(ASI) Terni – Finisce in pareggio l’esordio della nuova Ternana targata Unicusano. I rossoverdi di Pochesci partono alla grande e siglano il vantaggio con un colpo di testa di Finotto ma i toscani di Vivarini pareggiano i conti venti minuti più tardi con Krunic, sul finale poche emozioni, ma gli applausi del Liberati sono più che meritati.


La Ternana si presenta davanti al suo pubblico con l’ex primavera del Milan, Plizzari tra i pali; Valjent, Gasparetto, Marino e Favalli in difesa; Varone, Paolucci (capitano), Angiulli; Tiscione a centrocampo; in attacco fiducia di Pochesci a Finotto e Albadoro. Nei toscani Provedel confermato in porta; Veseli, Romagnoli e Luperto in difesa; Zappella, Zajc, Castagnetti, Krunić e Pasqual formano il centrocampo a 5 per dare supporto alle due punte Donnarumma e Caputo.
Ternana arrembante nei primi minuti con Albadoro che di testa sfiora il vantaggio su uno splendido cross di Paolucci.
Al 13’ ancora Ternana con Favalli che in diagonale mette i brividi a Provedel.
Al 15’ arriva il vantaggio per le Fere di Pochesci su colpo di testa in area di Finotto. Splendida azione dei rossoverdi partita dai piedi di Varone che di precisione serve in area tutto solo Finotto, il quale davanti a Provedel non può sbagliare e sigla la rete del vantaggio.
La Ternana non si ferma e un minuto più tardi rischia il raddoppio sempre con Finotto che però questa volta non riesce a infilare in diagonale l’estremo difensore toscano.
Ternana eccezionale nei primi 25 minuti, al 27’ arrivano però i primi problemi con Paolucci che si fa ammonire perdendo palla a metà campo e rimediando un cartellino giallo per un fallo da dietro in scivolata.
Al 29’ esce fuori l’Empoli con Castagnetti che calcia alto dai 25 metri. Poco dopo è ancora l’Empoli di Vivarini a far male con Zappella mettendo paura alla retroguardia rossoverde.
Al 37’ arriva inevitabilmente il gol dell’Empoli con Krunic, che sulla sinistra controlla la sfera senza problemi, si accentra e a con un gran tiro di precisione batte Plizzari, retroguardia rossoverde facilmente penetrabile in questa occasione.
Al 44’ a un minuto dalla fine si rivede la Ternana sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Gasparetto che di testa va vicinissimo al gol del vantaggio ma la palla termina di poco a lato.
Finisce il primo tempo.
La ripresa non regala particolari emozioni, ma l’Empoli sembra più in partita soprattutto nei primi minuti poi prende in mano la situazione un ottimo Tiscione che mette in seria difficoltà la retroguardia toscana.
Al 16’ primo cambio per la Ternana di Pochesci, entra Tremolada, al posto di Albadoro.
Nelle file dell’Empoli, fuori Zappella, dentro Bennacier.
Al 18’ grande occasione per la Ternana su cross del neo acquisto Tremolada per Finotto che non riesce a infilare in rete per il vantaggio.
Al 22’ un grande Plizzari respinge una conclusione ravvicinata di bomber Caputo su contropiede.
La Ternana prende coraggio e due minuti più tardi Paolucci ruba palla a centrocampo e serve Tiscione che con un tiro in diagonale mette i brividi a Provedel ma la palla termina di poco a lato.
Al 76’ arriva la seconda sostituzione per la Ternana, esce Finotto al suo posto entra l’ex Trapani, Montalto.
Un minuto dopo, occasionissima per l’Empoli che colpisce una traversa clamorosa su colpo di testa di Luperto.
Al 79’ terza ed ultima sostituzione nei rossoverdi, esce un ottimo Tiscione, al suo posto entra Ferretti. Con l'ingresso di Ferretti la Ternana passa al 3-5-2 con Tremolada che si sposta a destra.
Il direttore di gara concede quattro minuti di recupero, ma non succede più nulla e la partita finisce 1-1.
Buona la prestazione dei rossoverdi di Pochesci che partono alla grande con il gol siglato da Finotto, poco dopo accusano però il colpo siglato da Krunic che pareggia i conti con un ottimo tiro dalla distanza. Nel finale partita tutto sommato equilibrata con una Ternana che ha saputo ben gestire il match, da segnalare però la necessità di più incisività davanti con l’implementazione di una punta di ruolo che sappia dare enfasi e certezze al gioco di Pochesci.

Le dichiarazioni di Sandro Pochesci, allenatore della Ternana Unicusano a fine partita:
"E' stata una partita emozionante, quando sono entrato in campo ho chiuso gli occhi e rivissuto 19 anni di carriera. Una volta iniziata la partita però l'emozione è svanita, mi sono sentito come quando allenavo le categorie più basse. L’atteggiamento della squadra mi è piaciuto molto, dall'altra parte avevamo una squadra con una tecnica individuale molto importante, sono convinto che lavorando i ragazzi potranno fare ancora meglio e sarà dura per tutti batterci.
Ho visto anche una squadra più matura, negli ultimi minuti abbiamo gestito bene il pallone e siamo andati anche vicino alla vittoria. L'azione del primo gol è un esempio di quello che voglio, nel gol preso mi sono arrabbiato perché i miei ragazzi hanno perso tempo a lamentarsi con l'arbitro per l'angolo non dato.
Ci vuole molta calma, ma ho capito che Terni non è una piazza con troppa pazienza. Nel finale ho cambiato modulo per sfruttare gli esterni, i centrocampisti erano esausti. Potevamo vincere, ma la soddisfazione più grande è stata vedere i ragazzi dare l'anima e correre fino alla fine.
Direi che per essere la gara d'esordio possiamo ritenerci molto soddisfatti. In fase difensiva siamo andati forse meno bene, Varone si è fatta trovare spesso troppo avanti, ma dobbiamo migliorare tutti.

