(ASI) Tanti calciatori, anche se validi e protagonisti di una buonissima carriera, tendono a finire nel dimenticatoio a distanza di qualche anno dal ritiro. Non è il caso di Edmundo, che nel cuore degli appassionati di questo sport, verrà sempre ricordato come ‘O animal’, soprannome affibbiatogli per le sue doti in campo, ma anche, soprattutto, per le sue peripezie fuori dal rettangolo verde.

Nato a Niteroi il 2 aprile del 1971, Edmundo Alves de Souza Neto muove i suoi primi passi calcistici al Vasco da Gama, dove lascia subito il segno per le sue doti tecniche ed atletiche. Dal ’93 al ’95 veste la maglia di Palmeiras, dove mette a segno ben 74 reti in 180 presenze, consacrandosi al mondo del pallone a suon di dribbling reti e accelerazioni brucianti, che permetteranno al “Verdao” di vincere il titolo nel ’93 e nel ’94. A ridosso del mondiale americano però, manda a quel paese il suo allenatore Luxemburgo dopo una sostituzione, gesto che spinge il ct verdeoro Parreira a non convocarlo, nel campionato del mondo poi vinto proprio dalla Seleçao. La stagione successiva dopo un rigore sbagliato in coppa Libertadores spacca una telecamera in preda ad un gesto d’ira. Nonostante l’ottimo rendimento di colui che in quegli anni si guadagna il soprannome di ‘O’Animal’, il Palmeiras decide di farne a meno dato il carattere irascibile. Nel dicembre del ’95 dopo una breve e poco significativa parentesi al Flamengo, Edmundo si rende protagonista di un grave episodio di cronaca nera, provocando un incidente stradale nel quale perserola vita 3 persone, tra cui la ragazza che sedeva al suo fianco in macchina. La condanna a 4 anni e mezzo di reclusione (che Edmundo non sconterà mai), arriverà soltanto 4 anni dopo per guida spericolata ed omicidio colposo.

Ma la sua esplosione calcistica più fragorosa avviene nel ‘96-97 al Vasco da Gama, dove ritornato qualche stagione dopo gli esordi mette a segno 38 reti in 44 presenze, attirando l’attenzione di molti top club europei, nonostante di guai già ne avesse inanellati a bizzeffe.
Nell’estate del ’97 la Fiorentina lo acquista per 13 milioni di euro. Il feeling con Malesani non scatta mai e la prima stagione di Edmundo in viola non è degna di nota, se non per la discutibile scelta di fuggire in Brasile per il carnevale di Rio dopo esser stato tenuto in panchina all’esordio in campionato contro il Milan; qualche tempo dopo dichiarerà “Sono un campione, la Fiorentina non può trattarmi così. Non sono mai stato in panchina in vita mia, neanche a 8 anni”. Fine prima parte segue.

Alessandro Antoniacci-Agenzia Stampa Italia

 

 

Fonte foto: Own work by Sepguilherme (talk). Transfered to Commons by Maurilbert

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Cina. Il discorso di Xi tocca tutti i temi salienti, il 2026 sarà un anno decisivo

(ASI) Come di consueto, anche in questo 31 dicembre, il presidente cinese Xi Jinping ha pronunciato in diretta televisiva il suo discorso di fine anno. 

Meloni ringrazia Mattarella: “Giovani e pace al centro del nostro impegno”

(ASI) Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha telefonato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per esprimere al Capo dello Stato l’apprezzamento del Governo per il discorso di fine ...

Crosetto: “Le parole del presidente Mattarella sono un appello all’unità, alla responsabilità e alla pace”

(aASI) Roma -  «Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rappresenta un riferimento imprescindibile per il Paese in una fase storica segnata da straordinaria ...

Migranti: Patto Nord, bene lavoro concreto Piantedosi al Viminale

(ASI) Roma – "In posti chiave come il ministero dell'Interno servono uomini delle Istituzioni, come Piantedosi, che lavorano seriamente e fanno parlare i fatti.

Incontro Trump-Netanyahu: prossimo un nuovo attacco all’Iran?

(ASI) Secondo i comunicati stampa, nell’incontro Trump-Netanyahu (Mar-a-Lago 29/12/2025)  si è discusso - non come ultimo punto in agenda - dei rapporti con l’Iran. Subito dopo è iniziato il fuoco ...

Campania, Zinzi (Lega): Giunta Fico monca e confusa. nasce davvero male

(ASI) Napoli - “Il nuovo governo regionale della Campania nasce davvero male. C’è ben poco di cui essere soddisfatti e c’è solo da preoccuparsi.

M.O., Provenzano (Pd): chiesto a governo iniziativa urgente per operatività ONG e afflusso aiuti

(ASI) “L’annuncio del Governo israeliano di sospendere le attività di molte ONG attive nella Striscia di Gaza desta allarme e sconcerto.

Agricoltura, Cerreto (FdI): Al via su reti RAI spot Lavoro Agricolo di Qualità

(ASI) “Campagna istituzionale in onda sulla Rai e promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’INPS è grande iniziativa per valorizzare la Rete del Lavoro Agricolo di ...

Ex Ilva, Spera (UGL Metalmeccanici): "Urgenti garanzie per il lavoro e la decarbonizzazione".

/ASI) Antonio Spera, Segretario Nazionale della UGL Metalmeccanici, interviene in merito all'avvio della trattativa esclusiva tra i commissari straordinari dell'ex Ilva (oggi Acciaierie d'Italia) e il gruppo Flacks.

Fiore (FN): "2026 Anno del Ritorno degli Italiani dalL'Estero"

(ASI) "Per salvare l'Italia dal drammatico calo demografico e dall'ingresso nel nostro Paese, voluto dal governo Meloni, di 380mila immigrati Afroasiatici ogni anno, ci sono solo due strumenti.