(ASI) “Desidero rivolgere un appello al Governo e al Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, affinché si avvii un confronto costruttivo finalizzato a una revisione della riforma sulla cittadinanza italiana basata sullo ius sanguinis. Esprimo profonda preoccupazione per le restrizioni adottate dal Consiglio dei Ministri, che rischiano di penalizzare milioni di italiani e loro discendenti, in particolare in America Latina, dove risiede la più grande comunità italiana all’estero.
La riforma appare contraddittoria: mentre si afferma di voler tutelare i discendenti italiani, che portano la cultura e il nome dell’Italia nel mondo, si adottano misure che ne limitano il riconoscimento, mentre parallelamente si aprono le porte ad altri percorsi di cittadinanza. Questa scelta rischia di alterare l’identità culturale italiana e di compromettere un legame storico che le nostre comunità all’estero hanno preservato con orgoglio.
È fondamentale avviare un ampio dibattito democratico, ascoltando le voci della comunità italofona nel mondo e garantendo una soluzione più equa e inclusiva, che rispetti la storia e il valore dell’italianità nel mondo” - È quanto dichiara l’On. Italo-brasiliana Renata Bueno, Presidente dell’Associazione per la Cittadinanza Italiana.