(ASI) '' L’attentato avvenuto a Modena deve aprire una riflessione seria sui processi di radicalizzazione ideologica e religiosa che alimentano odio verso l’Occidente, integralismo e rifiuto dei valori democratici.
Quando fragilità psicologiche e propaganda estremista si incontrano, il rischio di violenza diventa concreto. Per questo non basta più limitarsi al monitoraggio: servono misure chiare e coraggiose per fermare ogni forma di estremismo islamista organizzato.
È necessario contrastare le reti associative e culturali che diffondono separatismo religioso, intolleranza e propaganda incompatibile con i principi di libertà, uguaglianza e laicità su cui si fondano Italia ed Unione Europea.
In particolare, ritengo non più rinviabile una valutazione seria sulla messa al bando delle organizzazioni riconducibili alla Fratellanza Musulmana, già considerata una minaccia alla sicurezza nazionale da numerosi Paesi musulmani e mediorientali.
Chiedo inoltre:
1 il blocco dei finanziamenti esteri alle reti islamiste;
2 la chiusura dei centri che diffondono odio e radicalizzazione con obbligo dell’uso della lingua italiana;
3 il divieto di finanziamento delle moschee da parte di Stati islamici che non garantiscono il principio di reciprocità religiosa e negano libertà di culto ai cristiani e alle altre confessioni.
La libertà religiosa è un valore fondamentale, ma non può diventare il paravento dietro cui si sviluppano progetti politici e ideologici ostili alla nostra civiltà e alla nostra sicurezza.
Difendere la democrazia significa avere il coraggio di fermare l’estremismo e ogni fonte finanziaria che lo alimenta prima che produca altra violenza." Così in una nota Stefano Valdegamberi, consigliere regionale del Veneto di Futuro Nazionale.


