×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Doveva essere uno spettacolo di teatro itinerante per raccogliere fondi a favore delle scuole terremotate dell'Aquila quello promosso dal centro teatrale europeo Etoile con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Provincia di Reggio Emilia e del Comune de L' e invece ora si trova di fronte all'ambizioso obiettivo di raddoppiare la solidarietà, per offrire un aiuto concreto anche alla realtà emiliana duramente colpita in queste settimane dalle continue scosse sismiche, a causa delle quali sono oltre 1.500 gli sfollati nella sola provincia di Reggio Emilia.

 Il progetto di teatro itinerante – che ha già preso il via con la selezione degli attori per la compagnia che porterà in scena lo spettacolo – assume così una nuova denominazione “Emilia-L'Aquila, yes here we are” e farà tappa anche nei comuni terremotati della Bassa reggiana. L'obiettivo è sempre lo stesso però, cioè quello di far sì che una volta spenti i riflettori dei media su questi eventi drammatici, la solidarietà e l'attenzione verso questi luoghi siano essi abruzzesi o emiliani, non si fermi. “Reggio Emilia ha dato molto all'Aquila in questi anni – sottolinea l'assessore all'Istruzione della Provincia di Reggio Emilia Ilenia Malavasi che ha seguito da vicino il progetto – ed è tanta l'attenzione che in questi giorni abbiamo ricevuto da quelle zone che tuttora vivono in una città fantasma, che deve ancora essere ricostruita. Questo progetto è uno dei tasselli del mosaico di solidarietà davvero ricco che l'Emilia sta sperimentando in questi giorni e non poteva non conciliare l'esigenza di continuare a contribuire alla ricostruzione in Abruzzo e di far fronte all'attuale emergenza in Emilia”.

Sul valore della cultura nella ricostruzione di realtà profondamente segnate dalle conseguenze del terremoto mette l'accento il responsabile del progetto, nonché direttore artistico di Etoile, Daniele Franci: “Ricostruire significa rimettere in piedi edifici, far ripartire imprese, riaprire scuole sicure, ma anche restituire cultura a realtà distrutte, nel senso di restituire significati, simboli, abitudini condivise che sono improvvisamente venute meno. In questo senso il linguaggio teatrale può dare un notevole contributo ed è con questo spirito che abbiamo messo in piedi un progetto che oggi, senza averlo previsto, ci tocca più che mai da vicino”.

Reggio Emilia-L'Aquila, una solidarietà andata e ritorno. Era l'aprile del 2009 quando la terrà tremò in Abruzzo, distruggendo l'intero centro storico dell'Aquila mettendo in ginocchio molte delle zone limitrofe al capoluogo abruzzese. Allora una vera e propria carovana di solidarietà si attivo anche da Reggio Emilia per aiutare i terremotati di un territorio dove per la ricostruzione c'è ancora molto da fare. I danni alle cose e alle persone di quel sisma sono tuttora evidenti. Era il 20 maggio scorso quando il terremoto nel cuore della notte svegliò l'Emilia, e non solo, e da allora lo sciame sismico non si è ancora interrotto. Oggi gli emiliani provano quello che tre anni fa provarono i connazionali aquilani, ma la solidarietà viaggia su una strada a doppio senso e non sono mancati infatti in queste settimane gli aiuti provenienti proprio dall'Abruzzo e tanti sono stati gli attestati di solidarietà espressi dai rappresentanti delle varie istituzioni.

Il progetto. “Emilia-L'Aquila, yes here we are” prevede una prima fase di stage teatrale con sede a Reggio, aperto a 32 giovani provenienti da Italia, Francia e Olanda, che culminerà con la messa in scena di uno spettacolo itinerante per raccogliere fondi a favore delle zone terremotate dell'Emilia e dell'Aquila. Il progetto è promosso da Etoile ed è realizzato grazie alla collaborazione tra la Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Jesi, il Comune dell'Aquila e adesso anche i Comuni di Novellara e Reggiolo. La prima dello spettacolo si terrà domenica 15 luglio alle ore 21 nel cortile di Palazzo Allende, sede della Provincia di Reggio Emilia. Si replicherà poi a Reggiolo, prima di partire alla volta di Jesi e dell'Aquila, dove lo spettacolo di chiusura è previsto per il 19 luglio.

Altri partner del progetto sono: il Teatro stabile d'Abruzzo, il Teatro Zeta dell'Aquila, la Federazione italiana teatro amatori, gli istituti superiori di Reggio Emilia Motti e Galvani-Jodi, il convitto Corso di Correggio, il convitto Cotugno dell'Aquila, la cooperativa Boorea, il teatro Regiò di Reggio Emilia.


ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Segnali incoraggianti dall’economia cinese, la sfida alla congiuntura riparte dall’innovazione

(ASI) Pochi giorni fa il Dipartimento Nazionale di Statistica della Repubblica Popolare Cinese ha diffuso i dati economici relativi al primo trimestre. Molti i segnali di ripresa sul fronte della ...

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Campionato agli sgoccioli, zero incognite sullo scudetto. il punto di Sergio Curcio

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113