(ASI) La Segreteria Nazionale di Forza Nuova ha rilasciato una nota stampa in merito agli ultimi sviluppi dell'inchiesta della Procura di Roma sul presunto caso di dossieraggio.
Il comunicato fa seguito alla richiesta di rinvio a giudizio formulata dai magistrati capitolini nell'ambito dell'ipotesi accusatoria che vede coinvolti – ferma restando la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva – l'ex sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia (DNA) A. L., il luogotenente della Guardia di Finanza P. S. e alcuni giornalisti del quotidiano Il Domani.
Secondo quanto sostenuto dal movimento politico guidato da Roberto Fiore, le condotte contestate dalla Procura – che riguardano presunti accessi abusivi a banche dati e attività di monitoraggio – avrebbero avuto, nella tesi del movimento, il fine ultimo di danneggiare l'immagine pubblica e politica dell'organizzazione, anche in vista di un eventuale provvedimento di scioglimento.
Nella nota, Forza Nuova sottolinea inoltre come i nuovi elementi emersi dall'indagine romana possano offrire, dal proprio punto di vista, una chiave di lettura differente e "utili elementi di difesa" in relazione ai procedimenti giudiziari già in corso a carico di propri esponenti, con particolare riferimento agli eventi del 9 ottobre 2021 (l'assalto alla CGIL). Il movimento contesta l'azione complessiva fin qui adottata nei propri confronti, auspicando che l'iter processuale definisca chiaramente le responsabilità delle parti coinvolte nel rispetto della verità dei fatti.




