(ASI) Dopo un lungo iter legislativo che mi ha visto relatore, è stato approvato in Senato un provvedimento atteso da oltre 30 anni.
Una normativa che segna un nuovo equilibrio e attività umana e rimette al centro la tutela della biodiversità”, così la senatrice di tranaturaFratelli d’Italia Francesca Tubetti, commentando l’approvazione in Senato del Dl Caccia di cui è stata relatore.
“Un provvedimento che, tra le altre cose, dichiara finalmente guerra al bracconaggio, inasprendo le pene e aumentando sia le multe che la detenzione.
A ciò si aggiunge il controllo delle specie invasive per i cittadini delle nostre città e dei comuni delle aree interne, come il lupo o il piccione. Quest’ultimo, infatti, è un animale che invade i nostri centri storici, che incide moltissimo sui bilanci comunali e che deturpa le nostre opere d’arte: da oggi le cose cambieranno.
Importanti, inoltre, gli articoli che andranno a contenere e combattere pericolose malattie a tutela della salute delle altre specie animali e dei cittadini, come la peste suina, a tutela anche dei nostri prodotti alimentari tipici”, e prosegue:
“Questo provvedimento si allinea alla normativa europea a sostegno della salute e della sicurezza di tutti gli animali e dei cittadini. Azioni concrete nate dalla volontà di attualizzare il rapporto tra uomo e natura. Ringrazio il sottosegretario Patrizio La Pietra per l’attenzione con cui ha seguito tutto l’iter, il presidente della commissione Luca De Carlo e tutti i colleghi della maggioranza che, andando oltre le ideologie, hanno contribuito a migliorare il testo”, conclude Tubetti.




