×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) - Si colora di viola il derby toscano all’Artemio Franchi di Firenze dove la Fiorentina travolge il Siena per 4-1. Tornano alla vittoria i gigliati di Montella, dopo i due pari con Sampdoria e Torino e la debacle in casa della Roma, riagganciando la zona Champions. Male, invece, per la Robur di Serse Cosmi che fatica nel primo tempo chiudendo i primi 45’ di gioco con un passivo di tre gol. Panchina in bilico, dunque, per l’uomo del fiume che dopo tre sconfitte consecutive (le ultime due con Catania e Roma), resta ancorato in fondo alla classifica con 11 punti. A onor del vero, senza quei 6 punti di penalizzazione, il Siena con i 17 punti guadagnati sul campo si troverebbe adesso in zona salvezza. Montella ritrova Jovetic che inserisce dal 1’ anche se il cambio è annunciato in partenza, visto che l’attaccante non ha i 90’ nelle gambe. In porta, invece, tocca a Neto, al suo esordio stagionale, perché Viviano ha qualche problema all’anca ma soprattutto perché non ha convinto contro la Roma. E poi, questo è il giorno di Pizarro che torna dal Cile dopo il grave lutto che ha colpito la sua famiglia la scorsa settimana in seguito alla morte della giovane sorella. I tifosi non tardano a dimostrare tutto il loro calore al giocatore che in campo non si risparmia. Dall’altra parte Cosmi si affida ad un attacco a due punte affiancando Larrondo a Calaiò con dietro Rosina a servirli. Fuori, dunque, Valiani e Sestu, al quale viene preferito Angelo che rientra dall’infortunio, ma che si rifà male di nuovo. Partono subito aggressivi i padroni di casa tanto che al 15’ Toni infila Pegolo di testa su cross di Pasqual. Neanche due minuti dopo Toni viene atterrato in area da Felipe e per Tagliavento è rigore. Batte Pizarro portando i viola al raddoppio per poi dedicare il gol alla sorella scomparsa, guardando verso il cielo. Il Siena reagisce timidamente grazie a qualche cross di Sestu, entrato al posto di Angelo infortunato, per la testa di Calaiò. Ma è poca cosa. Infatti, al 44’ la Fiorentina mette la partita in ghiaccio grazie alla rete di Aquilani su cross di Romulo. Finisce il primo tempo sul 3-0. Nella ripresa il tecnico bianconero punta, allora, su Coppola e qualcosa cambia, forse anche grazie a un calo dei ritmi della Fiorentina. Per poco non trovano il 3-1 prima Vergassola di testa e poi Calaiò. Ma a siglare il gol della bandiera ci pensa Reginaldo che subentra al 15’ al posto di Sestu infortunato. Il brasiliano al 25’ infila Neto su cross di Rosina. I viola accusano il colpo per 10’, poi però, decidono di chiudere la gara con Toni che di testa sigla il 4-1. Il Siena ci prova fino alla fine, con il solito Calaiò che spara un missile che dà l’illusione del gol. Poi però arriva il patatrac di Paci che trattiene El Hamadaoui beccandosi il rosso per doppia ammonizione e regalando un altro rigore ai padroni di casa che Aquilani manda alle stelle. Termina praticamente qui la gara con un Siena strapazzato, che domenica prossima contro il Napoli dovrà fare i conti con le pesanti assenze di Neto e Vergassola, già diffidati e ammoniti, ma anche di Paci, espulso. Inoltre, saranno da valutare gli infortuni di Angelo e Sestu. In casa viola, invece, la squadra di Montella con 32 punti si avvicina al terzo posto occupato da Napoli e Lazio a quota 33 e può guardare al futuro con più fiducia.


