×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Ilva di Taranto, dove si protesta per il diritto alla cassa da morto di Marco Cedolin Ci sono vicende che meglio di altre riescono a rappresentare un momento storico ed una situazione sociale, incarnandone tutte le contraddizioni. Quanto sta accadendo in questi giorni all'Ilva di Taranto é un teatro degli orrori in grado di aprire uno spaccato quanto mai esaustivo sul cortocircuito logico costituito dal mondo della crescita che posto nell impossibilità di crescere ancora indefinitamente, decide di mangiare i propri figli degeneri, felici di assurgere allo stato di pasto, purchè il sacrificio serva a far brillare un attimo di più la stella morta del progresso.

Ma veniamo alla vicenda in sé, l'Ilva da quando esiste é sempre stata una fabbrica di morte, dispensatrice di veleni di ogni tipo, barattati al mercato delle "opportunità" con posti di lavoro ben retribuiti. Alla luce di recenti analisi, diventate di pubblico dominio é pero emerso che i cittadini di Taranto (anche quelli che all'Ilva non hanno mai lavorato) pisciano piombo e pure un pò di cromo, tutte sostanze altamente cancerogene al di là di ogni ragionevole dubbio.... Posta di fronte a dati così allarmanti, la magistratura non ha potuto fare altro che ventilare il sequestro dello stabilimento, che sta trovando una prima esecuzione proprio in queste ore. Gli operai, sotto la bandiera dei sindacati di Fim, Fiom e Uilm hanno indetto uno sciopero immediato, sono scesi in presidio di fronte all impianto ed hanno occupato la statale per difendere il proprio posto di lavoro, acquistato fin dall'inizio al caro prezzo di un tumore. Quali sono i diritti ed i doveri, in una società che ha ormai perso ogni coordinata, dove l'uomo é stato educato ad amare il denaro più della vita stessa, fino al punto da considerare etico sacrificare la propria famiglia dentro ad un reparto di oncologia, pur di riuscire a mantenerla dignitosamente"? Occorre privilegiare i diritti dei cittadini di Taranto che pur non lavorando all'Ilva pisciano piombo e sono a grave rischio di contrarre una qualche forma tumorale? Oppurre sarebbe preferibile anteporre i diritti dei lavoratori dell'Ilva, che pisciano piombo in maniera ben più copiosa degli altri, ma sono disposti a fregarsene, purchè alla fine mese continui ad arrivare uno stipendio? In uno stato serio e in un mondo che non girasse all'incontrario, l'Ilva sicuramente non esisterebbe più da tempo, ma in compenso sarebbe esistito un governo a farsi carico di coniugare l'esigenza occupazionale con quella di mantenere in vita i cittadini. Nel mondo che gira all'incontrario invece, chi tenta di tutelare la salute della popolazione diventa un nemico, chi accumula profitti miliardari facendo ammalare la gente un benefattore ed i sindacati chiamano i lavoratori in piazza e li portano ad occupare le strade, solamente quando si tratta di difendere gli interessi del "padrone", scientemente dissimulati dietro ai salari barattati con il tumore. E si celebra la lotta di casse, da morto. 


Fonte: http://ilcorrosivo.blogspot.com/ http://marcocedolin.blogspot.com/ http://ariachetira.blogspot.com/

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Una vita per la scena, ritratto di Dora Romano

(ASI) Tra i volti più intensi del cinema, del teatro e della televisione italiani, Dora Romano è oggi tra le protagoniste della fiction Imma Tataranni – Sostituto Procuratore, confermandosi ...

Anarchici fermati a Roma, Zoffili (Lega): "Tolleranza zero contro i complici dei terroristi, in arrivo nuova legge Antifa della Lega"

(ASI) Roma - "Oggi a Roma sono stati fermati dalle Forze dell’Ordine 91 manifestanti aderenti a movimenti anarchici, che nonostante il divieto della Questura volevano commemorare i due criminali morti ...

M.O.: Schlein (PD), solidarietà a Pizzaballa e Ielpo, Netanyahu viola diritti umani

(ASI)"A nome del Partito Democratico voglio esprimere tutta la nostra solidarietà al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e a tutti i fedeli a cui le autorità israeliane hanno impedito ...

MotoGP: nella Sprint di Austin Martín vince all'ultimo respiro su Pecco secondo, seguito da Acosta.

(ASI) Austin - E se vi dicessimo che proprio all'ultimo giro Martín si mette sulla scia di Bagnaia e arriva primo? Forse il karma esiste, gira e ripaga ...

Gerusalemme, il Governo italiano condanna il blocco al Santo Sepolcro: "Offesa alla libertà religiosa". Vicinanza al Cardinale Pizzaballa e Padre Ielpo

(ASI)"Il Governo italiano esprime vicinanza al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e ai religiosi ai quali le autorità israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa della Domenica delle ...

Delegazione ivoriana ad AgriUmbria: interesse crescente per la meccanizzazione agricola

(ASI) A questa 57ª edizione di AgriUmbria ha partecipato una numerosa delegazione della Costa d’Avorio, giunta in Umbria per osservare da vicino il funzionamento della zootecnia moderna e dell’...

L’eclissi di Hormuz: cronaca di un collasso finanziario annunciato

(ASI) Il 29 marzo 2026 verrà ricordato dai mercati come il "Giorno della Chiusura". La trasformazione del conflitto tra l'asse USA-Israele e l'Iran in una guerra di logoramento logistico ha infranto l'illusione ...

Gli effetti degli attacchi USA-Israele: guerra totale, crisi umanitaria e baratro finanziario 

(ASI) Il conflitto che vede contrapposti Israele e Stati Uniti contro l’Iran, iniziato a fine febbraio 2026, è entrato in una fase di escalation senza precedenti. L’ingresso ufficiale degli Houthi ...

Bollette, CGIA Mestre: per famiglie e imprese un rincaro da 15,2 miliardi

(ASI) A un mese dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, i mercati energetici hanno già reagito con forza: il prezzo del gas è aumentato di 26 euro per MWh (+81 per cento), ...

DL Fiscale, M5S: "Governo non vuole o non è in grado di andare avanti" 

(ASI) Roma - “Diciamoci la verità, a proposito del Dl fiscale. Dopo che l’Ocse ha schiaffato l’Italia dell’era Meloni-Giorgetti all’ultimo posto del G20 per stime di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113