Le dichiarazioni di Vincenzo Vivarini allenatore dell'Empoli a fine partita:
"Sono soddisfatto della partita. La Ternana ci ha affrontato con tenacia e grinta, non so chi abbia meritato di più, ma noi abbiamo fallito alcune ripartenze pericolose. Siamo contenti del pareggio perché questo non è un campo in cui è facile giocare contro una Ternana così aggressiva. Avevo avvertito i ragazzi della difficoltà del match, non mi è piaciuto l'approccio alla partita. Non potevamo pretendere di essere già al top della condizione, possiamo soltanto migliorare”.

Il tabellino:
Ternana Unicusano (4-3-1-2): Plizzari; Valjent, Gasparetto, Marino, Favalli; Varone, Paolucci (c), Angiulli; Tiscione (78′ Ferretti); Finotto (76′ Montalto), Albadoro (61′ Tremolada). A disposizione: Bleve, Vitiello, Marino, Bordin, Franchini, Battistoni, Di Paolantonio, Capitani, Candellone.
Allenatore: Sandro Pochesci

Empoli (3-5-2): Provedel; Veseli, Romagnoli (85′ Untersee), Luperto; Zappella (62′ Bennacer), Zajc, Castagnetti (72′ Picchi), Krunić, Pasqual (c); Donnarumma, Caputo. A disposizione: Meli, Terracciano, Šimić, Polvani, Pejović, Seck, Traorè, Jakupovic, Zini.
Allenatore: Vincenzo Vivarini

Arbitro: Livio Marinelli
Assistenti: Opromolla e Margani
Quarto ufficiale: Daniele Paterna

Marcatori: 15′ Finotto (TU); 37′ Krunić (E)
Ammoniti: 27′ Paolucci, 70′ Angiulli, 76′ Tiscione (TU); 43′ Zajc, 60′ Zappella (E)

Edoardo Desiderio – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Pavanelli (M5S): Dissesto idrogeologico a Orvieto e Todi, il Ministero firma dopo mesi di ritardo. Ora subito l’erogazione delle risorse

(ASI) La deputata M5S Emma Pavanelli annuncia di aver depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sollecitare l’immediata erogazione ...

Violenza, Mollicome (FDI): "A fianco dei giovani per Quentin: spegnere il fuoco della violenza politica in Europa

(ASI) ""Ho partecipato oggi alla manifestazione in memoria di Quentin insieme a moltissimi ragazzi, senza bandiere di partito, per celebrare il coraggio di un giovane ucciso per le proprie idee.

Italia - Biellorussia: un ponte di pace, turismo e affari. A Milano si è svolto

(ASI) Un importante e partecipato incontro, sebbene informale, con il diplomatico biellorusso Yury Ambrazevich (vice ministro degli esteri e ambasciatore plenipotenziario in Vaticano). Ad organizzare la riunione un comitato spontaneo ...

Georgia-Russia: un dialogo naturale e necessario

(ASI) In un mondo che cambia velocemente, noi dobbiamo, con coraggio e umiltà, cogliere ogni opportunità per costruire una stabile pace fra popoli vicini fratelli ortodossi che, per secoli, ...

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Dalla Waterloo europea al campionato, Inter e Juve il riscatto dei poveri Il punto di Sergio Curcio

Se guerra USA-Iran, a rischio anche le reti internet sotto il Mar Rosso?

(ASI)Donald Trump ha esordito proclamandosi uomo di pace, la realtà lo contraddice clamorosamente. A  parole tanti messaggi pacifici e rassicuranti, ma dall'inizio del suo mandato si è avuta una ...

Edilizia residenziale pubblica in Umbria, Vitali(FdI): la riforma della maggioranza di sinistra solleva dubbi su equità e sicurezza

(ASI) “La riforma dell’edilizia residenziale pubblica approvata dalla maggioranza di sinistra della Regione Umbria pone interrogativi molto seri.

Franz Conrad von Hötzendorf, il Feld Maresciallo austriaco nemico dell'Italia

(ASI) Vienna - Franz Conrad von Hötzendorf, Feld Maresciallo austriaco, fu un personaggio chiave nella Prima Guerra Mondiale, noto per la sua ostilità e la sua strategia aggressiva verso ...

Sintesi Servizi celebra le sue eccellenze: a Perugia torna la ‘Notte degli Oscar’

(ASI) Perugia – Una serata per celebrare le eccellenze nei diversi settori dell’agenzia, valorizzando competenze, determinazione e spirito di squadra. Un momento simbolico ma anche concreto di riconoscimento del lavoro, ...

Sociale, Tiso(Accademia IC): “Pensioni in Italia tra incertezze e riforme”

(ASI) “Il tema delle pensioni è uno dei più discussi e delicati dei nostri tempi. In un contesto segnato da cambiamenti demografici, precarietà lavorativa e trasformazioni del mercato del lavoro, il ...