(ASI) La disponibilità di risorse idriche è, oggi più che mai, condizionata dagli effetti dei cambiamenti climatici, e rappresenta un tema strategico e fortemente dibattuto. I problemi sono ben noti, e si ripresentano, puntualmente, ogni anno.

In Calabria, in particolare, le polemiche sulla gestione delle acque dei laghi silani si trascinano da anni: i disagi per l’insufficiente irrigazione dell’area ionica Catanzarese e Crotonese hanno raggiunto proporzioni insostenibili, tanto da meritare l’attenzione di autorevoli testate giornalistiche nazionali. Tra questi, uno pubblicato il 25 luglio parla, appunto, di “guerra dell’acqua”.

Il nodo della questione è legato alla gestione dei rilasci della risorsa idrica da parte della società A2A, che opera in forza di una concessione ad uso idroelettrico. A valle delle centrali di Magisano e Calusia, i quantitativi rilasciati risultano insufficienti a soddisfare le esigenze di irrigazione delle aree gestite dai Consorzi di Bonifica. La tabella dei “volumi di utilizzo”, acclusa al PGA - III ciclo del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale (attualmente in fase di partecipazione pubblica; la sua approvazione è prevista per fine 2021) evidenzia come, dei circa 670 milioni di metri cubi di acqua invasati nelle dighe calabresi, il 45% venga destinata all’utilizzo “idroelettrico”, il 49% a uso irriguo, e poco più del 6% a uso potabile. Alla luce delle forti sofferenze denunciate sia nel settore agricolo sia nella distribuzione di acqua potabile in varie zone della regione, una riflessione sulla gestione dei grandi invasi calabresi sarebbe quantomeno opportuna.

Al netto delle specificità previste nella convenzione siglata con A2A, i profili di criticità sono da imputare al quadro normativo nazionale che, in materia di gestione della risorsa idrica, risulta obsoleto e incapace di fronteggiare le nuove esigenze imposte dai cambiamenti climatici in atto. Sebbene il D.lgs 152/06 indichi criteri generali per le priorità di utilizzo (idropotabile-irriguo), esso risulta evidentemente inadeguato a regolare in modo chiaro un ambito di rilevanza tanto vitale, divenuto ancor più complesso negli ultimi decenni. Gli usi plurimi della risorsa idrica necessitano di conoscenze approfondite di tipo idrogeologico, nonché di strumenti normativi adeguati, in grado di contemperare interessi ed esigenze – rilevanti e assai differenti – postulando un’azione sinergica, non limitata all’emergenza, che responsabilizzi gli Enti e i soggetti coinvolti.

Le riforme previste nel PNRR a tutela della risorsa idrica attraverso il rafforzamento del modello di governance dei Consorzi di Bonifica, e il finanziamento di un piano per l’ammodernamento della rete, rappresentano un’opportunità preziosa e imprescindibile. I profili di criticità sopra menzionati potranno essere superati soltanto attraverso un insieme di interventi infrastrutturali sulla grande rete irrigua collettiva, la conversione dei sistemi di irrigazione, la digitalizzazione e il controllo degli utilizzi.

Gli scenari climatici, che annunciano eventi siccitosi sempre più frequenti, impongono una politica adattiva efficace nell’uso della risorsa idrica, che permetta di preservare le risorse idriche nei periodi umidi e di utilizzarle, in misura sostenibile, nei momenti di necessità. Il controllo della disponibilità delle risorse idriche superficiali e sotterranee non potrà più essere affidato a rilievi e analisi estemporanee, ma dovrà essere pianificato ed effettuato in maniera sistematica e continuativa, attraverso un monitoraggio efficace, per permetterne la razionalizzazione dell’uso. A tale riguardo, l’Osservatorio sugli Utilizzi Idrici previsto nel P.G.A. del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale rappresenta un’importante misura “non strutturale”, utile a mitigare gli impatti della siccità. Tale strumento, adeguatamente implementato, risulterebbe ancor più efficace qualora venisse “istituzionalizzato” nella normativa nazionale.

