×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Filomena Cecere: la scrittura è sacrifico e solitudine, ma se si inizia poi non si può più rinunciare

                                                        
Abbiamo incontrato Filomena Cecere, giovane scrittrice pontina che sta cercando di dare al fantasy italiano una nuova visibilità ed un nuovo stile, anche tramite contaminazioni più cupe e urbane

 

 Lei è una grande appassionata del genere fantasy. Come è nata questa passione?

La passione per il fantasy nasce dalle mie letture d’infanzia. I libri d’avventura di Verne, Salgari, Defoe e Stevenson mi hanno accompagnata fino all’adolescenza. Poi negli anni ’80 mi sono avvicinata alla fantascienza, in particolare al cyberpunk. Ma La Storia infinita di Michael Ende mi ha aperto un mondo che non ho più abbandonato. Inoltre ho sempre approfondito gli studi sulla mitologia celtica e greco-romana e la passione per le armi e le armature antiche ha fatto il resto. Tutti questi elementi hanno scaturito in me la voglia di scrivere. Inizialmente I cavalieri di Elidar doveva essere un racconto breve, ma le idee continuavano a fluire ed è nato il primo romanzo, seguito poi da Il sacro diaspro e Il pugnale di ghiaccio che ha concluso la trilogia.

 

Pur svolgendo un’altra attività oltre a quella della scrittrice negli ultimi tre anni ha pubblicato tre libri, due raccolte e vari racconti. Come riesce a farlo?

Scrivo regolarmente tutti i giorni, quando torno a casa dal lavoro. È una passione, ho bisogno di scrivere. Quando non lo faccio sento la mancanza e le idee si affollano nella mente. È un’esigenza che non posso trascurare. Spesso è difficile conciliare entrambe le attività, ma non potrei rinunciare a nessuna delle due.                                               Scrivo di sera, nel fine settimana poi intensifico il lavoro. Tutto questo cercando di non trascurare la famiglia e senza rinunciare a presentazioni, reading e incontri vari che mi permettono di incontrare il pubblico.  La scrittura è sacrificio, è anche solitudine a volte, ma entra nel sangue e non si può rinunciare ad essa.

 È stato difficile pubblicare il primo libro? Cosa ha provato quando ha visto la sua opera passare dallo schermo del pc alla carta?

Quando ho scritto il primo romanzo non intendevo pubblicarlo. Ero già appagata quando ho digitato l’ultima parola dell’ultimo capitolo. Ho sempre pensato, e lo credo tutt’oggi, che bisogna scrivere per se stessi, senza lasciarsi condizionare dalle mode o dalle richieste commerciali, né tanto meno farsi trascinare dall’ossessione di pubblicare a tutti i costi.

In realtà mi ha convinta mio marito a pubblicare, dopo aver letto il manoscritto. Sono stata fortunata, mi era stata consigliata la Ego edizioni, ho proposto il mio romanzo ed è stato accettato dopo un periodo di valutazione.

Quando ho preso il libro tra le mani per la prima volta mi sentivo euforica. L’emozione si ripete ogni volta che arriva il nuovo romanzo fresco di stampa.

 Come nasce la trama di un suo libro?

Non sono una scrittrice che programma nel dettaglio ogni capitolo. Stabilisco una trama generale che scaturisce da un’intuizione. Su questa rifletto qualche settimana perché la storia deve convincere prima me stessa. Nel frattempo creo il background dei personaggi principali: la storia e la psicologia dei protagonisti e antagonisti. Mi documento sulle tematiche che voglio affrontare, aggiungo particolari e nuovi personaggi. Solo quando mi sembra che tutto funzioni passo alla scrittura. Preferisco che la storia si sviluppi progressivamente. Come se i personaggi, dotati di vita propria, mi raccontassero le loro gesta. Spesso vengo travolta della narrazione a tal punto che le storie continuano attraverso i sogni notturni . La mattina poi prendo appunti e, dopo un’attenta e oculata elaborazione, quei sogni fatti di visioni sceniche diventano parole scritte.

 Pur appassionata e specializzata nel fantasy non disdegna capatine nel mondo del giallo e del noir. Come mai?

Due anni fa ho incontrato I duri della palude, un movimento letterario di scrittori pontini che abbraccia il genere giallo e noir. Mi hanno contagiata con la loro passione e il loro entusiasmo per un genere di cui conoscevo veramente poco. Ho iniziato a scrivere racconti noir, prediligendo l’analisi del profilo introspettivo degli assassini. Più che scoprire il colpevole preferisco narrare sentimenti come la paura, l’odio, l’insicurezza, la rabbia, generati da menti contorte.

Questo genere ha contaminato anche i miei ultimi fantasy che hanno assunto una connotazione più urbana e dark. I protagonisti sono spesso i reietti e non sempre lottano per il bene.

 Quanto sono importanti le presentazioni ed il contatto diretto con il pubblico per promuovere i suoi libri? Le case editrici con cui ha pubblicato l’hanno aiutata da questo punto di vista?

Il contatto con il pubblico è fondamentale non solo per far conoscere il proprio romanzo ad un numero sempre più vasto di lettori, ma anche perché i fruitori oggi sono attenti e critici. Spesso notano dettagli che allo scrittore sfuggono ed elargiscono consigli e critiche costruttive.

La Ego editrice mi ha sempre sostenuta organizzando le presentazioni ufficiali nell’ambito di manifestazioni di rilievo e altre presentazioni nelle scuole. Il compito dell’editore però non è questo. Si è fortunati ad incontrare direttori editoriali disposti a promuovere il romanzo pubblicato, soprattutto nella piccola e media editoria.

