Sabato, 24 Ottobre 2026
ASI Notizie
Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Modello One Health approccio innovativo” PAC, De Meo (FI-PPE): “Bene posizione PPE, senza risorse certe nessun sostegno a nuova proposta bilancio UE” Furfaro (Pd): compagnie fanno 6 miliardi di utili, Meloni metta tetto a prezzi e tassi extraprofitti Fiore(FN): si chiude la storia della clausola antifascista. L'Italia oggi è più libera. Tir, Pavanelli (M5S): Salvini fa il furbo, un miliardo promesso non e’ un miliardo stanziato Città e territori, Cerreto (FdI): Più forza ai Comuni per far crescere l'Italia Autotrasportatori, Carrà (Lega): riconosciuta bontà confronto con Salvini FenImprese, Luca Mancuso: «Il futuro dell’Italia passa dalla forza delle piccole e medie imprese» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali” Sanità, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Modello One Health approccio innovativo” PAC, De Meo (FI-PPE): “Bene posizione PPE, senza risorse certe nessun sostegno a nuova proposta bilancio UE” Furfaro (Pd): compagnie fanno 6 miliardi di utili, Meloni metta tetto a prezzi e tassi extraprofitti Fiore(FN): si chiude la storia della clausola antifascista. L'Italia oggi è più libera. Tir, Pavanelli (M5S): Salvini fa il furbo, un miliardo promesso non e’ un miliardo stanziato Città e territori, Cerreto (FdI): Più forza ai Comuni per far crescere l'Italia Autotrasportatori, Carrà (Lega): riconosciuta bontà confronto con Salvini FenImprese, Luca Mancuso: «Il futuro dell’Italia passa dalla forza delle piccole e medie imprese» Ambiente, Tiso(Acc Iniziativa Comune): “È allarme Mar Mediterraneo” Cortei, Pellicini (FDI): “Giusto considerare imputabili gli over quattordicenni” Carburanti, Confeuro: “Proteste e disagi. Il Sud Italia chiede interventi strutturali”
Politica Nazionale

Di Giacomo (S.PP.): 29esimo suicidio avvenuto a Rebibbia

Di Redazione ASI 30 Novembre -0001 – 00:00 2 min di lettura

(ASI) - Roma “Un detenuto italiano, di circa 40 anni, con problemi psichici, si è suicidato nella serata di ieri nel carcere di Rebibbia-Roma impiccandosi alla porta aperta della cella. Dopo la sua morte i detenuti hanno inscenato proteste danneggiando la sala infermeria.

È il 29esimo suicidio dall’inizio dell’anno a ribadire che se non vogliamo ripetere quanto accaduto lo scorso, l’anno terribile con il tragico record di 90 suicidi, si deve rapidamente passare per la prevenzione dalle parole ai fatti”. A riferirlo è Aldo Di Giacomo, segretario generale del S.PP. che in una nota aggiunge “cresce il numero dei suicidi di detenuti con problemi mentali. L’aumento nel giro di un paio di anni è del 40%. Si tratta di persone che non avrebbero dovuto trovarsi in istituti penitenziati ma in strutture socio-sanitarieassistenziali specializzate. Purtroppo dopo la chiusura dei cosiddetti Manicomi Giudiziari e l’introduzione delle Rems la situazione si è aggravata perché i posti disponibili nelle Rems sono insufficienti, l’attesa per il trasferimento dal carcere è molto lunga e non sono stati attuati protocolli di collaborazione tra sanità e giustizia, alla base dello sviluppo di prassi ancora non generalizzate ma in molte realtà assai proficue per l’assistenza ai detenuti con problemi psichici. Inoltre, nelle carceri il personale medico, psicologi e psichiatri risulta del tutto insufficiente. Sono tutti elementi che richiedono un piano di supporto psicologico con la presenza nelle carceri di psicologi, psichiatri, mediatori culturali, come di interpreti perché la mancanza di comunicazione incide tanto. Come sindacato abbiamo da tempo proposto l’apertura di uno Sportello di aiuto psicologico in ogni struttura e la promozione di attività sociali e lavorative oltre a corsi di formazione e di lingua per gli extracomunitari. C’è chi tra le associazioni di volontariato e associazioni cattoliche, alla vigilia della Santa Pasqua, parla della necessità di un “sussulto umanitario”. Per noi è indispensabile un sussulto dell’Amministrazione Penitenziaria e della politica ad occuparsi seriamente del carcere e non certo a limitarsi alle “lacrime di Coccodrillo” di queste circostanze. L’emergenza ha superato il punto limite con lo Stato incapace di garantire la vita delle persone che ha in custodia e la vita del personale oggetto di quotidiane aggressioni. Occorrono strumenti e finanziamenti mirati ed efficaci, anche per la sanità penitenziaria, più collaborazione tra strutture sanitaria e amministrazione penitenziaria se realmente vogliamo interrompere questa strage”.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.