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Calcio Lega Pro I Divisione Girone B

Lega Pro, Pontedera- Perugia 0-1, Commento

Di Daniele Orlandi 8 Dicembre 2013 – 21:52 2 min di lettura
(ASI) Una vittoria di difesa. Il Perugia si scopre roccioso dietro quanto mai era accaduto quest’anno, annacqua le bocche di fuoco del Pontedera e consolida il primo posto. La difesa, orfana di Comotto, squalificato e sostituito da Sini, è stata impeccabile. Ma tutta la squadra ha aiutato le retrovie impedendo ai toscani le giocate in profondità di un ispiratissimo Grassi per Arrighini, mobile e temibile.

Senza Filipe, con Vitofrancesco in regia, il Grifo ha forse perso qualcosa in inventiva, ma ha guadagnato in equilibrio tattico. Così, il Pontedera, squadra per impianto di gioco davvero tra le  migliori incontrate in questo torneo, non si è reso quasi mai pericoloso. I biancorossi, invece, hanno creato diverse situazioni pericolose nei primi 20 minuti, per poi invece segnare (al 39’) proprio in una fase in cui il Pontedera era riuscito a conquistare metri importanti sul campo e a dare una certa continuità alla sua manovra di attacco. Il gol di Eusepi è stato da vero centravanti di razza: controllo in pochi metri, torsione del corpo e battuta letale da dentro l’area.

Dopo il primo tempo equilibrato, è piaciuta, nella ripresa, la capacità del Perugia di stringere i denti e resistere senza mai perdere lucidità. Approfittando dello sbilanciamento in avanti degli uomini di Indiani, i grifoni hanno innescato molte ripartenze insidiose, talvolta non concretizzate per qualche leziosità di troppo. Tra tutte, le due di Fabinho che, solo davanti al portiere, si è divorato il raddoppio, una volta fermato dal portiere, un’altra da un difensore che ha sventato il pericolo sulla linea di porta.

Dunque, il Grifone anche nel secondo tempo  ha cercato sempre la giocata e il gol. Solo nel finale il Perugia ha deciso di far scorrere i minuti e controllare la partita, con i toscani che, visto inutile ogni loro sforzo fin lì fatto per pareggiare, in preda a frustrazione da impotenza, hanno tentato di tutto pur di indurre l’arbitro a conceder loro il rigore. Nulla da fare, oggi (finalmente!) anche l’arbitro è sembrato di altra categoria e anziché abboccare ai tentativi dei pontederesi, ha pensato bene, in un’occasione, di ammonire Arrighini per simulazione.

Il fischio finale del signor Illuzzi di Molfetta ha decretato una vittoria pesante per la classifica e importante per il rafforzamento della consapevolezza dei grifoni nei propri mezzi. Ora, venerdì in notturna, salirà al Curi la Salernitana. Un’occasione buona, anche se non facile, per mandare al campionato un altro segnale inequivocabile delle intenzioni serissime del Grifo.

Daniele Orlandi-Agenzia Stampa Italia
Nota della Redazione

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