Uniti per Unire (UXU): Dopo approvazione del Manifesto “Unione per l’Italia” si riunisce l’Ufficio di Presidenza

Aodi: «L’approvazione del Manifesto “Unione per l’Italia” apre una nuova fase. Vogliamo rafforzare il dialogo tra professionisti, associazioni e comunità, rendendo il movimento più efficiente, rappresentativo e vicino ai bisogni reali della società»

(ASI) . Dopo l’approvazione del Manifesto “Unione per l’Italia”, documento programmatico del nascente Comitato Politico Uniti per Unire, si riunisce l’Ufficio di Presidenza del Movimento Internazionale Transculturale Uniti per Unire (UXU). L’incontro si svolgerà in modalità mista, in presenza e online, con la partecipazione di delegati provenienti dall’Italia e dall’estero, rappresentanti delle associazioni aderenti e referenti territoriali e internazionali.

La riunione segna l’avvio di una nuova fase organizzativa e programmatica del movimento e sarà dedicata al rinnovo delle cariche, alla revisione dell’organigramma nazionale e internazionale e alla ridefinizione delle strutture operative chiamate ad accompagnare la crescita registrata negli ultimi anni.

Secondo i dati interni, infatti, Uniti per Unire ha registrato negli ultimi tre anni una crescita del 39% delle adesioni, consolidando la propria presenza in Italia e all’estero e rafforzando la rete di professionisti, associazioni e comunità che partecipano alle sue attività.

VERSO IL RINNOVO DELL’ORGANIZZAZIONE E DELLA GOVERNANCE DEL MOVIMENTO

La riunione dell’Ufficio di Presidenza sarà chiamata a esaminare anche il percorso di rinnovamento dell’assetto organizzativo del Movimento Uniti per Unire, con particolare attenzione alla revisione delle cariche, al rafforzamento della rappresentanza territoriale e internazionale e alla razionalizzazione delle strutture operative.

Tra i temi in discussione vi sarà la proposta di ridurre progressivamente il numero delle commissioni e dei dipartimenti attualmente esistenti, passando da 74 articolazioni operative a un numero compreso tra 15 e 20 aree strategiche, con l’obiettivo di migliorare il coordinamento, evitare sovrapposizioni e rendere più efficace l’azione del movimento in Italia e all’estero.

«La crescita del 39% delle adesioni registrata negli ultimi tre anni ci impone una riflessione organizzativa importante», afferma il professor Foad Aodi. «Vogliamo costruire una struttura più snella, più efficiente e più rappresentativa, valorizzando il contributo delle associazioni aderenti, delle comunità, dei professionisti e dei giovani che partecipano alle attività del movimento. Il nostro obiettivo è rafforzare la capacità di proposta e di intervento, mantenendo sempre al centro il dialogo, la partecipazione e la condivisione delle responsabilità».

L’Ufficio di Presidenza esaminerà inoltre le proposte provenienti dalle associazioni aderenti, dalle comunità italiane e di origine straniera presenti in Italia e all’estero e dai referenti territoriali e internazionali, al fine di definire un nuovo assetto organizzativo in grado di accompagnare la fase di crescita e consolidamento del Movimento Uniti per Unire nei prossimi anni.

UNA STRUTTURA PIÙ SNELLA E PIÙ EFFICACE CHE GUARDA AL FUTURO CON LA SOLIDITA’ DEL PASSATO

Uno dei principali punti all’ordine del giorno riguarda la riorganizzazione delle commissioni e dei dipartimenti del movimento. L’obiettivo è semplificare la struttura esistente, riducendo il numero delle articolazioni operative e favorendo una maggiore efficacia nelle attività di coordinamento e progettazione.

«La crescita del movimento richiede una struttura più moderna e funzionale», dichiara il Prof. Foad Aodi, medico-fisiatra, giornalista e divulgatore scientifico internazionale, esperto in salute globale, membro del Registro Esperti FNOMCeO e docente dell’Università di Tor Vergata.

«Negli ultimi anni abbiamo ampliato la nostra presenza territoriale e internazionale. Oggi è necessario razionalizzare le strutture esistenti, valorizzare le competenze e costruire un modello organizzativo capace di rispondere in modo più rapido ed efficace alle esigenze dei professionisti e dei cittadini».

UN MOVIMENTO CHE METTE INSIEME PROFESSIONI E COMUNITÀ

Il Movimento Uniti per Unire conferma la propria identità di rete trasversale che riunisce professionisti, associazioni, giovani, donne, rappresentanti del mondo sanitario, dell’informazione, dell’economia, della cooperazione internazionale e delle comunità di origine straniera.

«Siamo una realtà che nasce per favorire il dialogo e la collaborazione tra persone che appartengono a percorsi professionali e culturali differenti», sottolinea Aodi.

