(ASI) - Genova. Il Milan non cavalca l'onda dell'entusiasmo dopo il successo sulla Juventus e perde per 3-0 contro il Genoa, nel turno infrasettimanale della decima giornata di campionato. Una sconfitta pesante, tre punti che avrebbero potuto fare la differenza. Mister Montella propone delle novità nella formazione scesa in campo al "Ferraris":

Poli terzino destro e Honda al posto di Suso. I padroni di casa sbloccano subito il risultato: all'11' Ninkovic, da solo in area, incorna e beffa Donnarumma, siglando il vantaggio. Il gol stimola il Genoa che continua a gestire molto bene il match, tanto che il Milan si propone soltanto al 22' con Romagnoli, autore di un buon mancino. Dopo l'iniziativa personale di Bacca, bloccato da Munoz, i rossoneri si calano in profondità con Bonaventura, ma Perin si difende bene. Al 42', gli uomini di Montella sfiorano il pareggio con un bolide di Niang. Al rientro dall'intervallo, per il Milan si fa ancora più dura. Al 56' infatti, Paletta viene espulso per un brutto fallo su Rigoni e i rossoneri sono costretti a proseguire in inferiorità numerica. Una differenza che pesa, inevitabilmente. Al 75', Poli divora la rete del pareggio senza sfruttare così il prezioso suggerimento di Bonaventura. All'80' Lazovic per Pavoletti, Kucka anticipa, ma il suo tocco finisce in porta: 2-0 a Marassi. Dopo sei minuti, il verdetto definitivo firmato da Pavoletti che vince il dribbling con Romagnoli e batte l'estremo difensore rossonero. Quel Milan che forse avrebbe sognato una notte da numero uno, al vertice della classifica, e' costretto a tornare a casa a testa bassa.
Angelica Cardoni - Agenzia Stampa Italia

Il tabellino

GENOA-MILAN 3-0
(primo tempo 1-0)
MARCATORI: Ninkovic (G) all'11' p.t.; autogol di Kucka (M) al 35', Pavoletti (G) al 41' s.t.

GENOA (3-4-3): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Edenilson (dal 32' s.t. Fiamozzi), Rincon, Veloso, Laxalt; Rigoni, Simeone (dal 22' s.t. Pavoletti), Ninkovic (dal 9' s.t. Lazovic). (Lamanna, Zima, Gentiletti, Orban, Biraschi, Brivio, Ntcham, Cofie, Ocampos, Pandev). All. Juric.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Poli, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Locatelli, Bonaventura; Honda (dal 17' s.t. Luiz Adriano), Bacca (dal 12' s.t. Gustavo Gomez), Niang (dal 25' s.t. Suso). (Gabriel, Plizzari, Ely, Zapata, Abate, Pasalic, Sosa, Lapadula). All. Montella.
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE: espulso Paletta (M) all'11' s.t. per gioco scorretto; ammoniti Izzo (G), Pavoletti (G) e Veloso (G) per gioco scorretto.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.