×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) L’obiettivo del Frosinone nel posticipo della 12a giornata di I Divisione Girone B al “Ciro Vigorito” di Benevento era di muovere la classifica. Obiettivo raggiunto. Un altro dato è la linea sempre più verde che Stellone in sintonia con la società hanno in questo campionato: cioè di far giocare e valorizzare al meglio i giovani della rosa. Anche questo fatto ieri sera con l’inserimento dal primo minuto del giovane Crescenzi a centrocampo e con il titolare Frabotta, poi Rogero e Paganini. Il Frosinone nella gara contro i sanniti del Benevento si porta al secondo posto con Latina e Gubbio a soli due punti dalla capolista Pisa. Una gara annunciata come ostica e lo è stata per quello visto in campo. Il Benevento che non attraversa un momento del tutto positivo, il cambio di allenatore con l’arrivo di Ugolotti e soprattutto con molti uomini assenti contro i giallazzurri come Pedrelli, Falzarano e D’Anna squalificati. Signorotti e Carotti infortunati e il recupero all’ultimo di Siniscalchi che ha giocato dall’inizio. Nel Frosinone anche assenze pesanti come quella di Aurelio su tutte per squalifica e poi Carrus, Gori e Blanchard per infortunio. Una buona notizia per la prossima gara interna contro la Paganese che vedrà il rientro del giovane Gori e Carrus. Solito assetto per Roberto Stellone con il suo collaudato 4-3-3 mentre le streghe si posizionavano con un 4-4-2 solido e dinamico. Al fischio d’inizio entrambe le squadre si studiano e questo sarà un po’ la cronaca per almeno un quarto d’ora, nessuna delle due vuole prenderle. Squadre raccolte su 40-50 metri di campo, moltissimo pressing sui possessori di palla, centrocampo solido e trame di gioco non al massimo della serata. I giallazzurri nel primo tempo lasciano troppo il fianco ai sanniti che in più di un’occasione si sono divorati ben due nitide palle gol, stessa cosa per i ciociari nel secondo tempo con più di un’occasione non sfruttata come si doveva. Mancosu al 4’ prova un tiro e fuori di due metri. Il Frosinone alza il baricentro della squadra cercando di chiudere i campani nella loro area. Al 5’ Paganini non riesce a passare tra Mengoni e Rinaldi, Santoruvo va sul pallone ma viene a terra e per l’arbitro Aureliano non è fallo. Al 9’ ancora Santoruvo che controlla un pallone sul fronte d’attacco sinistro, palla per Paganini che dai 25 metri tira alto. Al 12’ ancora i canarini che con 40 metri di campo potrebbe ripartire con Frabotta che però dimentica il pallone. Zappino para un tiro dai 40 metri di Rinaldi sempre impegno. Poche emozioni, nei primi 20-25 minuti più Frosinone, ma con un buon Benevento che chiude gli spazi ai giallazzurri che faticano ad impostare il gioco e a ripartire. Al 25’ il fattaccio che potrebbe riaccendere la gara a favore del Benevento: Biasi e Vitale tagliati fuori da Marchi, cross a rientrare per il tiro di Bonaiuto con il pallone che va a sbattere sulla scapola di Frabotta. Per il Aureliano è rigore. Sul pallone Mancosu ma Zappino lo ipnotizza con una eccezionale parata. Al 35’ ancora i padroni di casa con un buona occasione: Vitale perde il pallone, Siniscalchi lancia Rajcic che da centralmente a Mancosu, l’uomo in più del Benevento; ma a porta spalancata si divora un gol praticamente fatto inciampando sul pallone. La ripresa si apre con un Frosinone più propositivo ma con poche emozioni. Bisogna arrivare all’ultimo quarto d’ora per vedere le occasioni più interessanti che avrebbe cambiato la dinamica della partita. Al 36’ c’è l’infortunio a Vitale che esce e al suo posto entra il giovane Amelio. Gli ultimi 5’ più recupero autentici fuochi d’artificio. Al 47’ azione de Frosinone: Frabotta si invola per 40 metri, vede Santoruvo che fa movimento e lo serve, l’attaccante davanti al portiere prova il tocco sotto ma Gori fa una parata strepitosa. Dall’altro fronte Zappino dice no a Cristiani che si era infilato sulla destra. Poi sempre Benevento con Altinier che a due passi da Zappino sciupa un gol colossale, stessa occasione capitata poco prima a Santoruvo che toccando sotto non riesce a mettere dentro. La gara si conclude con gli ultimi 10’ minuti più spumeggianti della gara con due squadre che si sono affrontate senza fare sconti, ma da entrambe le formazioni con occasioni nitide da gol non finalizzate.

