×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) Non si parla di gossip, ma di calcio. Forse sarà l’aria familiare delle mondane uscite estive, ma Cesena ha visto finalmente l’urlo di gioia Borriello, cui si è unita in un’abbraccio tutta la squadra. Proprio domenica l’attaccante campano aveva sperato di segnare in questa stagione e aveva preannunciato che i goal sarebbero arrivati. Promessa mantenuta, per un goal che pesa moltissimo per la corsa scudetto e che spedisce matematicamente il Cesena in B.

 

La squadra di Beretta però esce a testa altissima, disputando una gara coriacea, cercando di tamponare le sfuriate bianconere e cercando di rendersi insidiosa con Santana e Parola. Partita subito in salita perché per un fallo di mano di Moras, viene concesso un rigore. Pirlo va alla battuta e anche questa volta non segna, ma colpisce il palo, senza però ribattere in rete. La Juve prova il forcing, Antonioli si supera su un colpo di Matri e la Juve con un occhio a Milano prova, ma non sfonda.

Nel secondo tempo stesso let motiv, con i minuti che passano e il nervosismo che sale, testimoniata dalle ammonizioni di Vidal, Matri (diffidati) e Pirlo. Ci vuole un’idea di Conte, via Caceres, per l’ex acclamato Giaccherini e poi Juve tutta avanti con Del Piero per Matri e Borriello per De Ceglie. Si vede il capitano che cerca di districarsi nell’affollata area rigore romagnola, ma Antonioli fa buona guardia. Così l’ex romanista fa un miracolo su una punizione di Pinturicchio. La Juve non ci sta e ci vuole un asse tutto ex Roma, per abbattere l’ex numero uno giallorosso, assist delizioso di testa di Vucinic e Borriello che da centro area trafigge facendo esplodere il Manuzzi. Profumo di scudetto, Juve virtualmente a +5, euforia dei tifosi che però si ridimensiona con la notizia del vantaggio milanista di Boateng contro il Genoa. La Juve sfiora più volte il raddoppio, mentre a San Siro diffonde la notizia del pareggio fantasma del Cesena, che mette le ali ai rossoneri, ma poi si capisce che era tutto uno scherzo e che gli uomini di Conte non si sarebbero fatti ingannare dall’ormai retrocesso Cesena.

Ha detto bene Conte, è ancora presto per festeggiare e la prova del Cesena ne è una dimostrazione, bisogna frenare gli entusiasmi, perché nel calcio tutto può succedere e giocarsela fino alla fine. Il contributo di Borriello non poteva avvenire in un momento migliore ed è una sorta di vendetta dell’ex milanista verso i suoi ex compagni di squadra. Mancano ancora quattro partite, ma ritrovare un ariete come l’attaccante campano è una bella notizia. Non c’è tempo per festeggiare che domenica si deve andare da un’altra squadra praticamente spacciata, il Novara, che però come può accadere nel calcio, ha battuto a dispetto dei pronostici una Lazio in piena corsa Champion, che vuole chiudere con dignità la sua breve esperienza in A. Il Milan, con i ritrovati Boateng e Cassano dovrà vedersela con l’ottimo Siena di Sannino. Un ultima menzione la merita sempre Borriello che ha dedicato il goal a Fortunato, il difensore bianconero campano scomparso per leucemia nel 1995 a soli 24 anni. E forse sarà stato proprio l’indimenticato difensore a guidare il piede del suo compaesano.

Daniele Corvi - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Gianni Rivera sulla Zona Cesarini

(ASI) Jesi (An) Gianni Rivera, campione d'Europa e del Mondo col Milan e d'Europa con la Nazionale, protagonista del Mundial Messico 1970, ci dice la sua sulla Zona Cesarini, ospite del ...

Marco Tardelli sul calcio italiano e sulla Nazionale

(ASI) Jesi (AN) - Marco Tardelli, campione del mondo 1982, invitato al Premio Renato Cesarini 2026 all'Hotel Federico II di Jesi, sulla situazione del calcio italiano e sulla nazionale.

Massimo Carrera sull'esito del Campionato di Serie A 2025 /2026

(ASI) Jesi (An) -  Da Jesi, all'Hotel Federico II, per il Premio Renato Cesarini 2026, il calciatore entrato nella leggenda per il suo gol negli ultimi secondi, allo scadere della ...

Ue, Tiso(Euromò): “Fronte comune per difendere valori democratici dell’Europa”

(ASI) “La democrazia nella Ue si fonda sulla libertà di esprimere le proprie opinioni senza timore, sull’accesso ad un’informazione indipendente e pluralista, e sulla partecipazione libera alla vita ...

Serbia sempre più vicina alla Cina: crescono le tensioni tra Belgrado e Bruxelles

(ASI)  La Serbia ha recentemente intensificato i rapporti politici ed economici con la Cina, consolidando una collaborazione che Bruxelles osserva con crescente attenzione.

Amministrative, il voto rilancia Meloni: il centrodestra tiene nelle città chiave

(ASI)  Le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 mostrano un indicatore politico nazionale ben consolidato.

Perugia, il Dott. Marco Panarelli insignito del Premio “Livatino Saetta Costa”. Il plauso del Segretario Sumai Castellani

(ASI) Perugia. Grande orgoglio all'interno del Sumai per l'importante riconoscimento conferito al Dott. Marco Panarelli, odontoiatra, membro del Consiglio Direttivo Provinciale di Perugia, che nella giornata del 25 maggio a Perugia è ...

Si chiude con un gran successo a Ravenna  il Premio Dante

È stato un successo il Simposio delle Arti di Salvo Nugnes a Ravenna con ospiti d’eccezione e talentuosi artisti. 

Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): “Povertà lavorativa è sfida del futuro”

(ASI) “Nel linguaggio comune, il lavoro è spesso considerato la principale via d’uscita dalla povertà. Tuttavia, negli ultimi anni si è diffuso un fenomeno che mette in discussione questa idea: la ...

La qualità della vita passa dalle conversazioni di Salvo Nugnes

(ASI) La qualità della nostra vita è strettamente legata alla qualità delle conversazioni che intratteniamo ogni giorno. Non è un concetto astratto, ma una realtà concreta: le parole che ascoltiamo ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113