«Crediamo che le grandi sfide che riguardano il lavoro, la sanità, l’informazione, l’integrazione, la formazione e la cittadinanza attiva possano essere affrontate solo attraverso il confronto e la collaborazione tra competenze diverse. Per questo motivo continuiamo a investire sul dialogo interprofessionale e interculturale».

DAL MANIFESTO “UNIONE PER L’ITALIA” ALLE NUOVE PROPOSTE

La riunione dell’Ufficio di Presidenza rappresenterà anche l’occasione per condividere le prossime iniziative del movimento e per avviare un confronto con associazioni, movimenti civici, rappresentanti delle professioni e realtà del terzo settore interessate a contribuire al percorso delineato dal Manifesto “Unione per l’Italia”.

«Abbiamo bisogno di costruire una piattaforma permanente di confronto e proposta», aggiunge Aodi.

«Il nostro obiettivo è mettere al centro il merito, la partecipazione, il dialogo, il rispetto della Costituzione e la valorizzazione delle competenze. Vogliamo essere una casa comune aperta a tutti coloro che desiderano contribuire in modo concreto alla crescita del Paese, superando divisioni ideologiche e contrapposizioni sterili».

Il Movimento Uniti per Unire opera in sinergia con numerose realtà associative nazionali e internazionali, tra cui l’AMSI – Associazione Medici di Origine Straniera in Italia, denominata anche Unione Professionisti della Sanità Internazionali, l’UMEM – Unione Medica Euromediterranea, Co-mai-Comunità del Mondo Arabo in Italia, AISC News (rete internazionale di informazione senza confini) e altre organizzazioni impegnate nella promozione del dialogo interculturale, della cooperazione internazionale, della cittadinanza attiva e della valorizzazione delle professionalità.

ORGANIGRAMMA INTERNAZIONALE DEL MOVIMENTO UNITI PER UNIRE

MEMBRI UFFICIO DI PRESIDENZA

  • # Presidente Internazionale
  • # Vice Presidenti Internazionali (4)
  • # Segretario Generale
  • # Vice Segretari Generali (4)

PORTAVOCE

MEMBRI DEL COMITATO ORGANIZZATIVO NAZIONALE

  • Coordinano le attività operative, gli eventi e le campagne del movimento

SEGRETERIA NAZIONALE

RAPPRESENTANTI REGIONALI

  • Un referente per ogni regione italiana con il compito di coordinare le sedi locali e le comunità di origine straniera

COMMISSIONI E DIPARTIMENTI

  • Razionalizzazione delle commissioni e dei dipartimenti esistenti
  • Dipartimenti: Comunicazione, Relazioni Istituzionali, Formazione, Progetti Internazionali

RAPPRESENTANTI INTERNAZIONALI

  • Referenti per Europa, Africa, Medio Oriente, Americhe e Asia
  • Coordinano i rapporti con le comunità italiane all’estero e con le associazioni partner

ESPERTI DI SETTORE

COMMISSIONI NAZIONALI – MOVIMENTO UNITI PER UNIRE

  1. UNITI COSTITUZIONE ITALIANA
  2. GIORNALISTI INTERNAZIONALI UNITI
  3. PROFESSIONISTI DELLA SANITÀ INTERNATIONALI UNITI
  4. GIOVANI NUOVE GENENAZIONI UNITI
  5. DONNE UNITE
  6. USEM-UNIONE SPORTIVA EURO MEDITERRANEA
  7. ECONOMISTI, BANCARI, COMMERCIALISTI UNITI
  8. UNITI ASSISTENZA SANITARIA
  9. UNITI INFORMAZIONE SENZA CONFINI
  10. UNITI INNOVAZIONE
  11. UNITI BUONE PRATICHE
  12. UNITI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
  13. UNITI DIALOGO INTER RELIGIOSO E PACE
  14. UNITI BUONA IMMIGRAZIONE
  15. UNITI INVESTIMENTI INTERNAZIONALI
  16. UNITI PER L’OCCUPAZIONE CONTRO IL PRECARIATO
  17. UNITI LEGALITÀ E CITTADINANZA ATTIVA
  18. UNITI PER REQUISITI MINIMI E DIRITTI UGUALI PER TUTTI
  19. UNITI UNIVERSITÀ ISTRUZIONE
  20. STUDENTI INTERNAZIONALI UNITI
  21. UNITI CONTRO LA FUGA ALL’ESTERO
  22. UNITI PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI IN PATRIA
  23. UNITI PER LA SICUREZZA NELLE CITTA’ ITALIANE
  24. UNITI PER LA TRASPARENZA E L’UTILITÀ DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
  25. UNITI PER LA SANITÀ ITALIANA PUBBLICA E PRIVATA

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