(ASI) Posticipo di lusso della dodicesima giornata di serie A.
Lo stadio di San Siro si prepara a fare da teatro all’attesissimo match fra Milan e Juventus.


Dopo l’inaspettata battuta d’arresto in Champions contro il Manchester United, i bianconeri sbarcano a Milano con la chiara intenzione di proseguire la striscia positiva in campionato.
Due i grandi ex della serata. Da una parte Bonucci, seduto in panchina e accolto dai fischi dei milanisti e dall’altra Higuain, in prestito al Milan a partire da quest’anno.
Si parte. Ritmi alti a San Siro con squadre determinate a fare male.
Al 6’ si fa vedere Suso che la scodella in mezzo con il destro ma la difesa avversaria è brava a spazzare via.
Sette minuti sul cronometro. Ronaldo tenta una conclusione maldestra. Nulla da fare per il fenomeno portoghese.
E’ l’8’minuto quando la Juve si porta in vantaggio con un colpo di testa di Mandzukic che svetta su tutti scavalcando Donnarumma. Quinto gol in campionato per il croato!
Trascorrono solo tre minuti e Ronaldo la mette in mezzo per Mandukic. Ancora una ghiotta occasione per gli ospiti che vedono sfumare il raddoppio.
La Juve prova a gestire il vantaggio approfittando di un Milan innocuo fino a qui.
Al 26’ torna a farsi vedere Mandzukic che riceve il cross di Cancelo e prova a infilarla in rete. Donnarumma c’è e questa volta dice no.
Al 28’ Ronaldo viene steso da Kessie al limite dell’area, guadagnandosi un’ottima punizione.
Parte Pjanic che colpisce in pieno la barriera.
Al 32’ azione interessante della Juve che termina con la conclusione deviata di Dybala.
Bisogna attendere il 33’ per assistere al primo squillo rossonero. Sinistro di Suso dalla distanza e pronta risposta di Szczesny.
Al 38’ episodio dubbio nell’area di rigore del Milan. I padroni di casa chiedono il rigore per fallo di mano di Benatia.
Il direttore di gara lo assegna dopo aver consultato il Var.
Parte Higuain dal dischetto. Sbaglia tutto l’argentino. Il portiere polacco intuisce e devia sul paloooo!! Risultato fermo sull’1 a 0. Che delusione per i numerosi tifosi milanisti!
Squadre a riposo al 47’minuto. A decidere fino a qui il guerriero croato, Mario Mandzukic.
Si riparte!
Al 48’ squilla il Milan con Calhanoglu che va alla conclusione da fuori area. Palla che si spegne sul fondo..
Al 51’ la Juve risponde con Ronaldo che colpisce in pieno Zapata. Resta a terra il difensore rossonero.
I bianconeri vorrebbero chiuderla.
Al 55’ è sempre Ronaldo a creare preoccupazione alla difesa milanista. Mancino velenoso del portoghese! Brivido per Donnarumma!
Al 57’ è ancora Juve. Ronaldo viene atterrato da Romagnoli e conquista un’altra punizione interessante. Parte Dybala con una conclusione potente che sfiora il palo! Si trema sulla panchina rossonera.
E’il 65’quando il Milan fa partire un contropiede fulmineo ma Higuain spreca tutto con una conclusione che termina a lato.
La Juve non riesce a chiudere il match.
Al 68’ Ronaldo prova a fare tutto da solo. Il portoghese parte da metà campo e riesce a scavalcare Calhanoglu. Troppo debole la conclusione con il mancino di Cr7. Ma che spettacolo a San Siro adesso!
Serie di cambi da entrambe le parti. Escono Pjanic, Abate e Calhanoglu, dentro Khedira, Borini e Laxalt.
Al 77’ parte la conclusione di Rodriguez che spedisce alle stelle.
80 minuti a San Siro. Fuori Dybala, dentro Douglas Costa.
Arriva anche il raddoppio della formazione ospite con la firma del Fenomeno! Tiro potente di Cancelo e respinta di Donnarumma che serve palla a Ronaldo su un piatto d’argento. Tutto facile per il portoghese che la insacca in rete e decide il match.
All’83’ saltano gli equilibri in campo. Higuain viene ammonito per fallo su Benatia. L’argentino non ci sta e la reazione esagerata costringe il direttore di gara ad estrarre il rosso. Fallo di frustrazione e nervi a fior di pelle per l’ex della serata.
Si continua con una fase di stanca del match. I bianconeri gestiscono con ritmi bassi, forti del 2 a 0 e dell’uomo in più.
Termina qui. La Juve torna a +6 dal Napoli agguantando l’undicesima vittoria da record!

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

 

 

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