Lunedì, 21 Settembre 2026
ASI Notizie
)Militari In Arabia Saudita, Barbera (PRC): "Governo complice ci trascina in guerra, violato articolo 11" Scuola, Floridia(M5S) a Meloni: più soldi e meno propaganda Schlein: Meloni ponga fine a suoi fallimenti e dica quando si vota Tajani all'Onu a New York: incontro con Segretario di Stato Rubio e firma accordo su minerali critici, riunioni Balcani Occidentali, CAE e G7 Sanità, Nursing Up, il perché gli infermieri scelgono di andarsene. condizioni di lavoro, retribuzioni, riconoscimento e carriera i fattori chiave che pesano sulla permanenza nella professione. Forum Orvieto, On. Mazzocchi(Cristiano Riformisti): “Confermate le nostre previsioni su Vannacci e Alemanno bene la Russa su linea moderata ed europea LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati  Bollo, Roma Capitale, porti: la Salvini premier al governo svuota l’autonomia Spin Time, Barbera(PRC): "Chi ha disertato il corteo ha anteposto il politicismo alla vertenza" Mafia, Maiorano:«Non è più quella con la coppola e la lupara. La criminalità si è organizzata ed evoluta. Lo Stato deve anticiparla. » Renzi, Appendino (M5S): è Popolo progressista a non volerlo. Noi a Nova per cambiare il Paese )Militari In Arabia Saudita, Barbera (PRC): "Governo complice ci trascina in guerra, violato articolo 11" Scuola, Floridia(M5S) a Meloni: più soldi e meno propaganda Schlein: Meloni ponga fine a suoi fallimenti e dica quando si vota Tajani all'Onu a New York: incontro con Segretario di Stato Rubio e firma accordo su minerali critici, riunioni Balcani Occidentali, CAE e G7 Sanità, Nursing Up, il perché gli infermieri scelgono di andarsene. condizioni di lavoro, retribuzioni, riconoscimento e carriera i fattori chiave che pesano sulla permanenza nella professione. Forum Orvieto, On. Mazzocchi(Cristiano Riformisti): “Confermate le nostre previsioni su Vannacci e Alemanno bene la Russa su linea moderata ed europea LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati  Bollo, Roma Capitale, porti: la Salvini premier al governo svuota l’autonomia Spin Time, Barbera(PRC): "Chi ha disertato il corteo ha anteposto il politicismo alla vertenza" Mafia, Maiorano:«Non è più quella con la coppola e la lupara. La criminalità si è organizzata ed evoluta. Lo Stato deve anticiparla. » Renzi, Appendino (M5S): è Popolo progressista a non volerlo. Noi a Nova per cambiare il Paese
Calcio Serie B

Latina-Perugia 2-2. Grifoni deludenti, ma i play off sono comunque alla portata.

Di Daniele Orlandi 13 Maggio 2017 – 19:56 3 min di lettura

(ASI) Perugia. Il Perugia ha il fiato corto. Molto corto. Ed esce ridimensionato alquanto nelle proprie certezze dal 2-2 di Latina, che andrà rubricata come una immensa occasione colpevolmente persa.

E anche se i play off sono praticamente salvi (grazie a Benevento e Cittadella) la prestazione senza nerbo dei grifoni getta una luce tutt’altro che vivida sull’immediato futuro che attende la squadra di Bucchi. L’atteggiamento mentale e tattico della squadra è stato autolesionista e troppo molle.

Tatticamente, la partita ha ribadito che la difesa a tre, specie con Monaco e specie in trasferta, non fa per questo Perugia. Comunque, primo dato, per tutta la partita, il reparto arretrato è stato semplicemente imbarazzante e incapace di contrastare le folate dei pontini, che non hanno regalato nulla, ma nemmeno si sono applicati alla morte. Mustacchio, adattato a terzino destro, ha dovuto coprire settanta metri ed è andato in debito di ossigeno. Solo Brignoli ha tenuto a galla squadra e risultato, mentre il Perugia ha prodotto poco e a sprazzi anche in fase di costruzione. Del gioco di Bucchi, nessuna traccia in campo, manco a cercarla con Google. Certo, le attenuanti anche stavolta non mancano, sotto forma di assenze, sia quelle preventivate, sia quelle dell’ultim’ora (Forte) sia quelle maturate in corso d’opera (Del Prete e Alhassan). Bucchi ha dovuto inventare, cioè improvvisare, l’ennesima combinazione di uomini nei e tra i reparti. Ma, nella partita decisiva contro una squadra retrocessa e imbottita di giovani, non puoi andare in vantaggio due volte e due volte concedere all’avversario di entrare in area palla al piede e di ottenere due rigori (sul primo, Del Prete si è fatto uccellare; sul secondo Terrani è stato ingenuo a intervenire in tackle); non puoi collezionare cinque ammonizioni; non dovresti rischiare di subire ed essere costretto ad aggrapparti al tuo portiere che ti salva in almeno due occasioni; dovresti evitare di commettere una serie incredibile di leggerezze tipiche dei giovani e rischiare di compromettere una stagione per molti versi eccellente, nella quale resta un valore assolutamente aggiunto il lavoro di Bucchi. Ora alla fase cruciale della stagione si presenta un Perugia che definire incerottato è dire poco, e che forse ha perso qualche punto fermo. A questo punto, comunque, sembra sicuro che il Grifo farà i play off. Vincendo con la Salernitana il Perugia sarebbe sicuramente quinto, perché i grifoni oggi hanno dilapidato a favore del Cittadella il quarto posto, che davvero fa la differenza negli spareggi in quanto permette di giocare una partita in meno (che, nella situazione data non sarebbe un vantaggio di poco conto) e, nelle semifinali, di avere due risultati su tre a disposizione. Sarebbe davvero un peccato per i grifoni non potersi giocare tutte le proprie carte al meglio. Bucchi spera nel recupero almeno di qualche unità. Però, a freddo e a futura memoria, l’analisi del perché di tutti questi infortuni nella fase nevralgica della stagione, andrà fatta accuratamente, per evitare di ricadere nella stessa situazione nel prossimo futuro. Per ora, però, incombe la Salernitana e il Perugia deve iniziare a cambiare passo, se vuol proiettarsi ai play off con ragionevoli speranze. Perché gli spareggi si devono fare per vincerli, come ha detto Bucchi.

Daniele Orlandi  Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.