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Calcio da tavolo

Calcio da tavolo: Stefano De Francesco Campione d'Italia

Di Redazione ASI 16 Maggio 2011 – 18:05 5 min di lettura

Si sono tenuti il 13, 14 e 15 Maggio a Chianciano Terme, nel magnifico Palazzo dello Sport, i XXXVII° Campionati italiani di calcio da tavolo (Subbuteo).

I campionati hanno visto il trionfo del vecchio campione perugino Stefano De Francesco. Ancora una vittoria, ancora un titolo per un giocatore che sembra non volere abdicare mai. Ad ogni sua vittoria si dice che sia l’ultima, che sia il suo ultimo acuto ma nessuno fa i conti con un campione che non molla mai e che può essere davvero di esempio per tutti. Nella finale il perugino si afferma superando il palermitano Emilio Richichi. Proprio con lo stesso Richichi, De Francesco aveva esordito nel girone di qualificazione. La vittoria di misura per 1-0 premia il maggiore possesso di palla del grifone che si aggiudica una partita molto tattica. Superato l’ostacolo più ostico, De Francesco vince il girone a punteggio pieno, battendo uno dopo l’altro Livio Cerullo (Fighters Napoli) 4-0, Luca Pini (Firenze) 6-2, Claudio Dogali (Master Sanremo) 3-1, Giovanni Volpi (Ferrara)4-0 e Alessandro Trivelli (Lazio) 5-0 e si qualifica per gli ottavi di finale che si disputeranno nella giornata di Domenica.

Nel tabellone principale anche l’altro alfiere dell’A.C.Subbuteo Perugia, Francesco Mattiangeli . I due giocatori biancorossi superano entrambi i loro avversari. De Francesco supera agevolmente il ligure di Sanremo Mastrantuono per 4-2, con il risultato già definito nella prima frazione, mentre Mattiangeli fa altrettanto con il compagno di squadra di Mastrantuono, Carlo Alessi 3-1 e quarti di finale raggiunti.

Ottavi di Finale

Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Schiavone (Bari) 3-2

Richichi (Palermo)-Bianco (Pierce14 Monferrato) 2-1

Dalia (Lugo Rooster)-Dogali (Master Sanremo) 2-3

Mattiangeli (A.C.S.Perugia)-Alessi (Master Sanremo) 3-1

De Francesco (A.C.S.Perugia)-Mastrantuono (Master Sanremo) 4-2

Ciano (Sessana)-Feletti (Ferrara) 1-0

Strazza (Roma)-Ogno (Cagliari) 1-0

Santanicchia (Chieti)-Cerullo (Fighters Napoli) 2-1

Nei quarti finali ancora due vittorie per i due giocatori perugini che affrontano e superano i loro avversari con analogo punteggio 3-1. Francesco Mattiangeli elimina con autorità, l’ennesimo giocatore dei Master Sanremo, Claudio Dogali. Stefano De Francesco emula il suo compagno di squadra facendo fuori il campano Massimo Ciano. Da notare la rete del 2-1 del grifone ottenuta con una rete di pregevolissima fattura. Una staffilata sotto la traversa, con le miniature del difensore sessano, tutte intorno al giocatore di De Francesco che aveva solo lo spazio per poggiare il dito e caricare per dosare la forza alla perfezione. Questo il quadro degli ottavi:

Quarti di Finale

Lauretti (Fiamme Azzurre Roma)-Richichi (Palermo) 2-4 d.t.p.

Dogali (Master Sanremo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 1-3

De Francesco (A.C.S.Perugia)-Ciano (Sessana) 3-1

Strazza (Roma)-Santanicchia (Chieti) 2-1 d.t.p.

Le semifinali per fortuna evitano il derby fratricida tra De Francesco e Mattiangeli ma la finale tutta perugina purtroppo non si concretizza. Infatti Mattiangeli dopo una vera e propria battaglia deve cedere al palermitano Richichi, anche se solo al Golden Goal. La partita regolamentare termina 1-1 ma nei supplementari il siciliano pesca il jolly che gli vale l’accesso alla finale. Nell’altra semifinale De Francesco schianta letteralmente Andrea Strazza della Roma con un roboante 5-1. Addirittura il vecchio campione perugino si porta in vantaggio dopo appena 15 secondi dando una vera e propria mazzata alle convinzioni del giocatore capitolino. Il raddoppio ottenuto tre minuti dopo chiude di fatto l’incontro e porta De Francesco in finale.

Semifinali

Richichi (Palermo)-Mattiangeli (A.C.S.Perugia) 2-1 d.t.s.

De Francesco (A.C.S.Perugia)-Strazza (Roma) 5-1

La finale vede di fronte nuovamente De Francesco e Richichi alla ricerca del titolo di campione d’Italia. Mentre De Francesco è già qualificato per i mondiali individuali che si terranno il prossimo Luglio in Italia, il siciliano Richichi ha la necessità di aggiudicarsi il titolo anche per ottenere la qualificazione ai mondiali che spetta di diritto al Campione d’Italia. Richichi parte fortissimo e dopo tre minuti passa in vantaggio con una rete magnifica. Triangolazione stretta al limite dell’area di tiro e miniatura rosanero che si smarca per la conclusione, diagonale secco alla destra del portiere perugino che nulla può, 1-0 per il palermitano e partita tutta in salita per De Francesco. Il primo tempo vede un alternarsi di azioni che rendono la partita davvero bella. A pochi secondi dal termine della prima frazione De Francesco si salva con un mossa difensiva di assoluta precisione che costringe Richichi ad allargarsi verso la fascia laterale e a concludere da posizione troppo defilata e quindi non pericolosa. Nella ripresa il perugino rompe gli indugi e si porta massicciamente all’attacco, trovando la rete del pareggio con un pallonetto da fuori area. Non succede più nulla sino alla fine e si va ai supplementari. Grande possesso di palla di Richichi per tutto il tempo ma De Francesco contiene senza concedere nulla, le azioni di attacco del palermitano. Anzi è proprio il perugino ad avere la palla goal decisiva ad una manciata di secondi dalla fine. Penetrazione centrale al volo di De Francesco, fermata da un fallaccio del siciliano. Punizione dal limite, battuta velocemente. Tocco laterale e conclusione secca che si smorza sul palo a portiere assolutamente battuto. Sembra che il destino sia contro De Francesco ma i tiri piazzati (i calci di rigore del calcio da tavolo) danno la vittoria al campione perugino. La rete decisiva arriva con il quinto tiro, dal vertice destro dell’area di tiro. Una palombella che vola in alto per ricadere dietro le spalle del portiere di un esterrefatto Richichi. Con questa rete, Stefano De Francesco si laurea campione d’Italia individuale per la quarta volta a conferma del valore di un giocatore che tanto ha dato a questo sport.

Finale

Richichi (Palermo)-De Francesco (A.C.S.Perugia) 1-3 d.t.p.

Nota della Redazione

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