(ASI) Roma - La Roma sconfigge all’Olimpico l’Udinese con il punteggio di 3-1 ed ottiene così la sue terza vittoria di fila in campionato. Ai giallorossi basta un tempo per blindare la vittoria grazie alle reti del solito Dzeko e di El Shaarawy (doppietta), mostrando una netta superiorità nei confronti degli avversari costantemente in balia delle splendide trame offensive messe in pratica dall’undici di Di Francesco.


Nella ripresa, nonostante il netto vantaggio, i padroni di casa hanno continuato ad attaccare sfiorando il punto del poker in più di una circostanza, con un calcio di rigore sbagliato da Perotti nel finale prima del gol della bandiera dell’Udinese siglato da Larsen .

Rispetto alla formazione vista contro il Benevento nello scorso turno infrasettimanale, Di Francesco (privo ancora degli infortunati Emerson, Karsdorp e Schick) recupera Nainggolan a centrocampo, mentre in difesa può contare sul rientro di Florenzi e Manolas dopo il turno di riposo concesso loro contro la compagine campana. In attacco, tridente inedito con Perotti a destra ed El Shaarawy a sinistra, pronti a supportare l’inamovibile Edin Dzeko.

L’ex tecnico romanista Del Neri, in bilico dopo il ko casalingo contro il Torino, deve rinunciare a diversi elementi titolari come, Widmer, Perica e capitan Danilo, quest’ultimo sostituito da Angella al centro della retroguardia.
L’allenatore friulano opta così per un classico 4-4-2, con De Paul e Jankto sulle corsie esterne pronti a dar man forte al tandem d’attacco composto da Lasagna e Maxi Lopez.
Inoltre, a sorpresa Del Neri lascia in panchina Scuffet (reduce dalla prestazione negativo contro i granata) inserendo il più esperto Bizzarri a difendere la porta bianconera.

L’inizio del match si apre con l’Udinese che si proietta in attacco, con l’intento di sorprendere subito la squadra di casa. Dopo neanche 60 secondi, gli ospiti si rendono pericolosi con un sinistro insidioso da fuori area di Jankto deviato in corner dall’attento Alisson.
Dopo questa conclusione concessa all’avversario, la Roma prova a prendere in mano le redini del gioco e al 12esimo, alla prima vera occasione, passa in vantaggio. Azione centrale di Nainggolan, che si infila tra due difensori bianconeri e da terra riesce a far filtrare la palla per Dzeko il quale, elusa la trappola del fuorigioco, fredda Bizzarri con un preciso sinistro che prende in controtempo il portiere.
Sesto gol in campionato per il bosniaco, il quinto in una settimana.
Con la rete dell’1-0, la Roma indirizza subito la gara sui binari giusti e continua ad attaccare spinta da maggior fiducia. Al quarto d’ora Dzeko prova a centrare la doppietta con un destro potente da posizione defilata sul quale però Bizzarri si oppone con in pugni. Poco più tardi è il turno di El Shaarawy a rendersi pericoloso, ma il suo colpo di testa da posizione favorevole (su perfetto cross di Perotti) termina parecchio largo alla destra di Bizzarri.

L’Udinese, seppur in difficoltà di fronte al costante pressing organizzato dei giallorossi, riesce a rendersi pericolosa al 29esimo con Maxi Lopez. La punta argentina, sfruttando un buco di Manolas, si ritrova il pallone a pochi metri dalla porta romanista ma non riesce a dare potenza al suo tiro favorendo la facile parata di Alisson.
Dopo il pericolo corso, la Roma si riversa subito in attacco e alla mezz’ora esatta raddoppia grazie all’asse El Shaarawy-Dzeko, con quest’ultimo che questa volta veste i panni dell’assist-man e, a seguito di una splendida azione personale sul vertice sinistro dell’area di rigore, serve un pallone al bacio per El Shaarawy che con un morbido tocco sotto realizza la sua prima rete stagionale.
Il secondo gol subito demolisce quasi totalmente le già esili speranze bianconere e permette alla Roma di gestire in scioltezza il doppio vantaggio.
Allo scadere del primo tempo gli uomini di Di Francesco chiudono i giochi centrando il punto del 3-0.
Merito ancora di El Shaarawy, che capitalizza al meglio una ripartenza magistrale dei giallorossi e, facilitato dall’errore grossolano di Larsen, batte Bizzari da pochi passi realizzando così la propria doppietta.
La prima frazione si chiude così con i padroni di casa in vantaggio per 3-0 e in netto controllo del match.

