Lunedì, 21 Settembre 2026
ASI Notizie
Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Bolivia, proteste contro aumento prezzo diesel Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* Tajani all'Onu a New York: incontro con Segretario di Stato Rubio e firma accordo su minerali critici, riunioni Balcani Occidentali, CAE e G7 Sanità, Nursing Up, il perché gli infermieri scelgono di andarsene. condizioni di lavoro, retribuzioni, riconoscimento e carriera i fattori chiave che pesano sulla permanenza nella professione. Forum Orvieto, On. Mazzocchi(Cristiano Riformisti): “Confermate le nostre previsioni su Vannacci e Alemanno bene la Russa su linea moderata ed europea Sicurezza, regole e integrazione: il dibattito sull’immigrazione non può ridursi alla ricerca di un nemico  Rauti : “A Fenix Panel sull’attualità del 'pensiero lungo'  di Pino Rauti”  Roma Capitale, Mazzetti (FI): "Ripresento Proposta per 20 Settembre festa civile nazionale" LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Docente digitale è sempre più centrale” Rocco Tiso(Euromò): “Rifondare l’Ue e cittadini protagonisti” Bolivia, proteste contro aumento prezzo diesel Perugia, Confeuro a “Cuori in campo” tra sport, salute e solidarietà* Tajani all'Onu a New York: incontro con Segretario di Stato Rubio e firma accordo su minerali critici, riunioni Balcani Occidentali, CAE e G7 Sanità, Nursing Up, il perché gli infermieri scelgono di andarsene. condizioni di lavoro, retribuzioni, riconoscimento e carriera i fattori chiave che pesano sulla permanenza nella professione. Forum Orvieto, On. Mazzocchi(Cristiano Riformisti): “Confermate le nostre previsioni su Vannacci e Alemanno bene la Russa su linea moderata ed europea Sicurezza, regole e integrazione: il dibattito sull’immigrazione non può ridursi alla ricerca di un nemico  Rauti : “A Fenix Panel sull’attualità del 'pensiero lungo'  di Pino Rauti”  Roma Capitale, Mazzetti (FI): "Ripresento Proposta per 20 Settembre festa civile nazionale" LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati
Calcio

Istanbul la nuova Perugia di un calcio che non c’è.

Di Redazione ASI 11 Dicembre 2013 – 22:28 2 min di lettura
(ASI) Potremmo parlare della partita Galatasaray-Juve, ma come ha detto l’allenatore Antonio Conte “questo non è calcio”. Quello che è avvenuto tra martedì e mercoledì ha dell’incredibile. La neve si è abbattuta copiosamente alla mezz’ora della prima parte del match e per l’incolumità dei giocatori e per l’impossibilità del gioco l’arbitro ha deciso di rinviarla. Pensare che l’unica vera palla goal è stata al 16’ di Llorente che si è girato in area su un fazzoletto lambendo il palo. Il Galatasaray spingeva, ma la Juve gestiva bene con i suoi migliori uomini a disposizione ad eccezione di Pirlo e quindi con Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichsteiner, Marchisio, Pogba, Vidal, Asamoah e davanti Tevez e Llorente.

La partita si sarebbe dovuta riprendere in un altro momento, invece frettolosamente è stata rinviata alle 14 con una particolarità una parte del campo quella di tutto il secondo tempo della Juve aveva dei solchi dovuti al passaggio di un trattore. Quindi la disparità di trattamento era inevitabile. Non potendosi raccontare una partita regolare ai limiti dell’assurdità. Il Galatasaray prova il forcing, ma non riesce a sfondare nonostante due belle palle goal non sfruttate, ma la Juve spinge grazie a Tevez. Poi arriva l’85’ lancio dalle retrovie, sponda di Drogba che serve Snejder e il diagonale trafigge la difesa bianconera e i sogni europei dei tifosi. Conte butta dentro Quagliarella e Giovinco, ma niente finisce così. Molti temevano una nuova Perugia e così è stato, nel 2000 Calori tolse lo scudetto, Snejder la qualificazione per buona gioia degli interisti con la premiata ditta Mancini-Snejder.

C’è molto rammarico. Mancava Pirlo, pedina fondamentale della manovra juventina. Le condizioni climatiche sono state incredibili e lo stadio decisamente inadeguato e impraticabile, con la beffa che quello del Fenerbache era in perfette condizioni. Un rischio inutile per i giocatori e un duro colpo per il calcio italiano. Certo il girone poteva essere affrontato meglio (pesano i pareggi con Copenaghen e il pareggio beffa a Torino con il Galatasaray), ma ormai questo è il verdetto. C’è un piccolo particolare. La finale di Europa league sarà proprio allo Juventus Stadium, che ci sia già una finalista? Chiariamoci la Juve non può reggere contro Bayern, Real o Barcellona e prima o poi sarebbe uscita, ma non sarebbe bello che da questa sconfitta ne potesse nascere un nuovo trionfo europeo. L’anno scorso la Juve eliminò dal suo girone il Chelsea che vinse l’Europa league, quest’anno toccherà ai bianconeri?

Daniel Corvi – Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.