Politica Regionale
Sassolini e Caselli sull’arrivo dei profughi nella zona di Trestina: “Subito meccanismi di controllo stringenti”:
(ASI) Città di Castello,– “Subito meccanismi di controllo stringenti”: Sassolini e Caselli si pronunciano così sull’arrivo dei profughi nella zona di Trestina. Seri dubbi sulla localizzazione e sulla possibilità di convivenza in un contesto come quello della zona sud tifernate. “Non è né razzismo né demagogia, ma solo necessità di evitare traumi a un contesto sociale che, in poche ore, dovrà convivere con le conseguenze innescate dai nemici degli interessi italiani nel Nord Africa”.
Così il candidato a Sindaco di Città di CastelloPreoccupa ai quattro il futuro dell’Università e la stagione estiva del camping della Montesca, ma ciò che li angoscia di più è l’impatto di soggetti, praticamente sconosciuti, con le comunità che insistono intorno a Trestina. “La concentrazione in quella zona sarà ben superiore ai pattuiti uno ogni mille – spiegano - ma soprattutto non c’è alcuna garanzia di effettivo controllo del territorio visto gli attuali organici dei Carabinieri presenti e la distanza dal Commissariato di P.S”. “L’amministrazione Comunale – concludono Sassolini, Caselli, Lignani Marchesani e Cirignoni – deve subito rassicurare i cittadini della zona sud con assicurazioni riguardo l’incremento di organici e di orari di polizia nella zona e, se necessario, prevedere anche turni ad hoc della Polizia Municipale sulle cui dotazioni, mai come oggi, è purtroppo dimostrato la totale insufficienza ed inadeguatezza”. La solidarietà di PdL e Lega Nord alle Comunità di Trestina e della Zona Sud del Comune di Città di Castello sarà fisicamente espressa nel mercato del martedì.
Nota della Redazione
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