(ASI) Si torna al Franchi. Lo stadio dell’unico passo falso della cavalcata bianconera. Il pareggio dell’andata favorisce i viola e Firenze diventa il crocevia del cammino in Europa dei bianconeri, che deve evitare la terza eliminazione da una coppa dopo quella in Coppa Italia con la Roma e in Champion con il Galatasaray. Conte richiama alcuni suoi uomini simbolo dopo i vari turn over quindi Buffon, Caceres, Bonucci, Chiellini, Isla, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah, Tevez e Llorente. Montella risponde con Neto; Tomovic, Gonzalo, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Vargas; Ilicic, Gomez. La Uefa per tenere sotto controllo l’incontro manda l’inglese Webb.Avvio forte della Fiorentina che va vicino al goal al 3’ con Borja Valero che tira di poco a lato.  Llorente ha un paio di occasioni, ma non è reattivo è sempre la squadra di Montella a fare la partita. Pizarro va vicino al goal. Tevez, il più attivo dei suoi e alza il ritmo; l’argentino sta addosso a Pizarro, che fa diversi errori e come ha palla crea il panico nella difesa viola. Ammonito Gonzalo Rodriguez, ma il difensore  è implacabile su Llorente. Verso il 40’ bella amnovra juventina che termina con una conclusione alta di Tevez e poi Ilicic che si divora un’occasione incredibile. Nel finale Fiorentina a trazione anteriore con Gomez isolato e sparito e Cuadrado in difesa. Montella può ritenersi soddisfatto, attualmente i viola sono qualificati, ma la Juve deve fare di più, non può deporre le armi senza dare l’anima, a parte l’indiavolato Tevez, Vidal, Pogba e Llorente sono appannati. Avvio viola, finale più bianconero, partita ancora incerta. E’ ora che scenda la vera Juve anche in Europa.

Pizarro non sta bene e dopo un minuto esce ed entra l’esperto Ambrosini. Cuadrado s’infila nella difesa bianconera, sgambetto di Vidal, che viene ammonito e punizione interessantissima per i viola. Borja Valero a una distanza simile a quella che Pirlo batté a Genova, ma Buffon c’è. Rischia il giallo Chiellini su Borja Valero, che stoppa elegantemente. E’ sempre la Fiorentina a fare la partita. Ammonito anche Cuadrado, che poi scarica un destro che Buffon respinge con i pugni. Spingono di più i bianconeri a mezz’ora dal termine. Vidal fallisce una grande occasione colpendo male di testa su un cross perfetto di Isla, da segnalare che il cileno ha anticipato Llorente che avrebbe potuto fare male. Pogba fa diverse belle giocate. Gomez sbaglia un bella occasione, girandosi male e dopo esce il tedesco per l’ex Matri, ma il goal dell’andata dell’ex Bayern pesa moltissimo e Fiorentina ancora virtualmente qualificata. Tevez servito da Llorente, ma non colpisce bene.

La Fiorentina lascia un po’ di spazio, ma la Juve non punge. Al 70’ dopo una lunga manovra bianconera, Gonzalo Rodriguez abbatte Llorente, e il difensore viene espulso per doppia punizione. Punizione molto interessante per Pirlo, che cercherà di emulare l’impresa di Genova. Molta agitazione fra i difensori viola. Goal, altro capolavoro del professore. Un’altra magia, goal pesantissimo e bellissimo. Cambia tutto, Juve attualmente qualificata e in superiorità numerica da qui alla fine. Sostituzioni: Roncaglia per Ilicic e per Conte uno stanchissimo Isla per Lichsteiner. Il nuovo entrato crossa bene, Llorente colpisce, respinge Neto. Il basco beneficia ora del compagno svizzero e dell’assenza di Gonzalo Rodriguez. Juve che controlla la partita, Fiorentina scossa. Lichsteiner impegna severamente Neto che devia in angolo. Aquilani prova una conclusione improvvisa, ma è ben piazzato Buffon. Altro cambio Osvaldo per Llorente. Tre contro tre, Osvaldo serve Vidal che sbaglia clamorosamente, facendo infuriare Conte. Ambrosini sbaglia un’azione importante, poi nella ripartenza Osvaldo e Tevez sbagliano una bella occasione. Ammoniti Neto e Tevez, uno per proteste l’altro per un fallo.

Missione compiuta. La Juve soffre e gestisce, poi al momento opportuno prende la partita in mano e Pirlo ancora una volta illumina la partita con una magia. Juve ai quarti ed espugna quel Franchi che lasciò un’amarezza, che sembra dissolversi nel passato. Grande Juve, prova di carattere e va avanti nella sua avventura europea con uno sguardo a quella finale che sarebbe allo Juventus Stadium. Lode a Pirlo, il giustiziere.

Daniele Corvi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.