Rapporto annuale di Freedom House, nel mondo censurati due utenti su tre

(ASI) Pochi in Italia pensano attentamente a cosa scrivere su Whatsapp, Telegram e Messenger, eppure la corretta scelta delle parole può fare la differenza per la libertà di espressione in molti Stati del mondo.


Il nuovo rapporto di Freedom House, organizzazione che si prefigge l'obiettivo di tutelare la libertà di pensiero e di stampa, rivela una sfida ancora tutta da vincere.
Oltre il 60% degli utenti di internet subisce la censura, in svariate forme e con differenti pene, ma che sia politica o morale, gran parte dei suoi diritti di espressione viene lesa, anche sulle nuove piattaforme dei social network.
Lo studio dell'organizzazione copre 65 Paesi, per i quali si può risalire a dati certi, suscettibili a un campione statistico affidabile. La Corea del Nord ad esempio non rientra neanche nel campo della ricerca, mentre a Cina, Iran e Siria va la maglia nera delle censure politiche.
L'88% della popolazione globale subisce il blocco dei propri account, su Facebook come su Twitter, ma in realtà sono le applicazioni di messaggistica istantanea a sottoporsi al bando più severo.
Da una parte i precedenti delle rivoluzioni arabe, dall'altra l'ampio uso che se ne fa, per una diffusione che coinvolge sempre più persone e per un quantitativo enorme di messaggi scambiati.
In 38 Paesi i cittadini vengono quotidianamente arrestati a causa di contenuti pubblicati sui social. Un quarto di loro perfino per l'aver messo un like anche a una sola determinata fan page di Facebook.
L'Italia in questo contesto figura ancora come un Paese libero, ma la libertà di stampa anche nel 2016 ha subito una diminuzione, soprattutto nella dimensione online.
Altro dato riguarda le difficoltà nel reperire dati, sintomo di maggiore oppressione, che riguarda il 12% dei campioni mondiali.
Russia e Turchia risultano tra i Paesi che più monitorano i loro cittadini, mentre la maggior parte degli Stati rientra nella categoria "parzialmente liberi".
Tra i diversi social network spicca infine Youtube che, come mezzo di propaganda politica attraverso il post di video e testimonianze, ha causato almeno in 12 Paesi il regolare arresto di cittadini da parte delle autorità.
Il dato di censura è in complessivo aumento, soprattutto per internet, dove sembra evidente che gli ultimi avvenimenti politici abbiano portato i regimi meno garanti della libertà a prestare particolare attenzione all'attivismo informatico, anche se sollevato da singoli utenti e comuni cittadini in forma apparentemente molto ridotta rispetto ai grandi apparati dei mass media.

Lorenzo Nicolao - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Calcio, dall'Europa al Campionato tutte le big sotto esame. Il punto di Sergio Curcio

Calcio, dall'Europa al Campionato tutte le big sotto esame. Il punto di Sergio Curcio

Giacomo Gabellini sul futuro di Israele

(ASI) Chieti -Giacomo Gabellini esamina nel suo ultimo libro "Scricchiolìo" (Editore Il Cerchio) il futuro di Israele che secondo l'analista geopolitico non sembra più roseo come in passato a ...

Un Nuovo Circolo di Prospettiva in Umbria

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo. "Prospettiva ,associazione antimperialista per un mondo multipolare, che ha le sue radici nel Movimento Rivoluzionario italiano è riuscita a radicarsi anche nel cuore verde d'Italia.

Maltempo, Confeuro: “È allarme Italia, basta emergenza: agire su prevenzione”

(ASI) “Confeuro condivide pienamente l’allarme e l’appello lanciato da Anbi: è necessario e ormai improcrastinabile avviare un programma straordinario di manutenzione del territorio, che rappresenta la prima e più ...

Iran, domani a Roma corteo a sostegno rivoluzione 

(ASI) Roma - Riceviamo e pubblichiamo.  "Si svolgerà domani, sabato 31 gennaio 2026, dalle ore 14.00, a Roma, con partenza da Piazzale Ugo La Malfa, il corteo a sostegno della Rivoluzione Nazionale ...

Iran contro l’UE: “Decisione illegittima e ostile contro la nostra nazione"

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo - "Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell’Iran, Abbas Araqchi, considera la decisione illegittima, ingiustificata e ipocrita dei Ministri degli Esteri dell’Unione ...

Salute, Tiso (Accademia IC): “Preoccupa abuso alcol tra giovani. Lavorare su prevenzione”

(ASI) “Accademia Iniziativa Comune esprime la propria forte preoccupazione per l’utilizzo di bevande alcoliche tra i giovani”. È quanto dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente ...

Serie A: Mini-fuga Inter in attesa della reazione del Napoli

(ASI) È una serie A anomala quella che si sta avvicinando alla 23esima giornata di questo week-end. Nessuno riesce ad essere normale come l'Inter che trova nella continuità delle sue vittorie ...

Lavarini Jonghi: “Futuro Nazionale, la sfida sovranista che può terremotare il centrodestra: Vannacci ago della bilancia della politica italiana”

(ASI) "Il generale Roberto Vannacci potrebbe, insieme a Indipendenza di Gianni Alemanno, radunando e federando altri gruppi minori, come Unione Patriottica e Rinascimento Nazionale, creare un movimento alternativo, veramente sociale ...

Ue-India, Confeuro: "Opportunità strategica ma serve tutela agricoltori: evitare errori Mercosur" 

(ASI) "L'accordo commerciale tra Unione Europea e India rappresenta, a nostro giudizio, una notizia positiva e un'importante opportunità per avviare e rafforzare gli scambi con un Paese di quasi un ...