 

Benevento (4-4-2): Gori; Siniscalchi; Rinaldi; Mengoni; Bolzan; Bonaiuto (24’ st Cristiani); Rajcic; Davì (30’ st Montiel); Mancosu; Marchi (33’ st Altinier); Cipriani. Allenatore: Ugolotti

A disposizione: Mancinelli, Anaclerio, De Risio, Germinale

Frosinone (4-3-3): Zappino; Frabotta; Guidi; Biasi; Vitale (36’ st Amelio); Crescenzi (19’ st Marchi); Gucher; Frara; Paganini (24’ st Rogero); Santoruvo; Ganci. Allenatore: Stellone

A disposizione: Vaccarecci, Bertoncini, Bottone, Cesaretti

Arbitro: Aureliano di Bologna. Assistenti: Serpilli di Ancona e Croce di Fermo.

Angoli: 5-2 per il Benevento

Ammoniti: 26’ pt Frabotta, 35’ st Davì, 37’ st Gucher, 45’ st Mengoni

Recupero: 5’ st

Davide Caluppi - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Uso IA rischia di ridurre pensiero critico”

(ASI) “L'intelligenza artificiale rappresenta una delle innovazioni più significative del nostro tempo e sta trasformando profondamente il modo di studiare, lavorare e comunicare. Strumenti sempre più evoluti sono ormai parte ...

Moda, relax e ritmi lenti: il fascino discreto della città ad agosto

(ASI) Ad agosto e’ obbligatorio andare a trascorrere le proprie vacanze lontano da casa per cercare di staccare la spina? Direi proprio di no, esiste lo Staycation  chic cioè ...

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo

Marcinelle, 70 anni dopo. La tragedia che cambiò l’emigrazione italiana e la coscienza del lavoro nel mondo di Goffredo Palmerini

Trasporto ferroviario, Uiltrasporti: ennesimo incidente sul lavoro frutto di eccessiva frammentazione appalti. Più sicurezza e formazione

(ASI) Roma, "L'ennesimo gravissimo e inaccettabile incidente frutto anche, come sempre più spesso accade, della continua frammentazione dei lavori di manutenzione a società in appalto".

Spin Time, Gasparri: affidare immobile a occupanti sfregio a tutta la gente onesta 

(ASI) "Con l'amministrazione del PD di Gualtieri l'illegalità diventa la regola per chi amministra Roma. L'occupazione di Spin Time è andata avanti per anni, anche con lo sviluppo di attività commerciali ...

Strage Bologna. Spinelli (FdI): continua il lavoro per la verità 

(ASI) "Restano indelebili le immagini del 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna. Una ferita profondissima per la città e per l'Intera Nazione, che è nostro dovere  ricordare e riscattare, con l'instancabile ...

Bevilacqua (M5S): "vicina a famiglia Mattia Maestri, portare avanti ddl per tutela fragili"

  (ASI) Roma,   "Apprendo con grande dolore della scomparsa di Mattia Maestri, il bambino che ad appena quattro anni, in seguito al consumo di un pezzo di formaggio ...

La televisione che manca: una trasmissione dedicata alle buone azioni di Salvo Nugnes

(ASI) Viviamo in un tempo in cui i notiziari e i programmi televisivi sembrano raccontare quasi esclusivamente il lato più oscuro della realtà: violenza, cronaca nera, conflitti, soprusi e divisioni. È ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113