(ASI) Dopo aver eguagliato il record di Conte, i bianconeri ospitano la formazione di mister Gasperini,che nell'ultimo periodo sembra aver ritrovato equilibrio e condizione.


Le squadre schierate con il 3-5-2 puntano su due coppie di attacco d'eccellenza, Morata e Dyabala per la Juve e Cerci-Pavoletti per il Genoa.
Buon inizio della formazione ospite che si affaccia sin dai primi minuti nella metà campo avversaria proponendo un pressing alto.
Al 13' prima azione degna di nota con il solito Dybala che parte al galoppo da centrocampo per poi tentare il tiro dalla distanza. Sinistro rasoterra e pallone che sfiora il palo esterno.
Pericolo per Perin!
Al 17' arriva anche il momento di Pogba che va a calciare una punizione dai trenta metri. Palla che termina di poco a lato e ancora nulla di fatto per la formazione juventina.
Venti minuti sul cronometro. Adesso è la Juve a cercare gli spazi giusti ma il Genoa non concede niente chiudendosi benissimo in difesa.
I bianconeri sembrano entrare in partita in 'punta di piedi'. Ai bordi del campo un Allegri preoccupato per la scarsa reattività dei suoi.
Ma la riposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare ed è Cuadrado a procurare la prima rete del match insaccata su deviazione da De Maio che si mette le mani fra i capelli.
Al 33' i bianconeri guadagnano una buona punizione dal limite dell'area. Parte Dybala che colpisce la barriera piena.
Occasione sfumata per l'argentino.
Squadre a riposo sull'1 a 0 con una Juve che, pur avendo perseverato in un atteggiamento lezioso, riesce ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo.
Alla ripresa è subito Genoa. Squillo da brivido con il tentativo di Cerci dal limite. Buffon non trattiene e Ntcham svirgola sulla ribattuta. Scampato pericolo per i padroni di casa.
È il 54' quando il neo entrato Zaza si divora il gol del 2 a 0 a tu per tu con il portiere. Erroraccio dell'ex Sassuolo che avrebbe potuto dare respiro ai compagni.
I bianconeri vanno a caccia del raddoppio per chiudere i conti, ma sono innumerevoli le disattenzioni in fase offensiva.
È evidente il calo mentale e fisico dei padroni di casa che, dopo una lunga striscia di successi, accusano i primi cedimenti.
Ma al 75' è proprio la Juve a voler tornare protagonista con una signora palla di Pogba. Il francese serve elegantemente Cuadrado, ma il colombiano si lascia sfuggire il controllo. Ancora nulla di fatto per i bianconeri che continuano a gestire pacatamente il risultato. Pochi minuti al termine. Al 91' arriva l'espulsione diretta per Zaza artefice di un duro fallo.
Il match si chiude sull'1 a 0. Partita di grande sostanza del Genoa che ha saputo tener testa ad una Juve concentrata nella folle corsa all'inseguimento del Napoli.

Maria Vera Valastro- Agenzia Stampa Italia

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