(ASI) E' il secondo atto della settimana bollente della Juventus. Dopo il recente successo ottenuto contro il Napoli e prima del grande match contro l’Inter, i bianconeri sbarcano ad Atene per giocarsi gli ottavi di finale di Champions.

Il tecnico Allegri, costretto a rinunciare a Pjanic e a Buffon, torna al consueto 4-2-3-1- europeo, con Cuadrado, Dybala, Douglas Costa e Higuain come unica punta.

L’ Olimpiakos, che ha collezionato tre sconfitte casalinghe consecutive, risponde con una formazione speculare con Djurdjevic a punta.

Si comincia! La Juve prova ad impostare il gioco chiudendo in difesa l’Olimpiakos.

Al 7’arriva il primo squillo dei bianconeri con Dybala che sgattaiola e fa partire un sinistro velenosissimo. Brivido per Proto che non trattiene!

Buon avvio della Juve che inibisce la manovra dei greci andando sempre in pressione.

Al 12’ si fa vedere l’Olimpiakos con Odjidja che va alla conclusione costringendo Szczesny alla parata in due tempi.

I greci provano a mettere la testa fuori, ma la Juve è brava a mantenere la concentrazione e

al 15’ va in gol grazie ad un’azione cucita ad arte.

Apertura di Matuidi per Alex Sandro, cross del brasiliano e inserimento perfetto di Cuadrado che non lascia scampo a Proto. 1 a 0 Juveeee!

Ottima la prestazione dei bianconeri fino a qui con un Alex Sandro quasi irriconoscibile!

E’ il 28’ quando Douglas Costa lascia sfumare una ghiotta occasione dovendosi accontentare di un corner.

Quaranta minuti sul cronometro. Fase di stanca del match. Possesso palla Juve e tanti errori da parte dei greci in fase di impostazione.

Sullo scadere della prima frazione di gioco, è il portiere bianconero a compiere il miracolo!

Conclusione di Djurdjevic da distanza ravvicinata e grande risposta di Szczesny che dice No!

Squadre a riposo sull’ 1 a 0. A decidere fino a qui la rete di Cuadrado.

Squadre di nuovo in campo. Solo un cambio per l’Olimpiakos. Dentro Marko Marin e fuori Seba.

I greci appaiono più determinati del primo tempo, adesso è la Juve ad essere sotto pressione.

Il tecnico Allegri è una furia in panchina. Inspiegabile l’atteggiamento di superficialità dei bianconeri.

Al 58’ ancora un intervento miracoloso di Szczesny che, in uscita, blocca i tentativi di Djurdjevic e di Pardo.

Allegri corre ai ripari e al 63’ sostituisce Dybala con Pjanic. Serata no per l’argentino che sembra non gradire la decisione del tecnico.

Al 70’ ancora un cambio nella Juve. Dentro Rugani e fuori Barzagli che accusa qualche problema.

Doppio cambio anche per i greci. Fortunis per Odjidja Ofoe e Ben Nabouhane per Djurdjevic.

Quindici minuti al termine. Nessuna azione degna di nota nel corso della seconda frazione di gioco.

Ritmi lenti e nessuno spunto!

Al 78’ troppo lungo il cross interessante di Alex Sandro.

Ma all’82’ la Juve rischia grosso!! E’ il palo a salvare i bianconeri! Troppa superficialità anche in fase difensiva per gli uomini di Allegri che non hanno gestito a dovere il match.

Dopo la conclusione dal limite da parte di Cuadrado, l’Olimpiakos si rende pericolosissimo con El Fardou Ben Nabouhane che trova il palo su stacco di testa. Brivido per la Vecchia signora!!

All’86’ la Juve si scuote e torna a farsi vedere con Douglas Costa che spedisce fuori.

E’il momento di Bernardeschi, che entra al posto di Cuadrado e si fa subito notare con una conclusione potente a cercare l’angolo.

La rete è nell’aria e arriva al 90’portando la firma del neo entrato. Gran movimento dell’ex Viola che spara con il mancino sul secondo palo scavalcando Proto e suggellando la vittoria dei bianconeri.

Termina qui. Nonostante la prestazione poco convincente, la Vecchia signora espugna il Karaiskakis e vola agli ottavi di Champions.

Maria Vera Valastro – Agenzia Stampa Italia

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