×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

 

(ASI)Lettere in Redazione. Roma - La Giornata mondiale del rifugiato ogni anno ferma la nostra attenzione sui numeri e i volti, in costante crescita, di persone e famiglie in fuga da situazioni di guerre o da rivoluzioni in corso – almeno 25 – che creano nuovi cammini. Sono storie di chi è al di là del Mediterraneo,di un mare comune; oppure lo hanno raggiunto dal Corno d’Africa o dal Centrafrica (Nigeria, Mali, Ghana, Costa d’Avorio).

Sono storie di un Medioriente da anni in cerca di pace. Sono storie di un Oriente che ancora una volta, come hai tempi del Vietnam e della Cambogia, sollecita un’attenzione a nuove drammatiche situazioni: Iran, Iraq, Afganistan e Bangladesh in particolare. C’è un mondo in movimento per disastri ambientali naturali o causati dall’uomo, almeno 350 negli ultimi anni, 10 volte maggiore rispetto agli anni precedenti: la distruzione del creato crea una mobilità che è sempre maggiore.

Ma accanto a questi mondi noti c’è un mondo in fuga alla ricerca di una sicurezza personale, sul piano culturale , religioso e politico, che domanda un’attenzione nuova. Sono singole persone e famiglie, più che popoli. Sono storie di fragilità e di precarietà che invocano la responsabilità di tutti, cittadini e istituzioni, ricordando il dettato costituzionale che afferma: “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge” (Costituzione italiana, art. 10, comma 3).

Questi mondi in fuga denunciano una situazione crescente di militarizzazione di aree del pianeta, oltre che lo sfruttamento incondizionato del creato; ma al tempo stesso dicono ‘la debolezza della democrazia’ nel leggere la situazione globale. Questo mondo in fuga chiede con forza ancora di più una politica internazionale, che sappia andare oltre gli equilibri costruiti per rafforzare la tutela delle città e delle metropoli. Credo che oggi il fenomeno dei richiedenti asilo e rifugiati solleciti profondamente una rilettura della democrazia, perché sappia andare oltre la semplice affermazione di alcuni diritti fondamentali che tutelano le persone di un singolo Paese, per costruire nuovi meccanismi di tutela soprattutto di chi è in cammino. La centralità della persona porta a rileggere la territorialità in cui vivono le persone, perché sia adeguatamente capace di ospitalità. Pena l’insicurezza.

Per fermaci a leggere la realtà della protezione internazionale, questo diritto universale interpella l’Europa e in essa l’Italia, perché ‘la casa comune’ sappia costruire anche oggi luoghi e forme di tutele. Di questo diritto vogliamo ricordare una persona che ne è stata custode fino al giorno della sua tragica e improvvisa morte: Ngo Dinh Le Quyen. Una donna rifugiata che ha speso la sua vita per i rifugiati. Una donna, un’amica che non dimenticheremo facilmente per la sua straordinaria forza con cui ha saputo coniugare fede e vita, legalità e giustizia.

Mons. Giancarlo Perego

Direttore Generale Fondazione Migrantes

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Lavarini Jonghi: “Futuro Nazionale, la sfida sovranista che può terremotare il centrodestra: Vannacci ago della bilancia della politica italiana”

(ASI) "Il generale Roberto Vannacci potrebbe, insieme a Indipendenza di Gianni Alemanno, radunando e federando altri gruppi minori, come Unione Patriottica e Rinascimento Nazionale, creare un movimento alternativo, veramente sociale ...

Ue-India, Confeuro: "Opportunità strategica ma serve tutela agricoltori: evitare errori Mercosur" 

(ASI) "L'accordo commerciale tra Unione Europea e India rappresenta, a nostro giudizio, una notizia positiva e un'importante opportunità per avviare e rafforzare gli scambi con un Paese di quasi un ...

S E Mohammad Hossein Mokhtari, Iran: tra volontà di dialogo e fermezza nella difesa nazionale

(ASI)"Il governo della Repubblica Islamica dell’Iran ha ripetuto molte volte di non aver mai voluto la guerra e di non aver mai voltato le spalle alla diplomazia e ...

Zelensky Annuncia Nuovi Colloqui Trilaterali con Russia e Stati Uniti: L’Appuntamento Cruciale del 1° Febbraio 2026

(ASI))Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato recentemente l’avvio di nuovi negoziati trilaterali con la Russia e gli Stati Uniti, previsti per il 1° febbraio 2026.

Il ruolo della diplomazia nell’Iran. La posizione del Governo della Repubblica Islamica

(ASI). Il governo della Repubblica Islamica dell'Iran ha ribadito in numerose occasioni di non avere mai desiderato la guerra e di non aver mai voltato le spalle alla diplomazia. ...

Editoria. Malan (FdI): M5S vuole togliere finanziamenti pubblici a giornali sgraditi

'(ASI) Oggi il Movimento 5 Stelle, nella persona del suo capogruppo alla Camera Riccardo Ricciardi, si è lasciato sfuggire la propria idea malsana di libertà d’informazione.

Fiore (FN): apertura della sede a piacenza schiaffo a Meloni e Salvini 

(ASI) La firma del trattato con l’India, come quella con il Mercosur, sono dei segnali passati sotto silenzio anche per ciò che riguarda l’immigrazione. Infatti è prevista l’entrata, ...

Ricci: "Fitto e Governo Meloni sostengano proroga di 18 mesi del PNRR anziché stare in silenzio. C'è in gioco l'economia italiana"

(ASI) "Oggi sono stato a Gradara, per l'inaugurazione di una scuola di realizzata secondo i più alti standard di efficientamento energetico e sicurezza, resa possibile grazie ai fondi del PNRR (5.8 ...

UGL Terni: forte preoccupazione per la crisi industriale e per la manovra regionale

(ASI)Terni – Nel corso del direttivo provinciale dei metalmeccanici UGL, svoltosi nei giorni scorsi, è emersa con forza la preoccupazione per la situazione economica e industriale del territorio ternano e per ...

Iran e Occidente: verità, propaganda e resistenza. Intervista a S.E. Mohammad Hossein Mokhtari, Ambasciatore della Repubblica Islamica presso la Santa Sede 

(ASI) In un momento storico segnato da tensioni internazionali, sanzioni economiche e accuse di violazioni dei diritti umani, la Repubblica Islamica dell’Iran si trova al centro di un ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113