(ASI) Eliminata in Coppa Italia. Sembra passata un’eternità da dicembre quando la Juve le vinceva tutte e prendeva a schiaffi Chelsea ed espugnava Donetsk. Dal secondo tempo contro la Samp qualcosa è cambiato e la Juve non si è più rialzata. Due sconfitte, tre pareggi, due vittorie (di cui una ai supplementari).
Solo contro l’Udinese si è vista la Juve anche se ci sono voluti due capolavori (e non sono semplici da rifare) di Pogba per sbloccare le cose. L’ingranaggio meraviglioso si è rotta senza Chiellini e Asamoah la Juve prende sempre goal, dignitosa la difesa con Caceres, disorientata con Peluso, ancora una volta presente e colpevole per la sconfitta. La Juve non è più quella dell’anno scorso, non è affamata, è stanca e le carenze offensive si sentono. I cali di forma di Marchisio, Pirlo e Vucinic. Marotta e Agnelli hanno poi le loro colpe, valeva la pena buttare via Del Piero e non riscattare Borriello per avere Bendtner e Anelka? Anche un bambino dei pulcini capirebbe la risposta. In più c’è il pacco Isla, che proprio non si riconosce. C’è bisogno di intervenire seriamente se dall’ipotetico triplete (ormai impossibile) si passi al serio rischio degli zero tituli. La Champion è un’avventura che al massimo può arrivare ai quarti, con molta fortuna alle semifinali, ma chiariamoci la vittoria della Juve è utopia, ora come ora è difficile passare il turno. Il mago Conte sembra solo un isterico, sbaglia i cambi, non mette gli uomini giusti. Esempio eclatante è come maturata la sconfitta con la Lazio, una partita delicata dove mette i rincalzi, mentre c’era bisogno della propulsione di Lichsteiner, la classe di Pirlo e Giovinco con Dias e Biava faceva pena, ma era più efficace un Quagliarella dall’inizio o un Matri, senza contare che Giovnco e Vucinic non sono una bella coppia d’attacco. Fortuna che gennaio è finito e dovrebbero a breve rientrare uomini importanti, ma un problema rimane e cioè il goal. Drogba e Balotelli sono andati, vogliamo far sì che anche Lisandro Lopez svanisca. Si parla di Pazzini, ma che si fai se non può giocare in Champion? 4,5 milioni per uno con la media di un gol ogni due partite, che ha esperienza internazionale, è un leader ed è una vera prima punta a prescindere dalla non grande statura sono troppo pochi, facciamo uno sforzo diamogli gli 8 milioni, teniamoci Lisandro anche per la prossima stagione (che tanto sarebbe meglio di quelli in rosa attualmente), superiamo il turno e compensiamo lo “sforzo”. Gli affari Pirlo e Pogba sono rarità, ma poi gli attaccanti hanno un peso economico e non solo. Mettersi dietro gli arbitri per quanto abbiano avuto non poche responsabilità ricordiamo Matri con la Samp, a Parma, Guida e in ultimo Banti che proprio non vogliono fischiare i rigori, forse perché non se la sentono, visto i polveroni di Catania e fa più comodo non assegnare che dare i rigori alla Juve. Comunque se la Juve fa la Juve, rigori o no, per quel che crea e per gli uomini che se stanno bene, almeno in campionato non c’è storia. Il Napoli spinge e per questo è necessario intervenire, altrimenti non solo Conte e giocatori saranno da biasimare, ma anche Agnelli e Marotta per non aver avuto l’umiltà di capire che questa Juve non è perfetta. Errare è umano, ma perseverare è diabolico. Due giorni per smentire e scusarsi con i tifosi per lo scempio di gennaio. Un solo nome Lisandro Lopez.
Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia
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