Visto il momento di difficoltà dei suoi, Del Neri decide di dare più copertura a centrocampo e lascia negli spogliatoi uno spento Lasagna inserendo Pezzella al suo posto.
Il secondo tempo si apre con la Roma che, considerate le circostanze più che favorevoli, cala leggermente il ritmo e permette all’Udinese di uscire dalla propria metà campo.
Al 55’ Larsen prova a riscattarsi dopo l’errore commesso nel primo tempo ma il suo tentativo di sinistro, su cross di Pezzella dall’out mancino, finisce fuori di poco alla destra di Alisson.
La Roma risponde subito alla chance friulana e due minuti dopo Dzeko scalda ancora i guantoni di Bizzarri con un sinistro potente ma poco angolato.
Al 70’ Di Francesco decide di far rifiatare Dzeko e manda in campo Defrel, mentre Del Neri risponde con Bajic per De Paul. E proprio il neo-entrato bianconero ha subito l’opportunità per accorciare le distanze, ma il suo tentativo viene sventato dall’ottimo Alisson. Sull’angolo seguente, Nuytnik svetta più in alto di tutti ma il suo tentativo di testa si stampa sulla traversa, permettendo al portiere brasiliano di mantenere la porta inviolata.
La partita scorre senza ulteriori sussulti fino agli ultimi minuti di gioco, dove si registrano ancora emozioni.
Prima Perotti si guadagna un calcio di rigore che lui stesso spedisce sul palo, quindi Larsen, su lancio dalle retrovie, si infila alle spalle della difesa romanista e supera Alisson in uscita fissando il punteggio sul definitivo 3-1

Mauro Colini – Agenzia Stampa Italia.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Innovazione, Intelligenza Artificiale e Blockchain: il Dott. Guido George Lombardi entra nel Tavolo Tecnico dell’Intergruppo Parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...

DL Lavoro, M5S: al Senato depositati 117 emendamenti per cambiare testo sbagliato

(ASI) Roma - “Il decreto Lavoro è sbagliato e non cambierà di una virgola la vita delle lavoratrici e dei lavoratori del nostro Paese. Un provvedimento che non affronta le principali ...

Liste proscrizione, Ruotolo (Pd): Vannacci se ne faccia una ragione, libertà di stampa garantita da Costituzione 

(ASI) "Le liste di proscrizione contro i giornalisti non fanno ridere. Non sono una battuta. Sono un metodo antico e pericoloso che appartiene alla cultura dell'intimidazione verso l'informazione libera.

Immigrazione, Gasparri: Ue ha cambiato regole come indicato dall'Italia

(ASI)"Forza Italia è impegnata su alcuni temi fondamentali, a partire dall'immigrazione. L'Europa ha cambiato le regole, rendendole più severe e introducendo controlli alle frontiere che consentono di trattenere fino a 72 ...

Sanità, Giuliano (UGL): "Valorizzare gli infermieri di famiglia e comunità per rendere efficienti la riforma della medicina del territorio"

(ASI)"Le Case della Comunità rappresentano uno dei pilastri della riorganizzazione della sanità territoriale italiana, ma non possono essere considerate un traguardo raggiunto se non vengono garantite le professionalità necessarie ...

Matone (Lega): Più libri, più liberi, chi siete per dare patenti?

(ASI) Roma - "Il Garante della Costituzione antifascista è il Presidente della Repubblica non il presidente di esposizione libraria.

Remigrazione, gli organizzatori del corteo dei 10mila: "Manifestazione di portata storica. Il 13 giugno è cominciata la Riconquista. Ora portiamo la legge in Parlamento"

(ASI) Roma - "Il 13 giugno 2026 è una data destinata ad entrare nella storia: la data di inizio della Riconquista". Così comincia la nota del Comitato Remigrazione e Riconquista dopo il grande ...

Storie, IX puntata - Geometrie del Silenzio, fotografi per passione. La storia di Gian Paolo Russo e della sue foto che raccontano i palazzi storici napoletani

Storie, IX puntata - Geometrie del Silenzio, fotografi per passione. La storia di Gian Paolo Russo e della sue foto che raccontano i palazzi storici napoletani  

Economia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): “Aiutare artigianato in crisi”

(ASI) Per secoli l’artigianato è stato uno dei pilastri dell’identità italiana: botteghe, laboratori, mestieri tramandati di generazione in generazione. Un patrimonio fatto di mani esperte, creatività e saper ...