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(ASI) In questa 11^ giornata di campionato di Serie B, un cielo grigio e nubi all'orizzonte sembrano presagire un esito piuttosto incerto dell'incontro fra Reggina e Varese al cui fischio di inizio si assisterà fra pochi minuti.

 

Entrambe le squadre, reduci da tre vittorie consecutive, stanno attraversando un buon periodo e la formazione casalinga potrà anche beneficiare della presenza di Emerson, uno dei tre infortunati, insieme con Bonazzoli e Campagnacci, le cui condizioni di salute destavano preoccupazione.

Primo tempo:

Inizio di partita sottotono allo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria: la prima azione di gioco degna di nota arriva al 5' (p. t.) a seguito di un calcio d'angolo battuto da N. Viola. Ceravolo, su deviazione, tenta il tiro in porta ma il direttore di gara, sig. Calvarese, segnala il fuorigioco.

All'11' è interessante la punizione battuta da Emerson ma Viola non arriva sul pallone e l'azione si risolve con un nulla di fatto.

La difesa del Varese è compatta e attenta a coprire tutti gli spazi, supportata da un centrocampo che difficilmente fa filtrare palla.

Al 19' sopraggiunge Neto Pereira che crossa in direzione di Cellini ma Adejo anticipa e l'attaccante della formazione ospite rimane a terra dolorante per qualche minuto.

Al 23' Zecchin batte una punizione a favore del Varese ma il tiro finisce all'esterno del secondo palo.

La Reggina fa fatica a guadagnare campo e la squadra lombarda spende sempre più energie a centro campo e in difesa.

Al 27' da segnalare il cross di Rizzato in direzione di Ceravolo che tenta il colpo di testa ma il pallone finisce alto sopra la traversa e il gioco riprende con rimessa dal fondo.

Al 30'brillante azione della formazione amaranto che si sviluppa nella metà campo del Varese: cavalcata di Missiroli che appoggia per Ceravolo per poi rimpossessarsi del pallone ed effettuare un assist verso Ragusa che segna il primo gol del match, infilando palla nell'angolo alla sinistra del portiere.

Al 32' Rizzato penetra in area ed effettua il passaggio per Ceravolo che tenta il tiro in porta ma è immediata la parata di Bresson e la segnalazione di fuorigioco.

Al 33' a rinvigorire le speranze dei tifosi del Varese è lo spettacolare sinistro di Zecchin ma il pallone finisce fuori di poco.

Al 40' arriva il primo cartellino giallo dell'incontro ai danni di Colombo, ammonito per gioco scorretto, mentre è inevitabile concentrare l'attenzione sulla prestazione di Missiroli che riesce a coprire tutti gli spazi, dimostrando di possedere idee, testa e piede ed esprimendo la migliore condizione psico-fisica.

Al 42' è N. Viola a battere l'ultima punizione del primo tempo assegnata alla formazione casalinga, ma il pallone finisce prima fra le mani del portiere e poi sulla traversa.

Al 46' il direttore di gara fischia la fine della prima frazione di gioco che si conclude sull'1-0 sotto la pioggia battente e con il fuggi fuggi generale dei numerosi tifosi giunti allo stadio.

Secondo Tempo:

Inizio della seconda frazione di gioco con condizioni del tempo sempre più sfavorevoli: la formazione di casa sembra risentirne particolarmente e nella ripresa accusa un notevole calo fisico.

Al 2' un fallo di Grillo su Colombo permette alla Reggina di guadagnare un calcio di rigore: parte Missiroli dal dischetto e mette in rete il gol del 2 a 0 (3' s. t.)

Al 5' arriva il primo calcio d'angolo battuto dal Varese e al 9' doppia sostituzione per la squadra ospite: dentro Nadarevic e Martinetti; fuori Zecchin e Cellini.

All'11' è Carrozza a battere una punizione che finisce sulla barriera, mentre al 14', a seguito del terzo calcio d'angolo a favore del Varese, arriva il primo gol della formazione lombarda con la firma del calabrese Figliomeni.

Il gioco si concentra sulla metà campo della squadra calabrese ed è netto il dominio della formazione ospite.

Al 17' si assiste al primo cambio per la Reggina: esce Ceravolo ed entra Barillà.

Al 23' viene assegnato il quarto calcio d'angolo alla formazione casalinga subito seguito dal quinto angolo che si appoggia sulla parte alta della traversa.

Al 24' il Varese sostituisce Carrozza con De Luca e al 25' sarà la squadra padrona di casa ad effettuare un cambio: entra Rizzo ed esce Castiglia.

Il Varese porta avanti un bel gioco ma fa fatica a finalizzare e, paradossalmente, i gol della Reggina arrivano nei momenti in cui la squadra lombarda esprime le migliori prestazioni.

