Calcio Lega Pro I Divisione Girone B
Calcio Lega Pro, Perugia-catanzaro 2-4. Il commento. La societa’ pensa a nuovi assetti tecnici?
E lo 0-2 è stato anche più rocambolesco: Fioretti vola sulla sinistra, rimette in mezzo una palla insignificante, ma nessuno interviene e Giordano la vede rotolare in gol, corretta all’ultimo momento da Ulloa. Lì è calato il buio pesto, mentre intanto anche il tempo ci si metteva con una pioggia battente e un cielo grigio da invogliare a tornarsene a casa.
Il secondo tempo ha visto un altro copione. Dentro Carloto per Di Tacchio, il Perugia ha fatto registrare una reazione nervosa importante, e in dieci ha schiacciato dietro i calabresi. La rimonta inizia da un rigore per fallo in area su Ciofani segnato da Clemente. Il Perugia comincia a crederci, nel Catanzaro si incrinano le certezze facili del primo tempo. Poi, su punizione, al 35’ Tozzi Borsoi, appena entrato, fa centro di testa.
Il secondo tempo ha visto un altro copione. Dentro Carloto per Di Tacchio, il Perugia ha fatto registrare una reazione nervosa importante, e in dieci ha schiacciato dietro i calabresi. La rimonta inizia da un rigore per fallo in area su Ciofani segnato da Clemente. Il Perugia comincia a crederci, nel Catanzaro si incrinano le certezze facili del primo tempo. Poi, su punizione, al 35’ Tozzi Borsoi, appena entrato, fa centro di testa.
Adesso ci sarebbero tutte le condizioni per tentare la vittoria, anche perché i calabresi, un minuto prima del pareggio, erano stati ridotti in dieci dall’espulsione di Sirignano. Ma ci pensa Giordano con due “perle” a smontare tutto in un minuto: prima sbuccia il pallone su un retropassaggio e regala il corner ai calabresi. Poi, sulla battuta del calcio d’angolo, consente a Quadri (un ex) di rinverdire gli exploits catanzaresi di Massimo Palanca, eroe giallorosso degli anni settanta e ottanta. Il pallone, proveniente dalla bandierina, destra si infila sul set di sinistra, senza che il povero Giordano ci si raccapezzi. Sembrava di stare a “scherzi a parte”, invece era proprio tutto vero. Alla fine, il quarto gol è arrivato col Perugia sbilanciato in avanti e non ha aggiunto nulla alla partita. Il Perugia snaturato nel suo assetto tattico, non vince più e spesso perde. Costruito per un 4-2-3-1 rigorosamente (o rigidamente?) preparato, quando ha provato a cambiarsi in corsa, è rimasto in mezzo al guado. L’identità tattica spuria non ha funzionato ma chissà se a Battistini sarà dato modo di provare qualcos’altro. Alla distanza sono emersi i limiti chiari di molti singoli come del collettivo. Forse, proprio per questo, pare che in serata la prima scelta del duo Santopadre-Moneti sembrerebbe essere quella di individuare un uomo mercato capace di riscrivere la storia di questa stagione e delle prossime.
Daniele Orlandi-Agenzia Stampa Italia