Guccini, Che Guevara e l'Italia di oggi
(ASI) Chieti - La decisione di rendere omaggio a un grande artista contemporaneo come Francesco Guccini ha sollevato qualche critica, a mio avviso frutto di una lettura superficiale e anacronistica della realtà politica odierna. Guccini ha saputo portare avanti valori e ideali identitari e di uguaglianza sociale, oggi più che mai in netta antitesi con il vuoto cosmico del conformismo materialista imperante.
A tal proposito, ho voluto condividere il brano "Stagioni", scritto in memoria di Ernesto Che Guevara all'indomani della sua scomparsa, il 9 ottobre 1967. Al di là degli steccati ideologici del passato, la figura del "Che" rappresenta un simbolo libertario per i popoli: una figura sovranista e socialista nazionale che si è opposta con fermezza all'oppressione del capitalismo internazionale.
È fondamentale comprendere che la dinamica dello scontro politico è attualmente radicalmente cambiata. Oggi la vera lotta non si gioca più tra Fascisti e Comunisti come nel Novecento, ma richiede un'azione unitaria e trasversale di tutte le forze sovraniste e nazionalpopolari. Forze che intendono rimettere al centro della politica il benessere del cittadino e il progresso sociale, contrastando lo strapotere della Globalizzazione e della finanza internazionale.
Magari ci fosse oggi in Italia una figura carismatica e combattiva come Che Guevara! Guiderebbe senza indugio la battaglia contro le gravi disuguaglianze e le ingiustizie sociali perpetrate da una casta al potere reazionaria e conservatrice liberale. Un sistema in cui i diritti sostanziali per le fasce più fragili della popolazione appaiono ormai come una chimera, e dove la democrazia formale si è trasformata nei fatti in una plutocrazia oligarchica, asservita agli sconti di potere tra lobby, dominata da improvvisati avventurieri dell'ultima ora.
Questa battaglia si fa ancora più urgente nei confronti di un governo che si autodefinisce di "Destra Sociale", ma che nei fatti si dimostra l'antitesi e la negazione di qualsiasi reale tutela dei cittadini più bisognosi.
Il richiamo in realtà deve restare saldo e coerente con i princìpi del vero socialismo nazionale, inteso come difesa della sovranità, della giustizia sociale e della dignità popolare contro ogni forma di speculazione e omologazione globale.
Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia
Foto creata dalla I.A. Gemini
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