(ASI) Banco di prova importante quello che attendeva i grifoni; al Curi era di scena il Brescia di Jaconi, che dopo una partenza negativa aveva inanellato 3 risultati utili consecutivi ottenendo 5 punti. Squadra solida quella lombarda, con una retroguardia fisica ed esperta, un centrocampo di qualità, costituito da Olivera, Sestu e Bentivoglio ed un tandem offensivo (Caracciolo-Corvia) tra i più pericolosi della cadetteria.


Camplone conferma l’ormai consueto 3-5-2, riproponendo Rossi in sostituzione dell’infortunato Giacomazzi e ripristinando il tandem offensivo Rabusic-Falcinelli. Non cambia nulla sugli esterni, con Crescenzi e Del Prete conservatissimi. Centrocampo standard con Taddei regista, Verre e Fazzi mezz’ali.
Al 5’ minuto Perugia subito pericoloso, Rabusic e Falcinelli provano l’uno-due in campo aperto, ma il numero 9 biancorosso non riesce a chiudere il triangolo e l’azione si conclude con un nulla di fatto.

Un minuto dopo il Brescia sale in cattedra e risponde con una violenta conclusione da fuori di Bentivoglio, ma Provedel si fa trovare attento e devia in angolo.

Brescia decisamente propositivo nei primi minuti, che prova ad affondare sulla corsia di destra con Sestu, ma la retroguardia biancorossa riesce a contenere le iniziative avversarie.

Al 14’ il Perugia si distende in campo aperto e poco prima dell’ingresso in area, Falcinelli viene steso da Budel, ricevendo la prima ammonizione del match.

Al 16’ Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Rabusic devia verso la porta di Arcari, ma la sua conclusione viene contratta e la retroguardia lombarda riesce a liberare.

Al 19’ sugli sviluppi di un corner da destra Goldaniga si inserisce coi tempi giusti e di testa conclude di poco alto rispetto alla traversa bresciana.

Al 25’ Del Prete prova l’incursione e lascia partire un insidioso tiro-cross, sul quale pero Arcari si fa trovare pronto e blocca in sicurezza.

Dopo una fase di stallo, nella quale le 2 squadre praticano possesso di palla a centrocampo, al 37’ Valerio Verre ci provo con un violento destro dal vertice sinistro dell’area, ma la palla sorvola di poco l’incrocio del primo palo.

Minuto 41’, prima sostituzione nelle fila del Brescia; dentro Valotti al posto di Corvia. Cambia l’assetto tattico bresciano, con Acori che rintontisce il centrocampo privandosi di una punta.

Al 43’ i biancorossi vanno vicinissimi alla rete del vantaggio; Taddei sfonda centralmente e lascia partire un violento sinistro che si stampa sulla traversa ad Arcari ormai battuto.

La quaterna arbitrale concede 3 minuti di recupero, durante i quali però non accade nulla di rilevante.

Si conclude quindi un primo tempo nel quale il Brescia ha disputato un ottimo prima quarto d’ora sfruttando l’asse Bentivoglio-Sestu sulla corsia di destra; poi il Perugia è salito in cattedra, ha intensificato il possesso palla e alzato il baricentro creando vari pericoli nella metà campo avversaria, su tutte la traversa di Taddei. Ottimo come sempre il lavoro di Crescenzi e Del Prete sulle corsie, bravo in termini di sacrificio Falcinelli. Bene anche il terzetto difensivo che ha contenuto le offensive bresciano, Taddei piuttosto impreciso in fase d’impostazione e rivedibile Rabusic là davanti.

Ricomicia il secondo tempo, nessuna sostituzione né dall’una né dall’altra parte.

Al 49’ occasionassima per il Perugia; sugli sviluppi di un 2 contro 2 Rabusic imbecca Falcinelli che a tu per tu con Arcari, gli spara addosso col destro.

Al 53’ ancora i grifoni sfiorano la rete con un calcio di punizione di Taddei, che da 30 metri spedisce di poco a lato alla destra di Arcari.

Al 56’ gol annullato al Brescia; Bentivoglio scappa sulla destra e lascia partire un tiro cross rasoterra, sul secondo palo spunta Valotti e devia in rete, ma il guardalinee ravvisa una posizione irregolare dello stesso.

Al 60’ sostituzione nelle fila dei grifoni; fuori Fazzi, un centrocampista, dentro Parigini, un attaccante. Cambia così l’assetto tattica biancorosso.

Al minuto 63 il Perugia affonda sulla corsia di destra, con Taddei che serve a centro area Rabusic, ma l’attaccante cieco conclude debolmente verso Arcari.

Al 66’ secondo cambio per Iaconi, fuori Gargiulo dentro Benali, non cambia nulla dal punto di vista tattico.

Al 70’ Perugia vicinissimo al vantaggio, Parigini si invola in contropiede e serve Falcinelli, che aggira il diretto marcatore e di sinistro conclude sul secondo palo, trovando però l’intervento miracoloso di Arcari.

Un minuto dopo cross di Crescenzi da destra con Rabusic che, liberissimo a centroarea, gira di testa a lato, vanificando un occasione incredibile.

Al 75’ fallo di Verre e Ammonizione per capitan Comotto per proteste.

Dopo qualche istante Camplone sostituisce Rabusic con Perea, accaldatissimo dalla curva biancorossa.

Al 78’ rigore per il Perugia, Taddei servito da Perea viene atterrato in area da Zambelli, che riceve il giallo dall’arbitro.

Della battuta si incarica lo stesso numero 10 biancorosso, che trasforma all sinistra di Arcari.

A 10’ dalla fine l’arbitro Pairetto ammonisce Olivera, reo di aver bloccato fallosamente la possibile ripartenza di Parigini.

All’86’ punizione al limite per il Brescia, della battuta si incarica Budel Caracciolo, ma la palla si infrange sulla barriera.

All’89’ terzo ed ultimo cambio per Camplone, con Vinicius che rileva Falcinelli.

Al 90’ espulso Olivera, che ottiene il secondo giallo per un fallo commesso su Crescenzi.

Dopo 3 minuti di recupero termina il match, Perugia che ottiene una vittoria strameritata soprattutto per quanto mostrato nella ripresa, bravo Camplone a leggere il match in corso d’opera, con gli innesti di Parigini e Perea che hanno contribuito a rendere più fluida la manovra biancorossa e a muovere la retroguardia bresciana.

Perugia primissimo in classifica a quota 14 punti.

Alessandro Antoniacci-Agenzia Stampa Italia


 

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