Serie A, tra Lazio e Juventus un pari che serve a poco

(ASI) Roma. Era il risultato previsto da più parti e alla fine è andata esattamente così. Lazio e Juventus, in quello che veniva definito come un vero e proprio dentro o fuori per la corsa al quarto posto, si dividono la posta e rimandano ogni tipo di verdetto agli ultimi 180' del campionato.

 

A recriminare di più per la verità possono essere gli uomini di Igor Tudor, che ancora una volta non sono riusciti a gestire il vantaggio. Questa volta le attenuanti ci sono tutte: dopo che Kolo Muani era riuscito a segnare Kalulu si è fatto espellere, facendo sì che i biancocelesti, apparsi assolutamente storditi, potessero rientrare in gara.

 

Alla fine è Vecino, ad una manciata di secondi dalla fine, a siglare un 1-1 sostanzialmente giusto per ciò che si è visto in campo. la cui importanza è ovviamente subordinata a quanto accadrà lunedì nel posticipo tra Atalanta e Roma. 

 

LE SCELTE DEGLI ALLENATORI - Vengono confermate in un certo senso confermate: nel 3-5-2 di Tudor viene confermata la difesa di Bologna con Savona impiegato in uno dei due braccetti, mentre a destra c'è Alberto Costa. Nico Gonzalez e Kolo Muani fanno coppia davanti.

 

Nella Lazio Isaksen, Dele-Bashiru e Zaccagni sono i trequartisti alle spalle dell'unica punta Castellanos. 

 

PRIMO TEMPO DI STUDIO - E' una Lazio che in avvio tenta di spingere sulla corsia di destra. E' il caso di Dele-Bashiru dopo soli 2', ben imbeccato da Guendouzi, ed Isaksen al 10' (bravo Di Gregorio a smanacciare). Tra i più positivi nelle fila bianconera c'è Alberto Costa: il portoghese al 15' cerca di approfittare di un'uscita un po' avventata di Mandas su corner di Locatelli ma trova il salvataggio di un difensore avversario nei pressi della linea di porta, mentre al 33' si rende pericoloso con un tiro cross che trova una deviazione che sarebbe potuta risultare insidiosa. L'ultimo squillo della prima frazione è un tiro al volo di Kolo Muani su cross di Kalulu che termina sul fondo.

 

PROFUMO DI SVOLTA - Tudor lascia negli spogliatoi Nico Gonzalez ed inserisce Conceicao per dare più velocità alla manovra. E i frutti non tardano ad arrivare: Mc Kennie pesca al centro dell'area Kolo Muani che di testa fa secco Mandas. E' il 7' della ripresa ed arriva quello che potrebbe rappresentare il vero scossone della partita. 

 

E INVECE... - I laziali appaiono tramortiti dal colpo subito, ma a circa mezz'ora dal termine c'è il vero episodio spartiacque: Kalulu rifila un colpo proibito a Castellanos e costringe i compagni a giocare in dieci. E alla difesa ad oltranza, di fatto unica opzione disponibile in questa fase. E' un'ingenuità difficilmente giustificabile quella del difensore, che riduce ulteriormente all'osso un reparto già ampiamente falcidiato e che lo sarà ancor di più in vista dell'Udinese (out anche Savona, che era diffidato). I biancocelesti calano subito l'artiglieria pesante ed assediano letteralmente l'area bianconera, ma il muro sembra reggere. Ad eccezione del minuto 87, quando Di Gregorio atterra Castellanos, ma dietro consulto del var viene rilevata la posizione di partenza dell'attaccante biancoceleste. Il portiere deve superarsi al 94' deviando sul palo una frustata ravvicinata di Dia. Al 96' l'inevitabile pari: sull'ennesimo traversone Castellanos colpisce di testa, Di Gregorio respinge ma arriva prima di tutti Vecino a siglare l'1-1. Finisce così, con le due squadre stremate a terra.

