rinvia quasi all'altezza della linea di porta. La manovra capitolina è farraginosa e parte del pubblico lo sottolinea fischiando i giocatori al duplice fischio dell'arbitro. Ad inizio ripresa Fonseca apporta dei correttivi negli uomini ma non nel modulo, ma lo spartito non sembra cambiare: il Bilbao sfiora la seconda marcatura al 52' con un tiro di Unai Lopez scoccato dai venticinque metri che si abbassa improvvisamente e sfiora la traversa. Servirebbe una giocata individuale per riequilibrare i conti e questa si verifica al quarto d'ora: la punizione di Kolarov è magistrale. La partita è a tratti spigolosa, seppur in un contesto generalmente corretto, e quanto accade al 61' ne è la dimostrazione: Yuri falcia all'altezza dell'out di destra Defrel e si vede recapitare il rosso diretto. Fonseca cerca di approfittarne inserendo Dzeko e Kluivert, ma gli effetti non sono quelli desiderati. Al 77' Pellegrini si fa soffiare palla al limite della propria area da Dani Garcia che non ci pensa su due volte a concludere; il pallone incoccia il braccio di Mancini e per l'arbitro Maresca è calcio di rigore. L'esecuzione di Raul Garcia è perfetta. Uscire sconfitti davanti ad un pubblico comunque importante, per giunta con l'uomo in più, non deve essere esaltante e così la Roma riesce a pareggiare all'ultimo assalto: su un traversone basso da sinistra Zaniolo trova la mano di un difensore e il direttore di gara assegna un penalty piuttosto contestato: dal replay si evince infatti che il primo ad aver toccato la sfera irregolarmente sia stato proprio il numero 22 giallorosso. Unai Simon intuisce la conclusione di Pellegrini ma non basta: al Curi termina 2-2.

ROMA - ATHLETIC BILBAO 2-2

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Mancini, J. Jesus, Spinazzola; Pellegrini, Diawara; Cengiz, Antonucci, Perotti; Defrel. A disp.: Pau Lopez, Fuzato, Kolarov, Fazio, Santon, Cristante, Zaniolo, Dzeko, Kluivert. All. Paulo Fonseca

ATHLETIC BILBAO (4-2-3-1): Unai Simón; Capa, Yeray, I. Martínez, Yuri B.; Dani García, Unai López; Muniain, Raúl García, Córdoba; Williams. A disp.: Herrerín, Ganea, Núñez, Larrazabal, Kodro, Vesga, Sancet. All. Gaizka Garitano

MARCATORI: 26' pt Muniain (A), 15' st Kolarov (R), 33' st rig. Raul Garcia (A), 47' st rig. Pellegrini (R)

ARBITRO: Fabio Maresca Di Napoli

NOTE: spettatori 4000 circa. Espulso al 61' Yuri (A) per gioco violento. Ammoniti Raul Garcia, Unai Lopez (A), Zaniolo, Antonucci (R).

Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia

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