(ASI) "Ieri sera gli italiani hanno potuto guardare con i propri occhi Giuseppe Conte in difficoltà rispetto a quanto sta emergendo dalla commissione Covid.
Incalzato dalle domande di Nicola Porro su Quarta Repubblica, l'ex presidente del Consiglio ha eluso nel merito gli argomenti sollevati. Lo abbiamo visto attaccare i professionisti della carta stampata e delle tv, 'colpevoli' di svolgere un egregio lavoro d'inchiesta giornalistica, ha insultato - definendoli senza senso dell’onore e della verità”. i colleghi della commissione d'inchiesta per il loro impegno a fare luce sui tanti lati oscuri della stagione pandemica. È davvero singolare che il leader del movimento che chiedeva trasparenza e correttezza nella gestione degli affari pubblici, attacchi chi, sui mezzi di informazione e in Parlamento, sta lavorando per dare trasparenza e verificare la correttezza. Piuttosto che attaccare quelli che definisce 'finti patrioti', Conte prenda esempio dal collega Galeazzo Bignami, il quale ha dimostrato davvero di volersi far audire dalla commissione rassegnando le proprie dimissioni. L’ex presidente del Consiglio ha parlato, ma le sue dimissioni ancora non sono sul tavolo. Le attendiamo". Così in una nota Lucio Malan, presidente dei senatori di Fratelli d'Italia e componente della commissione Covid.