 

TABELLINO

 

Lazio – Juventus 1-1 (primo tempo 0-0)Marcatori: 5’s.t. Kolo Mouani (J), 45’+4s.t. Vecino (L)LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic (dal 19’s.t. Lazzari), Gila Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella (dal 19’s.t. Vecino); Isaksen (dal 7’s.t. Pedro), Dele-Bashiru (dal 7’s.t. Dia), Zaccagni; Castellanos. All.: Baroni.JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah, Locatelli, Thuram, Alberto Costa (dal 33’s.t. Douglas Luiz); McKennie, N. Gonzalez (dal 1’s.t. Conceicao e dal 40’s.t. Gatti); Kolo Mouani (dal 30’s.t. Adzic e dal 40’s.t. Vlahovic). All.: Tudor.Arbitro: sig. Davide Massa – sez. Imperia

Ammoniti: 20’p.t. Thuram (J), 27’p.t. Savona (J), 10’s.t. Locatelli (L), 23’s.t. Castellanos (L), 35’s.t. Pellegrini (L), 44’s.t. Guendouzi (L), 44’s.t. Vecino (L), 45’ +1 s.t. Zaccagni (L), 45’+3 Douglas Luiz (J)Espulsi: 14’s.t. Kalulu (J)

Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 Nero Notcia

Ultimi articoli

Comuni delle Marche arrabbiati per esclusione da Comuni Montani.

(ASI) "Da un anno e mezzo Uncem dice al Governo che la riclassificazione dei Comuni montani italiani andava evitata. Ora siamo arrivati alle proteste, anche dure, di tanti Comuni esclusi. ...

Sicilia: Mori (PD), su parità di genere conquista che appartiene a tutte e tutti

(ASI) «Esprimo una grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto oggi all'Assemblea regionale siciliana: l'introduzione della soglia del 40% per ciascun genere nelle giunte comunali è un passaggio di civiltà che riallinea la ...

Sicilia; DDL Enti Locali: Schillaci (M5S), donne in politica sono valore aggiunto, bene via libera a norma sul 40% di presenza di genere nelle giunte comunali siciliane

(ASI)Palermo – "Siamo sulla strada giusta, le donne in politica sono un valore aggiunto e l'Ars finalmente lo ha riconosciuto con il voto al ddl enti locali. Era una norma ...

Perugia tra luce e musica, Interactivo debutta con Francois Kevorkian

(ASI) Perugia - Sabato 7 febbraio l’Auditorium San Francesco al Prato si è trasformato in un universo digitale grazie a Interactivo, un nuovo format immersivo che porta spettacolo e tecnologia all’...

Nero Norcia 62ª edizione: due weekend tra tartufo, sapori stellati e rinascita nel cuore della città

(ASI) Norcia – Mentre si avvicina l’appuntamento con la 62esima edizione di Nero Norcia, la città è a lavoro per mettere a punto gli ultimi dettagli del programma, tra conferme e ...

Mobilità, Mussolini-Maritato (FI): "Casilino a rischio paralisi, subito tavolo pubblico su ferrovia Roma-Pantano"

(ASI) Roma, 16 febbraio 2026 - "L'avvio dei lavori della ferrotranviaria G, con gara prevista a marzo e apertura dei cantieri a giugno, comporterà la sospensione della ferrovia Roma-Pantano per almeno 3 anni ...

Mobilità, Mussolini-Maritato (FI): "Casilino a rischio paralisi, subito tavolo pubblico su ferrovia Roma-Pantano"

(ASI) Roma, 16 febbraio 2026 - "L'avvio dei lavori della ferrotranviaria G, con gara prevista a marzo e apertura dei cantieri a giugno, comporterà la sospensione della ferrovia Roma-Pantano per almeno 3 anni ...

Colombia, presidente Petro invita cittadini a difendere aumento del salario minimo

I(ASI) l presidente colombiano Gustavo Petro ha invitato diversi settori della società a unirsi alla mobilitazione prevista per giovedì 19 febbraio per sostenere il decreto sul salario minimo proposto dal ...

Agricoltura, un successo l’iniziativa Confeuro: “L’Abruzzo agricolo risorsa strategica”

(ASI)“Siamo molto soddisfatti per la riuscita della iniziativa “Agricoltura e Territorio nel Fucino – Innovazione, Giovani e Filiere Locali”. organizzata da Confeuro Marsica nell’ambito della manifestazione “Calici & Sapori ...

Desertificazione bancaria, Colombero (UNCEM): dati CISL pericolosi per paesi e per il Paese. Istituzioni facciano azione compatta

(ASI)"Sulla desertificazione bancaria, ancora una volta i dati dei Sindacati, CISL in particolare oggi, ci ripetono che la situazione è giunta a un punto di non ritorno.