×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI) E' possibile che l'economia, se considerata scienza e avvalorata come tale, possa aver dimenticato la sua reale funzione? E' mai pensabile che quel complesso di conoscenze, atte a facilitare la produzione e la distribuzione dei beni naturali, abbia fallito nel suo scopo ultimo?  A quanto pare sì: siamo di fronte ad un vicolo cieco, dove il mito di una scienza funzionale all'umanità sembra oramai svanito.

 

A testimoniare questa realtà sono gli allarmanti dati redatti nei rapporti dell'Oxfam (Oxforda Committe for Famine Relief) e dell'Ilo (Internetional Labour Organization) riguardo la povertà nel mondo.

Secondo le stime diffuse, nel 2013, 839 milioni di lavoratori ( il 26,7% degli occupati mondiali) hanno vissuto con meno di due dollari giornalieri, mentre 375 milioni (l'11% dell'occupazione totale) hanno guadagnato quotidianamente meno di 1,25 dollari.

Ancora più sconcertanti sono i numeri relativi alla concentrazione della ricchezza. L'Oxfam sottolinea, infatti, come solamente 85 persone si dividano le risorse di metà della popolazione mondiale e che solamente l'1% delle famiglie possieda il 46% delle ricchezze globali.

Dati che fanno riflettere, soprattutto nel momento in cui la crisi strangola con più veemenza tante famiglie nel globo. Viene ancora da chiedersi, chi sono queste 85 persone e come mai è stato permesso loro di godere di queste immense ricchezze? Come può una scienza (l'economia) al servizio dell'umanità permettere questa enorme disparità che vede così pochi speculare su così tanti? Come si possono accettare eticamente gli effetti, o meglio scorie,  di questo sistema perfetto nella sua corruzione chiamato ultra-liberismo? Come può la classe politica assecondare tale profonda ingiustizia sociale?

Di sicuro la risposta va cercata prima di tutto dentro di noi e, in particolar modo, dietro i nostri sprechi e falsi bisogni. In altre parole: usare il buon senso assumendosi le proprie responsabilità, perché cambiare si può e quindi si deve. Una lotta di civiltà che rappresenta un dovere per il resto del 99,9%. AVANTI!

Avonaco - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Da turista a partecipante: l'esperienza del patrimonio immateriale del Capodanno cinese

(ASI) Nel dicembre 2024, l'UNESCO ha ufficialmente iscritto "Il Capodanno cinese e le pratiche sociali per celebrare il nuovo anno lunare" nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità.

Milano: USIF, delinquenti tengono in ostaggio Paese. Rafforzare strumenti normativi, operativi e giudiziari.

(ASI) Roma - «Quanto accaduto oggi a Milano durante la manifestazione contro le Olimpiadi, degenerata in scontri con le Forze di polizia, rappresenta l’ennesimo e inaccettabile attacco allo Stato, ...

A Bormio, il Coapi rilancia la Manifestazione Nazionale di Roma per il Diritto al Cibo Sano e la Sopravvivenza delle Micro e Piccole Imprese

(ASI)  "Oggi, durante una conferenza stampa tenutasi dal presidio di Forcola (SO) e in collegamento con Roma, il Coapi ha ufficialmente lanciato la Mobilitazione Nazionale di Marzo.

Treni: Carloni (Lega), Pesaro vittima di attacco mirato da anarchici. Atto che ricorda terrorismo 

(ASI) Roma, 7 feb. - “Oggi Pesaro si è svegliata nel caos: alle 5:20 del mattino un incendio doloso è scoppiato in un pozzetto pieno di cavi elettrici proprio vicino alla stazione, sulla linea ...

Referendum, Scalise (Noi Moderati): "È un rafforzamento dell'equilibrio del processo, Procure non siano più uffici stampa"

(ASI)Roma – "Oggi pubblico ministero e giudice appartengono allo stesso ordine, condividono carriera, valutazioni e organi di autogoverno. Con la riforma questa commistione viene superata", così i cittadini "avranno finalmente ...

Valdegamberi (Consigliere Regione Veneto) “Mercosur approvato grazie al voto dell’Italia: dalla fiera agricola di Verona un messaggio netto di sfiducia e di tradimento”.

(ASI) "Durante la fiera agricola di Verona ho raccolto un sentimento diffuso e profondo di sfiducia tra agricoltori, allevatori e operatori del settore, legato in modo diretto all’accordo UE-Mercosur ...

CGIA Mestre, autotrasporto in difficoltà: costi alle stelle, tir in affanno

(ASI) L’avvio dell’anno si è rivelato particolarmente gravoso per il settore dell’autotrasporto. L’aumento dei pedaggi autostradali (circa +1,5 per cento)[1] e quello del gasolio per autotrazione (+3,6 per cento) ...

Cavi bruciati, il Mit: episodi inquietanti, Salvini segue con attenzione

    I gravi episodi di sabotaggio avvenuti questa mattina nei pressi della stazione di Bologna e a Pesaro che hanno causato pesanti disagi a migliaia di viaggiatori, sono preoccupanti ...

Riconoscersi attraverso l’altro di Elisa Fossati

(ASI) Italo Calvino, ne Il Barone Rampante, a proposito di due innamorati scrive: “Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E ...

Piemonte. Pro Vita Famiglia: bene chiarimento Regione su farmaci letali

(ASI) "Pro Vita & Famiglia prende atto con vivo apprezzamento del chiarimento giunto dall’Assessorato alla Salute della Regione Piemonte in merito a quanto riferito oggi dagli organi di stampa, ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113