Lo sviluppo sostenibile di comparti vitali (come l’idropotabile) e strategici (come l’agricoltura e l’industria) non può prescindere da nuove strategie di utilizzo e gestione delle risorse idriche, da norme chiare, e da strumenti e pratiche efficaci per valutarne le effettive disponibilità, anche in relazione alla complessità derivante dalle peculiarità idrogeologiche del territorio e dalla variabilità spaziale delle precipitazioni. La redazione di bilanci idrologici e idrogeologici accurati e aggiornati, che includano il catasto delle utenze, consentirebbe di mitigare eventuali deficit quantitativi o qualitativi futuri.

Tutelare la risorsa “acqua” è un dovere collettivo legato al concetto di “equità intergenerazionale”, “sviluppo sostenibile” e ai principi dettati dall’agenda 2030 che necessita di ancorarsi armonicamente alla domanda crescente.

Così dichiarano Arcangelo Francesco Violo Presidente Consiglio Nazionale dei Geologi,  Alfonso Aliperta Presidente Ordine Regionale dei Geologi della Calabria, Giovanni Andiloro Commissione risorse idriche del Consiglio Nazionale dei Geologi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Cina. Giornata Internazionale dei Musei: lo spazio museale, ponte di dialogo tra civiltà

(ASI) Il 18 maggio torna puntuale la Giornata Internazionale dei Musei, un'occasione per celebrare in tutto il mondo la diversità e la creatività delle civiltà umane. 

Il dottor Gerardo Torre lancia 'LiberVax': "Sì alla libertà di scelta consapevole e alla scienza trasparente"

(ASI) "Siamo stati etichettati, fraintesi, divisi. Ma oggi non siamo qui per dire no, siamo qui per dire sì alla libertà di scelta consapevole. Da oggi, non siamo più ...

Europa, avanzano i governi conservatori: il centrodestra domina ormai la maggioranza dell’UE

(ASI) Negli ultimi anni il quadro politico europeo ha subito una trasformazione piuttosto profonda. In gran parte dei Paesi membri dell’Unione Europea, governi conservatori, popolari o di centrodestra hanno ...

Sicurezza e immigrazione, tensione nel governo dopo il caso di Modena

(ASI) Il grave episodio avvenuto a Modena lo scorso 16 maggio, ha aperto un nuovo fronte di tensione all’interno della maggioranza di governo, sul tema della sicurezza urbana e dell’...

Champions League, Perugia sul tetto d’Europa: lo Zawiercie si arrende in finale per 3-0

(ASI) Torino,  È successo di nuovo! Come nella stagione 2023/2024…

Roma, la straccitadina. Un 2-0 d'autorità. Mancini (doppietta) e soci ora vedono la Champions

(ASI) La Roma vince il derby di prepotenza e torna padrona del proprio destino in chiave corsa Champions, grazie al passo falso della Juventus a Firenze. È il più romanista dei ...

Incontri XV puntata: La Napoli della Fondazione Valenzi. Rosario Lavorgna incontra Lucia Valenzi, presidente della Fondazione dedicata al padre, Maurizio Valenzi, sindaco di Napoli tra il 1975 e il 1983

Incontri XV puntata: La Napoli della Fondazione Valenzi. Rosario Lavorgna incontra Lucia Valenzi, presidente della Fondazione dedicata al padre, Maurizio Valenzi, sindaco di Napoli tra il 1975 e il 1983  

IP (Italiana Petroli) passa a SOCAR: l'ex vicepremier georgiano Davitashvili è il nuovo AD

(ASI) Il Caucaso arriva ai vertici dell'economia italiana, con la compagnia azera SOCAR che dopo avere acquisito il 99,92% della storica società IP (Italiana Petroli, fondata nel 1933) ha nominato come ...

Rifiuti, Tiso(Accademia IC): “Prevenzione pilastro della economia circolare” “La prevenzione può rappresentare

(ASI)Il pilastro dell’economia circolare, poiché permette di separare la crescita economica dal consumo di risorse naturali.

MotoGP: Alex Márquez domina la Sprint di Montmeló, davanti ad Acosta. Di Giannantonio fa terzo

(ASI) Barcellona – Partiamo dalla fine: Alex Márquez primo, Pedro Acosta secondo e Fabio Di Giannantonio terzo. E continuiamo con il dire che di sicuro non vi sarete lasciati sfuggire ...