Valdegamberi (Consigliere Regione Veneto): "Grandinate e Mosca Suzukii mettono fine alla cultura delle ciliegie. Coltivatori sfiduciati tolgono ciliegi e impiantiamo viti. Servono interventi urgenti

(ASI) "La grandinata dell’altra sera ha messo fine alla produzione di ciliegie nelle alte colline dei comuni di Tregnago, San Mauro di Saline e Badia Calavena. Tra i pochi luoghi dove questa cultura è sopravvissuta alla monocoltura della vite.

Purtroppo, oltre al problema della Drosophila suzukii Matsumura (anche conosciuta come Mosca Suzukii o moscerino dei piccoli frutti), che fa marcire i frutti sulle piante nonostante costosi e poco efficaci trattamenti, è arrivata anche la grandine. 

In molti non sono assicurati: i ritardi di anni nei rimborsi di Agea (agenzia per i pagamenti centralizzata) stanno scoraggiando sempre più agricoltori a ricorrere alle costose coperture assicurative. Alla grandine si aggiunge il danno per i ritardi e le inefficienze della burocrazia e la mancanza di una deroga per i trattamenti anti Suzukii , consentiti ai concorrenti turchi o spagnoli ma vietati in Italia, con il paradosso che sulle nostre tavole arrivano le loro ciliegie mentre le nostre marciscono sugli alberi. 

Per questo chiedo all'Assessore regionale del Veneto all'Agricoltura che nei tavoli nazionali denunci i vergognosi ritardi e insista nel portare il sistema del parziale rimborso degli oneri assicurativi sugli eventi atmosferici in capo all’agenzia regionale Avepa, molto più efficiente di quella romana centralizzata Agea.

Chiedo inoltre, ai ministri della Salute e dell'Agricoltura che si conceda, come fanno altri Paesi concorrenti, di poter trattare in modo adeguato la piaga della Drosophila suzukii Matsumura. Non possiamo consumare ciliegie concorrenti trattate con prodotti da noi vietati. Chi produce in agricoltura subisce il rischio di Mercato ma anche quello sulla Produzione. Questo va assicurato e i fondi comunitari devono essere rivolti prioritariamente a questo e non ad altre misure palliative, ideologiche e spesso inutili. Non c'è agricoltura senza produzione agricola. Non è accettabile che servano anni per i rimborsi assicurativi: fatto che sfiducia gli agricoltori e li porta a rinunciare ad assicurarsi per gli elevati costi delle polizze. Se vogliamo salvare le ciliegie dall'estinzione, evitando il passaggio alla monocoltura della vite, vanno affrontati questi due problemi fondamentali. Diversamente nessuno venga a lamentarsi delle conseguenze."  Così in una nota Stefano Valdegamberi (Consigliere Regione Veneto).

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

La sfida dei simboli tra l'Italia Risorgimentale e l'Austria Asburgica   

 (ASI) Chieti - Nello speciale "La Sfida tra Due Rome: Dominato vs Principato nello scontro tra Austria e Italia" abbiamo visto come il conflitto tra l'Impero ...

Il Lockdown Energetico non è una esigenza sanitaria, ma ha precise responsabilità politiche e può essere evitato 

(ASI) Chieti - I potenti della terra per mere ragioni di interesse economico giocano sulla sorte del mondo e di miliardi di persone, rimpallandosi le responsabilità della crisi energetica imperante, ...

Fiore(FN): "Raccolta di firme per accordo con la Russia. Evitiamo il disastro energetico"

(ASI) In mancanza di un governo serio, il popolo deve alzare la testa sulla questione energetica. Basta con le sanzioni: ripristinare il flusso di petrolio e gas dalla Russia.

Infrastrutture, Tiso(Accademia IC): “Città non sono a misura di anziano”

(ASI) “Le città italiane stanno diventando sempre meno adatte agli anziani: infrastrutture, servizi sanitari e spazi pubblici spesso non rispondono ai bisogni dell terza età.

Maltempo, Confeuro: “In Italia gestione idrica e prevenzione territorio disastroso. Politica si svegli”

(ASI) “Dopo i gravi eventi registrati a Niscemi, in Sicilia, e quelli che stanno interessando Silvi, in Abruzzo, insieme alle diffuse criticità in diverse aree del Sud Italia, appare ormai ...

Pensioni, Tridico (M5S): ragionare su creazione unica grande cassa previdenziale privata 

(ASI) Roma - “La presenza in Italia di 20 casse previdenziali privatizzate è un unicum in Europa. La Germania, ad esempio, ne ha circa la metà.

Sigonella, Colombo (Fdi): Grazie a Crosetto per lavoro serio in contesto delicato

(ASI)"Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Ministro della Difesa, Guido Crosetto, per il lavoro serio, competente e instancabile che sta portando avanti in una fase internazionale estremamente delicata.

Tra cielo e terra, in volo col Comandante Lorenzo Lepore

(ASI) Alcuni giorni fa ho avuto la possibilità di salire a bordo di un aereo e volare sopra Sarzana, Porto Venere e le cave di Carrara, presso l’Aeroclub Sarzana ...

L’Italia migliore si schiera con Cuba contro il blocco statunitense

(ASI) Mentre la classe politica italiana è sempre più succube delle politiche statunitensi gli italiani, ancora una volta, dimostrano di essere migliori della loro classe dirigente.

OPEC+ aumenta la produzione, ma il petrolio resta bloccato

(ASI) L’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio e i suoi alleati (acronimo OPEC+) ha deciso di aumentare la produzione di greggio a 206.000 barili al giorno a partire da maggio 2026. ...