 Quali sono gli autori che più hanno influito sul suo stile e sulla sua formazione?

L’autore di high fantasy che più di tutti ha influenzato il mio stile e che più ho amato è sicuramente John Ronald Reuel Tolkien con tutta la sua vasta produzione partendo da Il signore degli anelli. Ma anche Clive Staples Lewis con Le cronache di Narnia e Terry Brooks con La saga di Shannara.

Ci sono però tantissimi altri autori che stimo come Philip Pullman con Queste oscure materie, Bernhard Hennen e la sua trilogia La luce degli elfi e Neil Gaiman con Stardust. Ma anche scrittori italiani come Francesco Falconi che in quattro anni ha prodotto ben otto romanzi e potrei citarne tanti altri ancora.

Che consiglio si sente di dare a chi sogna di fare lo scrittore?                                                      

Innanzi tutto direi di non rinunciare mai ai propri sogni. Di provarci e non farsi demoralizzare dai giudizi negativi. Di credere in se stessi.

Consiglierei anche di non spedire manoscritti solo alle grandi case editrici, ma di tentare anche con quelle piccole, purchè oneste.

Di prendere la scrittura seriamente. Non credo molto in chi scrive aspettando l’ispirazione. La scrittura è sì passione ma è soprattutto impegno.

 Adesso a cosa sta lavorando? Quando potremo leggerlo?

In questi giorni sto ultimando l’ultima stesura di una raccolta di racconti gotici che sarà pubblicato dalla GDS edizioni prima della fine dell’anno. I racconti hanno in comune due elementi fondamentali: uno è legato alla figura della strega, l’altro è relativo all’ambientazione ma non voglio anticipare di più.  Contemporaneamente sto lavorando a due progetti con altri scrittori e ad un romanzo Urban fantasy con contaminazioni gotiche e noir.

 

Bibliografia: 2008 I cavalieri di Elidar – Ego

2009 Il sacro diaspro – Ego

Ritratti di sangue (libro istantaneo) – Gds

La tredicesima costellazione (libro istantaneo) – gds

2010 Il pugnale di ghiaccio - Ego

Ultimi articoli

Libia. Sigismondi (FDI): accordi energetici rinsaldano storico legame con Italia

(ASI) “Lo storico legame tra Italia e Libia è destinato finalmente a rinsaldarsi grazie alla missione di oggi del nostro presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel quadro di un ‘Piano Mattei ...

PD: On. Gribaudo, Tour di Schlein in Piemonte parte da Memoriale della deportazione. 'No' ai lager di oggi

(ASI) Inizia dal Memoriale della Deportazione di Borgo San Dalmazzo il tour del Piemonte di Elly Schlein, candidata al Congresso del Partito Democratico, accompagnata dalla deputata piemontese Chiara Gribaudo: "È importante ...

Farnesina, M5S: clima violenza inaccettabile, tutelare sedi diplomatiche

(ASI) Sii è tenuto un incontro tra i vertici nazionali e locali di Confintesa Sanità e la Direzione dell’International Hospital Salvator Mundi del gruppo UPMC di Pittsburgh. All’incontro erano ...

Farnesina, M5S: clima violenza inaccettabile, tutelare sedi diplomatiche

(ASI) Roma - "Gli attacchi alle sedi delle rappresentanze diplomatiche italiane a Barcellona e Berlino destano molta preoccupazione. Solo poche settimane fa erano accaduti fatti analoghi, è il segnale di un ...

Anno giudiziario a Palermo, Confsal-Unsa: “Personale da valorizzare, si investa su assunzioni e strutture adeguate”

(ASI) Palermo – “Il mondo della giustizia, a Palermo come nel resto d’Italia, riesce ad andare avanti anche grazie all’impegno e all’abnegazione del personale amministrativo che, nonostante le ...

  Maltempo: Coldiretti, 1/2 milioni a letto con il gelo, è la Giornata della Vitamina vitamina. Nella fine della settimana freddo dell’anno i consigli naturali per proteggersi

(ASI) Con oltre mezzo milione di italiani finiti a letto per l’influenza nell'ultima settimana, l’arrivo del freddo e gelo polare rischia di aumentare i malanni di stagione ...

Sicurezza Stradale, Molina (Coordinatore Lista Civica Rocca Presidente): servono prevenzione e cultura sicurezza stradale per evitare simili tragedie

(ASI) Lazio -  “L'incidente mortale che si è verificato nella notte di giovedì in via Nomentana , all'altezza di Fonte Nuova, a pochi chilometri da Roma sconvolgono non solo la comunità ...

Comitato 10 Febbraio, Olmi scrive ai telegiornali nazionali: "Garantire un'adeguata copertura mediatica al Giorno del Ricordo".

(ASI) Il presidente del Comitato 10 Febbraio ha scritto ai presidenti di Rai, Mediaset e La7 e ai direttori dei telegiornali nazionali. Olmi: "Garantire un'adeguata copertura mediatica al Giorno del Ricordo".

Codice Appalti e Caro prezzi: la ristorazione collettiva chiede con urgenza l'adeguamento agli indici Istat dei prezzi

(ASI) Roma - Le misure economiche sul caro prezzi, e la fase finale della revisione del codice appalti in corso, rischiano di tagliare fuori un settore, quello della ristorazione ...

Israele. Malan (FdI): condannare senza riserve atti terroristici a Gerusalemme

(ASI) “Ho manifestato la solidarietà all’Ambasciatore d’Israele, Alon Bar, a seguito dei gravi attentati avvenuti nelle ultime ore a Gerusalemme, negli stessi giorni in cui si celebra ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113