di Biagio Maimone 
 
(ASI) Il Governo non può eludere la necessità di destinare, in via prioritaria, sostegni economici anche ai cittadini più poveri, tra cui si annoverano anche gli anziani indigenti e coloro che, ogni giorno, si mettono in fila per ricevere il pasto quotidiano da chi fa beneficenza. 
In seguito alle chiusure necessarie per fronteggiare la pandemia i poveri sono aumentati. Su tale drammatica realtà occorre incisivamente intervenire.
Noi chiediamo, pertanto, che siano i più deboli fisicamente e socialmente a ricevere, per primi, l'adeguato aiuto economico da parte del Governo. La popolazione povera non può essere subalterna ai ricchi che posseggono, rispetto ai poveri, i mezzi per difendersi dalla crisi causata  dalla pandemia. 
Prima il popolo e poi le classi agiate, che, in misura diversa, senza dubbio, sono state danneggiate dalle conseguenze della pandemia. 
Il popolo, da sempre, crea benessere per i ricchi e, se il popolo sta male, anche i ricchi stanno male. 
Nel nuovo mondo, che sta facendosi strada dopo la tragica esperienza della pandemia, il progetto da realizzare, in prima istanza, è la progressiva eliminazione della povertà, che dovrà divenire solo un triste e lontano ricordo, perché se vi sarà povertà è certo che vi sarà degrado e dal degrado all'insorgere delle malattie infettive il passo è davvero molto breve.  
Draghi ha il compito primario di iniziare a porre le basi, in modo concreto e pragmatico, per un reale processo di umanizzazione della società, proprio in quanto è un processo inevitabile affinché si evitino nuove e disastrose pandemie. La parità sociale, economica e la rivoluzione "verde" sono processi inevitabili. 
Sappiamo che  tale verità non sfugge certamente all'illustre ed intelligente Draghi. Non a caso gli è stato affidato il compito gravoso di tenere in mano le redini della rinascita del nostro Paese, in collegamento con tutti i Paesi del mondo.
Noi che aspiriamo ad una nuova democrazia ci prefiggiamo l'obiettivo di essere la voce di tutti i cittadini e, pertanto, ribadiamo il desiderio del popolo italiano di essere destinatario di un progetto di vita che crei un contesto socio-economico e morale, in cui ognuno possa vivere pienamente i propri indiscutibili diritti sociali, umani,  economici e di emancipazione culturale, tra i quali  spicca il diritto di vedere  tutelato ed amato l'ecosistema, facendo vivere un'economia "green", tale perché divenuta "Economia dal Volto Umano" .
Stare bene di salute significa, indiscutibilmente, stare bene socialmente ed economicamente. Non  vi è deroga a tale ineludibile presupposto! 
La verità storica, negata dall'egoismo di pochi, ora può trovare il suo spazio vitale proprio in quanto non si può più negare che la giustizia sociale è fonte di vita e che, per tale ragione, se elusa, porta alle malattie che distruggono il contesto nel quale viviamo.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

L’Italia migliore si schiera con Cuba contro il blocco statunitense

(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...

Crisi energetica e tensioni globali: il governo riferisce in Parlamento

(ASI)Il governo italiano si prepara a riferire in Parlamento sulla crisi energetica e sul quadro internazionale che l’accompagna. L’informativa è stata annunciata per la seconda settimana di aprile.