Fiorentina-Siena 4-1
Fiorentina: Neto N., Roncaglia, Gonzalo, Savic, Romulo, Aquilani, Pizarro (27′ st Migliaccio), Borja Valerio, Pasqual (20′ t Llama), Jovetic (15′ st El Hamdaoui), Toni. A disp.: Viviano, Lupatelli, Fernandez, Cassani, Seferovic, Della Rocca, Ljajic, Madrigali, Tomovic. All. Montella.
Siena: Pegolo, Neto L., Paci, Felipe, Angelo (19′ pt Sestu, 15′ st Reginaldo), Bolzoni, Vergassola, Rosina, Rubin, Calaiò, Larrondo (1′ st Coppola). A disp.: Farelli, Marini, Del Grosso, Valiani, Verre, Belmonte, Rodriguez, Contini. All. Cosmi.
Arbitro: Tagliavento di Terni, Romeo-Gavillucci (Dobosz-Romeo, Grilli).
Reti: 15′ pt Toni, 18′ pt Pizarro (r), 45′ pt Aquilani, 25′ st Reginaldo, 34′ st Toni.
Recupero: 3′ pt, 2′ st.
Ammoniti: Felipe, Vergassola, Neto, Rosina e Pizarro per gioco falloso, Roncaglia per comportamento non regolamentare.
Espulso: 42′ st Paci per doppia ammonizione.
Note: 43′ st Aquilani tira fuori un calcio di rigore.

Cristina Biondi - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Rome-Europe Prize: Sen. Pellegrino (FDI), “Onorata del riconoscimento, la cultura è uno strumento strategico di diplomazia e prestigio per l’Italia”

“Sono onorata di aver ricevuto il Rome-Europe Prize, un riconoscimento che valorizza le eccellenze del cinema e del teatro italiano e che, ospitato in una sede di alto profilo istituzionale ...

Allarme occupazionale nel metapontino. Pino Giordano (Ugl Matera): "Il ciclone Harry mette a rischio centinaia di posti di lavoro".

(ASI) "Il ciclone 'Harry' ha colpito duramente la fascia ionica e il Metapontino, causando danni gravissimi e aprendo una vera e propria catastrofe occupazionale nel territorio materano". Lo dichiara ...

UAII e Friedman: grazie a partiti per impegno contro antisemitismo. Continuiamo

(ASI) "L’Unione delle Associazioni Italia-Israele (UAII) e l’Istituto Milton Friedman esprimono il proprio sincero ringraziamento a tutte le forze politiche che, in Commissione Affari Costituzionali del Senato, stanno ...

A Davos la Cina ribadisce la sua linea: multilateralismo, apertura e vantaggio reciproco

(ASI) Il vertice annuale del Forum Economico Mondiale è arrivato in un momento di grandi tensioni a livello internazionale. Il ciclone Donald Trump non ha corretto il tiro nemmeno dal palco ...

Fiore (FN): "Sospeso il Mercosur ma Forza Nuova va avanti: mobilitazione nazionale continua"

(ASI) "La scelta del parlamento europeo di rinviare la decisione sul trattato del Mercosur alla Corte Europea di Giustizia è un fatto positivo, ed è sicuramente motivato dalla vasta opposizione del popolo ...

L'abitudine del rinvio: un esame psicologico e filosofico della procrastinazione 

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - Che cos'è la procrastinazione? La procrastinazione non è l'assenza di lavoro, né la mancanza di conoscenza. È la strana abitudine di sapere esattamente che cosa deve essere ...

L'economia cinese è un oceano: i numeri che confermano la tenuta del gigante asiatico

(ASI) Il PIL cinese ha superato per la prima volta i 140.000 miliardi di yuan, con una crescita del 5% su base annua. I dati del rapporto economico annuale non solo stabiliscono ...

Il 2026 dell’arte, le mostre da non perdere di Salvo Nugnes

(ASI) Il 2026 si annuncia come un anno di grande vitalità per l’arte in Italia. Musei e palazzi storici ospitano mostre dedicate ai grandi maestri del passato e ai protagonisti ...

Dazi USA, Meloni: l'Italia accoglie con favore la sospensione annunciata da Trump.

  (ASI) Accolgo con favore l’annuncio del Presidente Trump di sospendere l’imposizione dei dazi prevista per il 1° febbraio nei confronti di alcuni Stati europei.

Provenzano (PD): Meloni non riesce a dire no a Trump, vuole cambiare Costituzione?

(ASI) "Non ce la fa. Giorgia Meloni non riesce a dire no a Donald Trump su nulla. Ammette, suo malgrado, che nell'aderire al cosiddetto Board of Peace ci sarebbe un ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113