(ASI) Torino - “I 552 Centri per l’Impiego, più le loro 288 sedi distaccate, sono in gravi difficoltà. Gli 8.189 componenti degli staff di queste strutture, presenti in Italia, non riescono a fornire infatti servizi adeguati ai circa 2.000 disoccupati che mensilmente si recano negli uffici. Vediamo, ogni notte in molte città del nostro Paese, lunghissime file di persone, alcune delle quali ci hanno contattato per segnalarci la problematica, che si mettono in coda per iscriversi alle liste di collocamento, o richiedere semplici informazioni.