Il caos come politica dell'anglo sfera anche in Israele?

(ASI) Per interpretare l’attacco ad Israele non limitiamoci alle apparenze, ma cerchiamo di valutare lo scenario complessivo e le di evitare le reazioni automatiche.

L’attacco massivo di Hamas ad Israele è sicuramente un fatto importante che, per la sua interpretazione, lascia aperti alcuni interrogativi. Certamente  Israele è stata duramente colpita su nervi scoperti e l’azione di Hamas si presta a generare reazioni inconsulte che possono cambiare gli scenari della regione. L'impreparazione israeliana è risultata evidente e Hamas, con mezzi poco sofisticati, è riuscita a fare gravi danni e a sequestrare un numero imprecisato di ostaggi.

Le letture semplificartici e ideologiche non sono però adeguate. Se ne leggono molte e alcune tipiche di vecchi main stream. Una è quella all’unica democrazia della regione mediorientale sotto attacco. E’ scattata la condanna immediata degli stati vassalo degli USA che rinunciano automaticamente ad essere elementi di mediazione fra le parti in conflitto. Seppure Israele sia uno stato di diritto va detto che molti abusi commessi continuamente  contro la popolazione palestinese non portano Israele ad essere una società che include tutti i propri cittadini.. Anche le continue violazioni della sovranità siriana e l’appoggio dato ai gruppi islamisti durante la guerra siriana sono criticabili e indici di una politica che non potrà mai portare ad una pace.

Da altre parti si assiste alla esaltazione dell’attacco come espressione della legittima volontà di reazione di un popolo oppresso senza condannare gli aspetti deteriori di questa azione che ha colpito, anche in maniera crudele ed efferata, i civili. L’azione militare di Hamas è stata brillante ma, date le forze in gioco, è suicida e ha sacrificato inevitabilmente le migliori forze militari di questa organizzazione che, ricordiamo, nata nell’ambito del movimento dei fratelli musulmani, fu aiutata ad affermarsi dal Mossad nell’ottica del dividi et impera volta ad indebolire la ANP. Oggi vediamo quanto siano dannosi questi tatticismi di corto respiro.

L’obiettivo della  eclatante azione di Hamas non può dunque essere militare ma deve essere politico. In particolare oggi si assiste all’avvio di un processo di pace fra Arabia Saudita e Iran e ai colloqui fra Iran e Turchia, con un progressivo dialogo per risolvere i contrasti fra questi paesi. Anche i colloqui fra Arabia Saudita e Israele in corso possono portare ad una situazione di pace che, favorendo lo sviluppo economico di tutti i paesi, inevitabilmente porterebbe al venir meno di rischi di guerra e ad una progressiva attenuazione delle tensioni favorendo un modello di convivenza che, seppur conflittuale, sarebbe positivo.

Va notato che, per ora, non c’è stato un intervento coordinato con Hamas dell’Iran ed in particolare di Hezbollah come sarebbe stato logico nel caso della volontà di un attacco militare significativo a Israele. Le dichiarazioni iraniane, seppure retoricamente a favore dell’azione, non hanno portato finora all’uso del potenziale militare  che è ben più pericoloso per Israele. Anche l’Arabia Saudita, l’Egitto, la Turchia  e la Russia hanno chiesto la fine dei combattimenti  e si stanno muovendo con prudenza.

Una pacificazione generale del Medio Oriente è certamente invisa agli USA che sarebbero fuori da ogni influenza in questo processo. Esistono anche forze interne ad Israele, in particolare quelle del fondamentalismo religioso, che sono contrarie e chiedono ad esempio la ricostruzione del tempio ebraico con la conseguente distruzione della moschea di Al-Aqsa, che genererebbe l’immediata reazione del mondo islamico.

C’è quindi da augurarsi che le forze moderatrici prevalgano sulla politica del caos che qualcuno vuole fomentare per garantire interessi, forse diversificati e che possono trovare un terreno tattico di collaborazione. Non sapremo per ora i retroscena e forse non li conosceremo mai. Rimane però la necessità di favorire il dialogo diplomatico e la pacificazione della regione. Anche il nostro governo e la UE dovrebbero andare in questa direzione che è nell’interesse dei popoli europei mentre non di quelli delle élites della finanza globale.

Vincenzo Silvestrelli per Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Salute, Tiso (Accademia IC): “Preoccupa abuso alcol tra giovani. Lavorare su prevenzione”

(ASI) “Accademia Iniziativa Comune esprime la propria forte preoccupazione per l’utilizzo di bevande alcoliche tra i giovani”. È quanto dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente ...

Serie A: Mini-fuga Inter in attesa della reazione del Napoli

(ASI) È una serie A anomala quella che si sta avvicinando alla 23esima giornata di questo week-end. Nessuno riesce ad essere normale come l'Inter che trova nella continuità delle sue vittorie ...

Lavarini Jonghi: “Futuro Nazionale, la sfida sovranista che può terremotare il centrodestra: Vannacci ago della bilancia della politica italiana”

(ASI) "Il generale Roberto Vannacci potrebbe, insieme a Indipendenza di Gianni Alemanno, radunando e federando altri gruppi minori, come Unione Patriottica e Rinascimento Nazionale, creare un movimento alternativo, veramente sociale ...

Ue-India, Confeuro: "Opportunità strategica ma serve tutela agricoltori: evitare errori Mercosur" 

(ASI) "L'accordo commerciale tra Unione Europea e India rappresenta, a nostro giudizio, una notizia positiva e un'importante opportunità per avviare e rafforzare gli scambi con un Paese di quasi un ...

S E Mohammad Hossein Mokhtari, Iran: tra volontà di dialogo e fermezza nella difesa nazionale

(ASI)"Il governo della Repubblica Islamica dell’Iran ha ripetuto molte volte di non aver mai voluto la guerra e di non aver mai voltato le spalle alla diplomazia e ...

Zelensky Annuncia Nuovi Colloqui Trilaterali con Russia e Stati Uniti: L’Appuntamento Cruciale del 1° Febbraio 2026

(ASI))Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato recentemente l’avvio di nuovi negoziati trilaterali con la Russia e gli Stati Uniti, previsti per il 1° febbraio 2026.

Il ruolo della diplomazia nell’Iran. La posizione del Governo della Repubblica Islamica

(ASI). Il governo della Repubblica Islamica dell'Iran ha ribadito in numerose occasioni di non avere mai desiderato la guerra e di non aver mai voltato le spalle alla diplomazia. ...

Editoria. Malan (FdI): M5S vuole togliere finanziamenti pubblici a giornali sgraditi

'(ASI) Oggi il Movimento 5 Stelle, nella persona del suo capogruppo alla Camera Riccardo Ricciardi, si è lasciato sfuggire la propria idea malsana di libertà d’informazione.

Fiore (FN): apertura della sede a piacenza schiaffo a Meloni e Salvini 

(ASI) La firma del trattato con l’India, come quella con il Mercosur, sono dei segnali passati sotto silenzio anche per ciò che riguarda l’immigrazione. Infatti è prevista l’entrata, ...

Ricci: "Fitto e Governo Meloni sostengano proroga di 18 mesi del PNRR anziché stare in silenzio. C'è in gioco l'economia italiana"

(ASI) "Oggi sono stato a Gradara, per l'inaugurazione di una scuola di realizzata secondo i più alti standard di efficientamento energetico e sicurezza, resa possibile grazie ai fondi del PNRR (5.8 ...