Perugia, Giunta comunale/ Definite le condizioni per la stipula di contratti di locazione di alloggi comunali precedentemente assegnati ad equo canone
Sono stati definiti i criteri per la stipula dei nuovi contratti relativamente a soggetti che sin dagli anni ottanta occupavano, con regolare contratto, gli alloggi in parola. E’ quanto prevede l’atto di giunta, approvato ieri pomeriggio e illustrato dall’assessore Ilio Liberati (Edilizia pubblica e privata).
(ASI) Con la delibera di giunta di ieri, l’Amministrazione comunale ha segnato – riferisce l’assessore Liberati - un importante traguardo nel percorso, iniziato diverso tempo fa, volto alla trasformazione degli alloggi di proprietà del Comune (152) da equo canone a canone sociale, come previsto dalla legge 136/1999.
In sintesi, è stato disposto di formalizzare i nuovi contratti sia per coloro che hanno i requisiti per l’accesso negli alloggi di edilizia residenziale sociale, sia per coloro che, a oggi, hanno i requisiti per la permanenza negli stessi.
L’ASSESSORE LIBERATI: “L’intervento dell’Amministrazione si inserisce in un più ampio quadro di sostegno sociale a favore di chi sarebbe impossibilitato a reperire alloggi sul libero mercato, e comunque date le mutate condizioni economiche e la perdita del lavoro non potrebbe sostenere un equo canone. Di contro, i nuclei familiari economicamente più strutturati, pagheranno un canone commisurato al reddito e non più fisso e invariabile. Con questo atto è garantito il diritto alla casa a famiglie che oggi avevano bisogno di certezze e di vedere realizzata una stabile prospettiva di occupazione della propria attuale abitazione. Le politiche per la casa di questa Amministrazione sono indirizzate a contrastare situazioni di difficoltà e di crisi, anche economica, che oggi coinvolge in modo serio tante famiglie”.
L’Ufficio casa procederà contestualmente alla stipula dei contratti di locazione, a verificare il possesso dei requisiti previsti dalla legge regionale 23/2003 e successive modificazioni in capo a tutti i soggetti interessati dalla descritta misura sociale.
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