(ASI) Roma – Bene la decisione del Governo, in particolare del MEF, di prorogare al primo ottobre l’entrata in vigore del contributo amministrativo di 2 euro sui pacchi di modico valore provenienti da Paesi extra Ue.
Si tratta di una scelta che va nella direzione giusta, peraltro auspicata da Aice-Confcommercio, che evita l’effetto 3+2, cioè la somma tra il dazio specifico europeo di 3 euro e il contributo nazionale, scongiura la perdita di traffico per il sistema logistico italiano ed evita distorsioni di mercato e quindi condizioni di concorrenza sleale. La proroga ad ottobre dovrebbe coincidere anche con la prevista entrata in vigore della handling fee (tassa di gestione) europea di 2 euro che, quindi, andrebbe a eliminare definitivamente la tassa nazionale e a mantenere condizioni uniformi in un mercato unico, che è anche unione doganale, quale è l’Unione europea: questo il commento di Aice-Confcommercio (Associazione Italiana Commercio Estero)alla proroga dell’entrata in vigore della norma sulla tassa da due euro sui 'mini-pacchi' provenienti da Stati extra-Ue decisa dal Consiglio dei Ministri.




