Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Fare di più per inclusione persone con disabilità”
(ASI) “L’inclusione delle persone con disabilità non è soltanto una questione di diritti, ma rappresenta un indicatore fondamentale della maturità sociale di un Paese.
Per questo è necessario fare di più, con interventi concreti e una maggiore consapevolezza collettiva”. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale dell’Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. “Garantire a ogni persona la possibilità di partecipare pienamente alla vita della comunità, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, sensoriali, cognitive o psicologiche, deve essere una priorità. Nonostante i progressi compiuti sul piano normativo e tecnologico, infatti, la realtà quotidiana continua a essere segnata da ostacoli, barriere architettoniche e culturali e pregiudizi ancora troppo radicati”, prosegue Tiso. Secondo la portavoce nazionale, “una società realmente inclusiva non si costruisce soltanto attraverso le leggi e le infrastrutture, ma anche e soprattutto attraverso le relazioni. “Scuola, famiglia, vicinato, associazioni e istituzioni rappresentano i luoghi in cui si sperimenta concretamente l’inclusione e nei quali si deve imparare a riconoscere la diversità come un valore. Volontariato, sport inclusivo, laboratori culturali e percorsi di co-progettazione possono contribuire in modo decisivo a creare legami e ad abbattere quelle barriere invisibili che troppo spesso isolano. L’inclusione delle persone con disabilità riguarda tutti. Non è un favore né un gesto di semplice gentilezza, ma un diritto e un dovere sociale. Dobbiamo costruire una comunità nella quale ciascuno possa esprimere il proprio potenziale, partecipare e contribuire pienamente alla vita collettiva. Una società inclusiva è una società più giusta, più ricca, più creativa e soprattutto più umana”, conclude Tiso.
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