Al 37' A seguito di una bella iniziativa di Rizzato, Ragusa effettua un potente tiro che finisce alto sopra la traversa.

E'il 41' quando si assiste allo spettacolare gol di Colombo che, con grande maestria, infila il pallone sull'angolo in alto alla destra del portiere.

Sono cinque i minuti di recupero stabiliti dal direttore di gara:

Al 48' il cross effettuato da Cacciatore consente a De Luca di firmare la seconda rete per il Varese.

Al 50' Corti subisce ammonizione e Figliomeni, autore della prima rete della formazione ospite, viene espulso per aver commesso fallo su Missiroli in prossimità dell'area avversaria.

L'incontro si conclude sul calcio di punizione battuto largo da De Rose.

Partita intensa e abbastanza sofferta per entrambe le formazioni: il Varese, ferma a quota 15, si prepara a far ritorno a casa a testa alta, se pur con un po' di amaro in bocca; la Reggina, anche grazie al calore dei propri tifosi, riesce ad ottenere il risultato sperato che le consente di arrivare a quota venti e di puntare sempre più in alto. E'la padrona di casa a poter godere di un bel lieto fine e a potersi permettere di essere privata di una G, divenendo realmente 'Regina' per un giorno.



Interviste post-partita:

De Luca - “Abbiamo fatto una buona prova contro una squadra al vertice... Loro hanno buoni giocatori, sono stati bravi sotto porta e nel finalizzare. Noi abbiamo giocato bene, ma peccando in avanti. Missiroli ha fatto la differenza.

Prestazione positiva nel complesso?

La prestazione è stata positiva nel complesso e da parte di ognuno di noi. Crescono gli stimoli per la prossima partita contro la Juve-Stabia.

 

Breda – Il suo regalo di compleanno è arrivato!

Il regalo di compleanno è arrivato, anche se non è stato facile. Abbiamo sofferto, non avremmo dovuto prendere il secondo gol, però siamo stati compatti e abbiamo dato il meglio....In qualche momento il gioco della Reggina è apparso farraginoso anche perché il Varese cerca di non farti giocare. Grandi le azioni di qualità nel primo e nel secondo gol sia da parte di chi ha costruito il gioco che da parte di chi ha finalizzato.”

Abbiamo sicuramente fatto più fatica a segnare in questa giornata rispetto alle altre volte, ma abbiamo anche preso due traverse.”

Vittoria più sofferta, regalo più bello?

“Assolutamente si e con una squadra come il Varese siamo più che soddisfatti.”

La posizione in classifica la fa ben sperare?

“E'troppo presto per farsi prendere da facili entusiasmi, però abbiamo battuto tre squadre che provenivano da tre vittorie consecutive, quindi in salute e questo è un bene.”

Perché la scelta di inserire Ceravolo come prima punta e Ragusa dietro?

“La scelta di collocare Ragusa in posizione defilata è stata dettata da un'esigenza tattica: ho chiesto mansioni difensive ad uno dei due attaccanti e lui era il più adatto in questo ruolo.”

 

Maran – Quanto recrimina di ciò che è successo?

Il fatto di 'essere andati sotto' fa recriminare, però la squadra ha fatto ciò che poteva...”

Cosa pensa della capacità del Varese di non disunirsi neanche dopo esser andati sotto?

“la tendenza della squadra a rimanere compatta anche dopo aver subito deriva da una mia esplicita richiesta: uscire sempre a testa alta e non mollare mai, continuando a crederci fino all'ultimo.”

I gol della Reggina sono arrivati nei momenti positivi del Varese, come mai?

I gol della Reggina sono arrivati nei momenti di 'crescita' del Varese, perché ha colto al volo ogni occasione...evidentemente oggi era destino che andasse così.

Il Varese ha effettivamente finalizzato poco a suo avviso?

Per come ha giocato la Reggina oggi è stato grosso il dispendio di energie per coprire gli spazi e purtroppo ciò ci ha penalizzato!

 

Figliomeni: Che dire di questa espulsione arrivata a fine partita?

Mi dispiace molto per il risultato, ancor più che per l'espulsione!”

Hai segnato proprio a Reggio Calabria, la città in cui sei nato. Che effetto ti ha fatto?

L'effetto è stato strano...il primo gol in serie B proprio nello stadio in cui andavo a vedere le partite da piccolo. Non ho esultato tanto perché eravamo sotto e pensavo più a questo aspetto!”

Emerson: “Noi difensori dobbiamo stare più attenti e migliorare sempre e tutti perché siamo una squadra.”

Avete avuto un calo mentale ad un certo punto?

Penso si sia trattato piuttosto di un calo fisico, perché la stanchezza iniziava a farsi sentire, la concentrazione c'era.”

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