matto copy(ASI) Dal 1965 Perugia fu sede di un movimento per la riforma della sanità mentale tra i più efficaci in Italia. Il movimento perugino puntava a mutare l’approccio alla salute mentale.

Eliminare il manicomio - il complesso di Santa Margherita era distribuito in un parco posto sotto il centro storico - e trasferire sul territorio i problemi della malattia mentale. Gli strumenti poggiavano su lavori di gruppo e su approcci basati su nuovi modelli di intervento.

Fasi differenti - La prima (1968) si sviluppò all’interno dell’ospedale. Dopo il 1970 nacquero i servizi di igiene mentale. Il manicomio - soprattutto nelle prima fase - fu umanizzato. I pazienti mantennero i loro effetti personali, fedi nuziali ed altri oggetti di proprietà.

Centri di igiene mentale - I C.I.M. - centri di igiene mentale -  erano diretti da medici straordinari come Carlo Manuali, Francesco Scotti e Carlo Brutti. Secondo alcuni studi, i centri di igiene mentale operavano come entità separate all’interno dello stesso sistema generale. I centri diretti da Francesco Scotti e Carlo Brutti erano maggiormente proiettati verso la psicoanalisi, mentre quello diretto da Carlo Manuali insisteva sulla necessità di cogliere immediatamente il disagio psichiatrico. Il movimento perugino fu segnato da assemblee tenute in tutta la provincia, in cui  intervenivano psichiatri, studenti, amministratori, cittadini e giornalisti.

Movimento dimenticato? - Perugia non ottenne mai la popolarità di Gorizia e Trieste. Rimase chiusa in se stessa. Mentre Basaglia ricercava alleati altrove, il movimento perugino non aveva bisogno di guardare oltre le mura della città. Perugia faticò - e non poco - ad uscire dai propri confini.

Conclusioni - Secondo Edoardo Balduzzi, l’esperienza perugina è stata l’unica capace di coniugare politica del settore e politica del movimento anti - istituzionale. Ferruccio Giacanelli ha definito l’esperienza perugina una delle più importanti, complesse, ricche e sofferte, ma anche la più dimenticata.

Raffaele Garinella - Agenzia Stampa Italia

 

Fonti: John Foot - La “Repubblica dei matti” - Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia 1961 - 1978. Storie / Feltrinelli

Fonte foto https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Giotto-_The_Seven_Vices_-_Foolishness.JPG

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